Alla parola affidabilità vengono di norma attribuiti tre diversi significati. Il primo è quello di caratteristica di un'unità tecnologica (sistema o componente) di possedere e conservare nel tempo le qualità [...] [N(t)=n]}=ΣFn(t) (per n che assume tutti i valori interi da 1 in poi) grazie alla relazione esistente tra la distribuzione che la differenza M(t+Δ)−M(t) fornisce il numero atteso di guasti nell'intervallo Δ, risulta utile introdurre la funzione m(t ...
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SVILUPPO SOSTENIBILE
Umberto Colombo-Giuseppe Lanzavecchia
La straordinaria crescita numerica della specie umana (5 milioni di persone diecimila anni fa, quando iniziò l'agricoltura; oltre 5,5 miliardi [...] tutte le conoscenze, valutando l'affidabilità dei dati disponibili e il valore di quelli ignoti, con una precisione assai superiore a quella degli inquinanti) e la sicurezza per l'uomo, atteso che i prodotti che si sostituiscono possono essere meno ...
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(VI, p. 33; App. I, p. 238; II, I, p. 355; III, I, p. 201)
Diritto. - Legislazione bancaria. - Con l'espressione legislazione bancaria si definisce quel complesso di norme a rilievo pubblicistico poste [...] , investe cioè in attività soggette a rischi di diversa natura (rischi di credito, di variazione del rendimento atteso, di liquidità) che non sempre hanno un valore di mercato certo e accertabile; al contrario offre, invece, passività di rendimento e ...
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Figlio di Aminta re di Macedonia e di Euridice, quartogenito di questa moglie, nato intorno il 382 a. C. Nel 368 circa, quando Pelopida intervenne in Macedonia per pacificare Tolomeo, tutore del secondo [...] fu immediato. Le riforme dell'esercito a cui avevano atteso tutti) sovrani da Alessandro Filelleno in poi, e specialmente al popolo macedonico. In parte era forse consapevolezza del proprio valore individuale, ma certo nel fondo v'era la convinzione ...
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È capoluogo d'uno dei cinque distretti della Provincia renana (Rheinprovinz, provincia della Prussia). Posta a pochi chilometri dal confine belga e olandese, tra la Roer (Ruhr) e la Mosa, in una piccola [...] è di 820 mm.
Appunto il clima favorevole e il valore terapeutico delle sue acque la fecero prescegliere da Carlo Magno quale il duca di Richelieu, che fino ad allora aveva atteso in disparte, prese parte ufficialmente alle riunioni della conferenza ...
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Arte (p. 154). - Il più approfondito esame che da pochi anni si va facendo dell'arte del tardo impero (secoli III-V), obbliga a vedere sotto nuove luci il problema formativo dell'arte bizantina. Vi sono [...] rielaborazione in tipi che assumeranno da indi in poi valore universale.
L'accoglimento di nuove forme fu accreditato e laure rupestri di Cappadocia (sec. X-XI). Ad essa ha atteso il Jerphanion che ne ha mostrato tutta l'importanza iconografica. Poi ...
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GIANSENIO, Cornelio (Cornelis Jannsen)
Arturo Carlo Jemolo
Nato il 28 ottobre 1585 ad Ackov nella contea di Leerdam (Olanda) studiò a Utrecht e poi a Lovanio: qui si distinse negli studî teologici, cui [...] da non molto terminata l'opera sulla dottrina della grazia cui aveva atteso per venti anni, e in cui aveva trasfuso tutto il proprio gruppo pavese è composto di uomini di maggiore valore intellettuale, nutriti di larga cultura, anche filosofica ...
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RABBIA (gr. λύσσα; lat. rabies; fr. rage; sp. rabia; ted. Wut; ingl. madness)
Alfonso DI VESTEA
Nino BABONI
Malattia contagiosa nota quasi dovunque da tempo immemorabile, per il modo singolare d'insorgere [...] diffusiva di singole specie di animali, la morsicatura ha anche valore per sé, ossia per le modalità e contingenze che l di quelle microscopiche (soprattutto quando l'esito è atteso per intraprendere il trattamento curativo), perché negli animali ...
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Il più famoso scultore greco. Di nessun altro artista dell'antichità gli scrittori classici hanno lasciato tante notizie quante se ne hanno di F. Di poche altre cerchie o scuole artistiche si sono individuate [...] talento l'opera di un gran numero di architetti e scultori di alto valore e di capi d'arte e artigiani d'ogni genere. Così da ; troveremmo più che fondata l'ipotesi che F. abbia atteso non soltanto alla preparazione dei "cartoni", ma anche alla ...
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MEDICINA (XXII, p. 703)
Massimo Aloisi
Mario Coppo
Per economia di trattazione, in questa sede sono presi in considerazione solo alcuni argomenti d'interesse generale, oltre che particolarmente significativi: [...] risultato soddisfi l'attesa del medico e/o del malato. L'ammalato si nevrotizza nell'attesa del valore normale medio; cittadini che cercano in un nuovo prodotto ciò che hanno invano atteso dall'uso del precedente. La cura resta incompiuta. Il ...
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attesa
attésa s. f. [der. di attendere]. – 1. L’attendere, e il tempo che si attende: l’a. del treno; sala d’a., d’aspetto; fare una lunga attesa. Anche, lo stato d’animo di chi attende, cioè il desiderio, l’ansia con cui si attende un evento:...
lungo1
lungo1 agg. [lat. lŏngus] (pl. m. -ghi). – 1. a. Che si estende notevolmente nel senso della lunghezza, che ha grande estensione dall’una all’altra delle sue estremità (contrario di corto): una l. fune; una l. asta; un bastone lungo...