CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] punto da costringere l'erede al trono Filippo a giurare dinon allearsi con lo zio (Urbano IV sciolse formalmente il principe lasciato Pavia il 22 marzo e attraverso la valle della Bormida di Spigno aveva raggiunto la costa presso Savona, imbarcandosi ...
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BERENGARIO I, duca-marchese del Friuli, re d'Italia, imperatore
Girolamo Arnaldi
Nacque da Eberardo, conte-duca-marchese del Friuli, "vir nobilissimis Francorum natalibus oriundus" (Translatio s. Calixi [...] favore di Unroch, "consanguineus" di B., non perché fratello di Bertilla, ma perché figlio di una sorella di suo padre e di Suppone resistenza, con l'appoggio anche di rinforzi inviatigli da Rodolfo di Borgogna) e la valle d'Aosta. Liutprando, che - ...
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GIOTTO di Bondone
Miklos Boskovits
Nacque, secondo la tradizione, a Vespignano del Mugello (oggi frazione di Vicchio, presso Firenze) intorno al 1265. Già i contemporanei riconobbero la sua statura [...] non sono univoche; e solo il Vasari, nella seconda edizione delle sue Vite (1568), parla esplicitamente di "vita e fatti di San Francesco" dipinti da G. nella basilica. La sua attribuzione venne accolta in seguito da tutte le fonti fino a Della Valle ...
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CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] del fisico-matematico marchese G. Poleni da porsi nel Prato della Valle in Padova (Neumayr, 1807, p. 250; ora al a Thorvaldsen, il C. aveva avuto il coraggio dinon copiare i Greci ma di inventare una bellezza come" avevano fatto appunto i Greci ...
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FEDERICO da Montefeltro, duca di Urbino
Gino Benzoni
Nasce a Gubbio (Perugia) il 7 giugno 1422, frutto, ci si affretta a spiegare, d'una relazione tra il maturo conte di Montefeltro ed Urbino Guidantonio [...] poco gli resta da vivere - Franco de' Rursi sta miniando per lui una silloge membranacea d'opere diValla, non per questo ne va dedotto un F. su Valla meditante. Unico dato certo è il timbro del suo stemma sui codici, ad orgogliosa manifestazione ...
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LEONARDO da Vinci
Pietro Marani
Figlio illegittimo di ser Piero da Vinci e di Caterina, nacque ad Anchiano, presso Vinci, il 15 apr. 1452, "a ore 3 di notte", come ricorda il nonno paterno, Antonio, [...] il suo ambasciatore a Milano, Giovanni Valla, a Georges d'Amboise, cardinale di Rouen e plenipotenziario del re Luigi XII a Milano; dalla missiva si apprende che "dicta forma […] ogni die se va guastando perché non se ne ha cura". Dopo una risposta ...
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FERDINANDO I de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, [...] quella sede sull'opportunità, da un lato, dinon sopprimere le imposte esistenti, ma dinon crearne di nuove, se non per necessità urgenti, in caso di guerre difensive ed a titolo temporaneo; dall'altro, dinon fare "senza gran causa nove leggi", né ...
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CRISPI, Francesco
Fausto Fonzi
Nato nel piccolo centro siciliano di Ribera, nell'Agrigentino, da Tommaso (di stirpe albanese e originario di Palazzo Adriano), commerciante di grano, e da Giuseppa Genova [...] arrestato e rinviato a Caprera: il C. gli raccomanda ripetutamente dinon abbandonare la isola. Quando però i garibaldini avanzano in territorio ) e per conseguire qualche miglioramento dei confini nella Valle dell'Adige oppure oltre l'Isonzo. Il C. ...
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DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] di S. Andrea della Valle.
Si sono volutamente tralasciate nel corso della trattazione biografica le opere di altro è la ragione; ma, come io t'ho detto poco di sopra, ella non può di scostumato far costumato, senza l'usanza la quale è quasi parto e ...
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Giovanni Paolo II, beato
Massimo Bray
Le opere e i giorni di G. P. hanno delineato una figura di pontefice della Chiesa Cattolica Romana del tutto eccezionale. Il suo pontificato, iniziato nell'ottobre [...] nelle prime scelte è la decisione dinon avere un atteggiamento di neutralità rispetto agli avvenimenti politici che all'esempio di Gesù, alle montagne della Galilea, alla valledi Giosafat, alla terra della parola di Dio, di Abramo e di Mosè, dei ...
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valle
s. f. [lat. vallis (o valles) -is]. – 1. In geografia fisica, forma concava del suolo costituita da due opposti pendii (fianchi o pareti) che si incontrano in basso lungo una linea (filone di v.) o una striscia pianeggiante (fondo di...
vallo1
vallo1 s. m. [dal lat. vallum]. – 1. In Roma antica, la palizzata o lo stecconato di legno piantato al di sopra e a rinforzo di un aggere difensivo; con sign. più ampio, l’insieme della palizzata e dell’aggere e talvolta ogni opera...