LUCCA
C. Baracchini
(lat. Luca)
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata al centro di una pianura alluvionale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano e il monte Pisano.La posizione e la [...] corso del fiume (che seguitò a convivere con quello più antico), il quale, dopo un'ulteriore variazione, lasciò un'area libera, utilizzata per la costruzione dell'anfiteatro. L'abbandono conseguente alla caduta dell'Impero romano dovette peggiorare ...
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Vedi OLIMPIA dell'anno: 1963 - 1973 - 1973 - 1996
OLIMPIA (᾿Ολυμπία, Olympia)
U. Jantzen
Antico santuario ed oracolo di Zeus, situato sul lato occidentale del Peloponneso, nella parte meridionale dell'Elide, [...] l'etimologia esatta di questo nome, ossia che si tratti di una variazione di ἄλσος = bosco sacro.
I) Il mito. - Tra le bagni sul Cladeo e ad O dell'officina di Fidia fu lasciata libera da vere e proprie costruzioni fino al V-IV secolo. Soltanto ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] all’ordine degli anni Venti – Trenta: scultori come Libero Andreotti, Arturo Dazzi e Arturo Martini e pittori quali sua percezione rispetto a un passato in cui la variazione stilistica non intaccava la continuità della concezione spaziale68.
La ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: le tecniche, i materiali e gli organismi edilizi
Giorgio Rocco
Maura Medri
Cairoli Fulvio Giuliani
Le tecniche e i materiali nel mondo greco
di [...] sull'inclinazione di piani o assi verticali o sulla variazione dimensionale di alcuni elementi dell'ordine. Alla prima tipi di posa in opera. Caratteristiche delle fondazioni sono la gettata libera, in cui l'impasto di malta e inerti, già pronto, ...
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Città globali
Vittorio Gregotti
Benché molti affermino che nel nuovo secolo il fatto urbano stia radicalmente cambiando la propria natura, non si può scrivere della città del 21° sec. senza fare riferimento [...] il senso della possibilità, della perdizione, dell’incontro, della variazione, ma certamente non si possono applicare alla città le Molti pensano, dopo la caduta delle tensioni ideali di liberazione e di progresso della tradizione del moderno, che l ...
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Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (v. vol. vii, p. 2)
C. Panella
J. B. Ward-Perkins
A) - nuovi rinvenimenti. - Dei numerosi s. interi o frammentari rinvenuti in questi ultimi anni [...] che le decorazioni sono ripetute per lunghi tempi, senza alcuna variazione.
Il secondo notevole ritrovamento è anch'esso di Tiro. In e barbari, il momento in cui l'arte funeraria si libera dai suoi legami di dipendenza dal mondo classico e crea sulla ...
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Restauro e conservazione. Le tecniche diagnostiche
Rossella Colombi
Giuseppe Guida
Claudio Caneva
Pietro Moioli
Domenica Paoletti - Giuseppe Schirripa Spagnolo
Mario Micheli
Le indagini conoscitive
di [...] si richiede il rispetto di una ben determinata tolleranza di variazioni di spessore. Successivamente questa tecnica è stata applicata allo altro processo in grado di modificare l'energia libera del sistema. In definitiva la metodologia si può ...
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CONTINI, Giovan Battista
Hellmut Hager
Figlio di Francesco e di Agata Baronio, nacque a Roma il 7 maggio 1642 (Roma, Arch. stor. del Vicariato, Parr. di S. Tommaso in Parione), Ebbe la prima formazione [...] p. 108 s., 260).
Dopo diversi anni e una variazione del disegno che essenzialmente consiste nel radoppiamento dei pilastri che contengono Hager, 1970, pp. 99 s., 109 s.); e non molto libero fu nel caso della cappella di S. Giovanni Battista in S. ...
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ARETINI o ARRETINI, Vasi
A. Stenico
La locuzione "vasi aretini" risale già all'antichità. Fra tutti i passi di autori antichi (v.: Thesaurus linguae Latinae: Onomasticon; s. v.: Arretinus), il più esplicito [...] assai rari, le iscrizioni di fabbrica erano tracciate a mano libera: in altri con lettere isolate o al tratto o punteggiate. ceramica decorata a rilievi, anche per quella liscia la variazione delle forme, delle sagome, delle firme, il mutare delle ...
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Alfabeto figurato
A. Cadei
M. Bernardini
INQUADRAMENTO GENERALE
di A. Cadei
Si definisce così l'a. le cui lettere, maiuscole o minuscole, sono formate con figure umane e animali che ne riproducono [...] miniatura lombarda adotta a date precocissime (Goffredo da Viterbo, Liber Pantheon, 1331 ca.; Parigi, BN, lat. 4895) il proprio lavoro di decorazione della Bibbia Kennicot con una variazione del colophon di Joseph ha-tzorpati, innovando secondo il ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
ossidazione
ossidazióne s. f. [der. di ossidare]. – 1. L’ossidare, l’ossidarsi di una sostanza, di un elemento, di un composto: o. di un metallo; sostanza che inibisce l’o. della gomma. In chimica, in senso stretto, ogni reazione di combinazione...