Vedi URBANISTICA dell'anno: 1966 - 1997
URBANISTICA (v. vol. vii, p. 1062)
E. Greco
P. Sommella
p. 1062). Grecia. - Il complesso di norme che regolano la pianificazione urbana viene indicato con il [...] pp. 5-25; G. Conta Haller, Ricerche su alcuni centri fortificati in opera poligonale in area campano-sannitica, valledel Volturno, territorio tra Liri e Volturno, Napoli 1978; AA.VV., Il bronzo finale in Italia. Atti della XXI Riunione dell'Istituto ...
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SAMNIUM et SABINA
H. J. Kienast
SABINA. Samnium. - Con il nome di S. si indicava, nell'ambito della Regio IV, un territorio limitato a pochi municipi tutti ubicati a Ν del Matese. In epoca precedente [...] latina di Praeneste (v. palestrina) ebbe una importanza particolare grazie alla sua felice ubicazione a controllo della valledel Sacco-Liri. La città, fino a quando non entrò nell'orbita romana, poté sorvegliare una vasta porzione di territorio ...
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Vedi LAZIALE, Civilta dell'anno: 1961 - 1995
LAZIALE, Civiltà (v. vol. IV, p. 511)
A. M. Bietti Sestieri
La civiltà (o cultura) l. si sviluppa nella regione compresa fra il Tevere, il Garigliano, il [...] regione (Tevere e Aniene a N; Sacco-Liri-Garigliano a E e a S); con le loro valli, essi costituiscono nello stesso tempo le più casa di Livia sul Palatino, tracce di insediamento nella valledel Foro e sul Palatino), nei Colli Albani (numerosi ...
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Il Paleolitico. Il primo popolamento dell'Eurasia
Marcello Piperno
È opinione generalmente condivisa che l'iniziale popolamento dell'Eurasia abbia avuto origini africane (Wood - Turner 1995; Tattersall [...] tardovillafranchiane della breccia ossifera di Monte Peglia. Numerosi ritrovamenti effettuati soprattutto nella valledel Sacco-Liri, come Colle Marino, Arce, Fontana Liri e Castro dei Volsci, indicano la diffusione di complessi su ciottolo in ...
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L'Italia romana delle Regiones. Introduzione
Manlio Lilli
L’italia delle regiones
Introduzione
I gravi disagi che la trasformazione della società romano-italica provocò, nel momento del passaggio decisivo [...] e Magra, confini della Liguria, in III, 49; del Tevere e delLiri, confini del Lazio, in III, 56), sono rappresentati dai territori via publica) che si snodava attraverso il territorio della Valle d’Aosta. La sua importanza, sottolineata anche da ...
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Vedi VILLANOVIANA, Civilta dell'anno: 1966 - 1973
VILLANOVIANA, Civiltà (v. vol. vii, p. 1173)
B. d'Agostino
F) Villanoviano tosco-laziale - G) Villanoviano meridionale - H) Villanoviano settentrionale.
F) [...] 'area comunica con l'ambiente falisco, con Veio e con Roma; di qui poi, attraverso le vallate interne del Sacco, delLiri e del Volturno, con i centri della Campania interna, siano essi della cultura a fossa (Caudium) o di una facies villanoviana ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Palestrina
Nadia Agnoli
Palestrina
Antica città del Lazio (lat. Praeneste) alle pendici del monte Ginestro, propaggine dei Monti Prenestini.
Le [...] i percorsi di fondovalle tra i Monti Prenestini e i Colli Albani e consentiva il controllo dell’imbocco delle vallidel Sacco e delLiri, naturale collegamento tra l’Italia centro-settentrionale e la Campania. Inoltre, il varco che si apre tra i ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Campania
Emanuele Greco
Campania
A partire da Sinuessa ha inizio il litorale campano (Strab., V, 4,3; Plin., Nat. hist., III, 59-60) fino [...] ) che sembrano, in ogni caso, dipendere da due filoni principali, quello interno (Chiusi, Etruria tiberina, vallidel Sacco e delLiri fino a Capua) e quello marittimo (Etruria meridionale tirrenica, Pontecagnano).
Nel resto della regione prevale il ...
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MARZANO, Marino
Patrizia Sardina
– Di nobile famiglia napoletana, nacque verosimilmente agli inizi del sec. XV, figlio unico di Giovanni Antonio, duca di Sessa, conte di Alife e Squillace e grande ammiraglio, [...] , nella piana delLiri e spinse alla ribellione gli abitanti della Campania. Per riconquistare la fiducia del M., Ferdinando debole del castello di Sessa, posta a guardia del fiume, e ottenne la resa di quella meglio munita. Il castello a valle era ...
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DE BENEDETTI, Emilio
Luciano Segreto
Nacque a Cherasco (Cuneo) il 20luglio 1873 da Giacomo e Celeste De Benedetti. Le buone condizioni economiche della famiglia - il padre si occupava della riscossione [...] con sede a Torino e impianti a Isola delLiri, Fibrero e Intra.
Degli anni convulsi dell del quale presiedeva la Società Piemonte Centrale di elettricità e, contemporaneamente, era presidente delle Cartiere meridionali, della Cartiera Valvassori Valle ...
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valle
s. f. [lat. vallis (o valles) -is]. – 1. In geografia fisica, forma concava del suolo costituita da due opposti pendii (fianchi o pareti) che si incontrano in basso lungo una linea (filone di v.) o una striscia pianeggiante (fondo di...