Romani antichi
Tommaso Gnoli
Con la spada e con le leggi alla conquista del mondo
Originati da una mescolanza di elementi latini, sabini ed etruschi, in poche centinaia di anni i Romani divennero i [...] , il famoso tracciato di un fossato tramite l’erpice di un aratro, dal valore magico e sacrale. Non si tratta d’altro che di una leggenda, dal stupire, poiché è tipico di un potere assoluto che la principale responsabilità di eventuali problemi o ...
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GATTILUSIO, Luchetto
Roberto Gigliucci
Figlio di Giacomo e di Alasina Usodimare, nacque a Genova non oltre il 1230, probabilmente nel terzo decennio del secolo (risulta da un documento che nel 1248 [...] desiderio violento, da parte del G., di vedere imprese valorose senza esclusione di colpi. Questo sirventese è il più da intendere come dominio esteriore, capacità di autodominio assoluto e quindi nascondimento della propria integrale volontà da parte ...
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GRATI, Giacomo
Enrico Angiolini
Nacque, probabilmente nel 1411, a Bologna, da Pellegrino (nato nel 1383 e morto nel 1437) e da Bartolomea Clarissimi, secondogenito di quattro figli (gli altri, nell'ordine, [...] comparsa del G. avviene in una posizione già di assoluto rilievo: appare infatti tra i partigiani bentivoleschi che nel da Siena, ancora Pio II aggiunse, volendo ulteriormente onorare il valore del G., il privilegio per cui "domus seu progenies tua ...
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LUSIGNOLI, Alfredo
Guido Melis
Nacque ad Ancona, il 22 nov. 1869, da Virgilio ed Emilia Paoletti. Arruolatosi nel 1891 per il servizio di leva, ottenne il congedo assoluto dopo meno di tre mesi. Si [...] impunità fasciste. Il 7 maggio 1925, sempre sullo stato di previsione dell'Interno, fu autore di un'appassionata difesa dei valori liberali. Interessante fu anche l'interrogazione che rivolse il 5 maggio 1925 ai ministri delle Finanze e dell'Economia ...
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ARTOM, Eugenio
Nidia Danelon Vasoli
Nacque ad Asti, il 17 febbr. 1896, da Vittorio e da Gemma Pugliese. La madre morì alla sua nascita; ed egli, insieme con la sorella Henriette e con il fratello Camillo, [...] meritò la croce di guerra e la medaglia di bronzo al valore.
Alla fine del conflitto iniziò la sua attività di pubblicista, a suo giudizio, avrebbe dato luogo soltanto ad un assoluto rafforzamento del potere dei burocrati di partito. L'unica ...
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CANESTRINI, Giuseppe
Armando Petrucci
Nacque a Trento il 17 luglio 1807, da modesta famiglia originaria della Val di Non. Dopo aver compiuto le scuole secondarie a Trento, studiò statistica ed economia [...] parecchi anni (e certamente la sua maggiore in senso assoluto) fu costituita dalla monumentale edizione delle Opere inedite di e valore, anche se a volte indebolito da ingiustificate generalizzazioni, come quella relativa al presunto valore costante ...
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ACQUAVIVA D'ARAGONA, Giovan Girolamo (Giangirolamo)
Elena Fasano Guarini
Nacque nel 1600 da Giulio e da Caterina, figlia ed erede di Belisario Acquaviva, duca di Nardò, ed oltre ai titoli di conte di [...]
Nei suoi feudi intese esercitare un potere assoluto, che contrastava sia con i privilegi delle passim;lavori storici più recenti sull'A., che mantengono ancora un certo valore, sono: P. Gioia, Conferenze istoriche sulle origini e sui progressi del ...
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GIOVANNI da Ignano
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1248 da Francesco di Bolognetto. Il nome della madre non è noto. Ebbe due fratelli, Zandonato e Giacomo, di lui minori d'età, e due sorelle, [...] da contratti d'acquisto di immobili del debitore, anch'essi di valore doppio del debito. Tali indicazioni, evidenziate da G. per ridurre in Bologna da varie misure volte a consolidare l'assoluto predominio degli avversari dei bianchi e da pesanti ...
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GUAIMARIO
Andrea Bedina
Primo di questo nome, era figlio del princeps salernitano Guaiferio e di Landelaica, figlia di Landone (I), della consorteria gastaldale-comitale capuana. Pare di poter ragionevolmente [...] In questa situazione furono la feroce determinazione saracena e l'assoluta mancanza di scrupoli del duca-vescovo di Napoli, che dubbi sul suo effettivo significato poiché, oltre che con il valore di mera "custodia" della città, è possibile si debba ...
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Fonti storiche. Tipologie e problemi di utilizzazione e conservazione
Marilena Maniaci
La storiografia attuale considera fonti o documenti storici tutte le tracce (umane e naturali) del passato che [...] ma non esclusivamente – fondati su criteri di utilità e valore venale. In questa prospettiva, anche l’opposizione tradizionale (e Internet (per quanto la casualità non debba essere in assoluto demonizzata); oltre al pericolo che la rete tenda sempre ...
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assoluto2
assoluto2 agg. [dal lat. absolutus, part. pass. di absolvĕre «sciogliere»]. – 1. Libero da qualsiasi limitazione, restrizione o condizione (contrapp. quindi a relativo): potere a.; libertà a.; volontà a.; giudizî troppo a., perentorî,...
valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...