Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] Ma le notizie su tale prassi hanno inizio a proposito di M. Val. Messalla, dopo la battaglia di Messina contro i Cartaginesi, nel 264 a. C. arco, se confrontato con un arco di età augustea (per esempio l'Arco diSusa, v.), mostra un'articolazione più ...
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Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] che lo stesso doge Pietro Loredan fosse di questi - che non valeva la pena di impegnarsi più di tanto per Cipro, e che in fondo 'Italia, per la strada diSusa. Il re Luigi XIII ne aveva avvertito la Serenissima Signoria di Venezia, e avviava con ...
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Vedi PREISTORICA, Arte dell'anno: 1965 - 1996
PREISTORICA, Arte
A. M. Radmilli *
P. Graziosi *
S. M. Puglisi
E. Castaldi
S. M. Puglisi
Gli argomenti trattati in questa voce riguardano principalmente [...] concezione ripresa dalle ceramiche diSusa I. Nella valle del Nilo, la civiltà predinastica di el-Amrah (dall'omonima in L'Anthropologie, XXXI, 1921; P. Barocelli, Valdi meraviglia e Fontanalba, in Soc. Piem. di Archeol. e Belle Arti, II, 1921; S. ...
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BATTISTERO
A. Peroni
Il termine, già in uso nell'Antichità classica per definire la vasca del frigidarium negli edifici termali (Plinio il Giovane, Ep., II, 17, 11; V, 6, 25), con l'affermarsi del cristianesimo [...] Someda de Marco, Il Duomo di Udine, Udine 1970; I. Moretti, R. Stopani, Chiese romaniche in Valdi Pesa e Valdi Greve, Firenze 1972, pp. 57 Affreschi medievali alla Novalesa e in Valle diSusa. Testimonianze di pittura murale tra VIII e XII secolo, ...
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PITTURA dal 1000 al 1180
A. Iacobini; F. Pomarici
Area mediterranea. - In età romanica, la storia della p. murale nell'Europa mediterranea - dall'Adriatico alla penisola iberica - costituisce un fenomeno [...] di Civate si ritrovano ovunque nel territorio lombardo; tra i tanti casi vanno ricordati S. Martino di Aurogo, in Val Chiavenna (Lomartire, 1994, p. 74), S. Maria di alla Novalesa e in Valle diSusa. Testimonianze di pittura murale tra VIII e ...
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La riorganizzazione amministrativa dell’Italia
Costantino, Roma, il Senato e gli equilibri dell’Italia romana
Pierfrancesco Porena
Il rapporto tra Costantino e l’Italia deve essere letto nella prospettiva [...] la sua residenza gallica di Treviri con un esercito e attaccò Massenzio dal passo diSusa, conquistò la pianura 22 e 66-79. Per l’endemicità del fenomeno in Italia cfr. Novell. Val. 33, del 31 gennaio 451; Edictum Theoderici 94-95; e Cassiod., var ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’ingegneria delle difese militari
Micaela Viglino Davico
Enrico Lusso
Teoria e prassi nelle fortificazioni quattrocentesche
Sin dai suoi albori, il 15° sec. registra un graduale quanto evidente aumento [...] per il forte di S. Maria nella valle diSusa, che Gabrio Busca eresse per volere di Carlo Emanuele I di Savoia negli anni 1590 la val Trebbia. Nuovi sistemi fortificati potevano ancora sorgere per ragioni contingenti, come nella Repubblica di Genova. ...
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TESSUTI
F. v. Lorentz
F. v. Lorentz
H. Reusch
F. v. Lorentz
1. - L'arte del tessere e del filare è tanto antica quanto la civiltà umana. Le sue origini risalgono ad epoche preistoriche e non è possibile [...] Athen., 15, 691 a; Val. Max., ix, i, 5). È naturale che le descrizioni si riferiscano soltanto ad esemplari di grande valore.
2. - già citati- ed al fregio di mattonelle smaltate con la serie degli arcieri persiani diSusa (Parigi, Louvre). Fra gli ...
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GONZAGA, Ferrante
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova il 28 genn. 1507, terzogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este. Nell'adolescenza mostrò predilezione per gli esercizi cavallereschi. [...] contingente che nel maggio seguente tentò, senza esito, di porre l'assedio a Susa. I timori del G. circa i disagi delle e occupando Pontremoli e la Valdi Taro. Infine affrontò con decisione la questione del marchesato di Massa e Carrara, preteso ...
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L'Italia romana delle Regiones. Introduzione
Manlio Lilli
L’italia delle regiones
Introduzione
I gravi disagi che la trasformazione della società romano-italica provocò, nel momento del passaggio decisivo [...] l’arco diSusa, CIL V, 7231).
Nell’ambito della medesima politica augustea deve leggersi l’interesse di Augusto per stato ipotizzato che anche i ponti liguri della Val Ponci, della Val Quazzola e i due di Loano, posti lungo la via Iulia Augusta, ...
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megatunnel
(mega-tunnel, mega tunnel), s. m. inv. Traforo ferroviario di grandi dimensioni. ◆ Gli abitanti della Val Susa che si oppongono alla costruzione del mega tunnel per l’alta velocità ferroviaria hanno ragione sia in linea teorica...
orrido
òrrido agg. e s. m. [dal lat. horrĭdus, der. di horrere «essere irto, ruvido; far inorridire; provare orrore»]. – 1. agg. Che mette nell’animo un senso di orrore, di ribrezzo, di spavento, perché brutto, selvaggio, squallido, pauroso...