GUALTERIO, Filippo Antonio
Giuseppe Monsagrati
Secondogenito di cinque figli, nacque il 6 ag. 1819 a Orvieto, nella settecentesca villa di famiglia, dal marchese Ludovico e da Maria Guerrieri Gonzaga. [...] sia da Napoli andò via per un'esplicita volontà dinon servire il governo quando al potere subentrava Rattazzi; la carte di Giovanni Lanza, a cura di C. De Vecchi diVal Cismon, II-III, Torino 1936 (Indici alla fine del vol. XI); i Carteggi di Camillo ...
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BURATTINI (Boratyni), Tito Livio
Domenico Caccamo
Nato ad Agordo (Belluno) l'8 marzo 1617 da famiglia nobile e agiata, abbandonò giovane il suo paese per motivi imprecisati. Animato da interessi archeologici [...] Noyers se ne lamentò, fingendo dinon capire: "Non so che cosa vuol dire che di Fiorenza non Le venghi nessuna risposta; potrebbe fiume, fatto questo di importanza fondamentale per tutto il paese.
Piuttosto val la pena di sottolineare una certa ...
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CADOLINGI
Hansmartin Schwarzmaier
Il nome di questa famiglia comitale toscana deriva dal conte Cadolo, morto intorno al 988, il quale, peraltro, non ne può essere considerato il capostipite dato che [...] invio in Italia (1120) combattè contro i conti Alberti in Valdi Pesa. Il motivo di un così vivo interessamento da parte dell'imperatore risiede specialmente nel fatto che non era stata stabilita alcuna distinzione tra allodio e feudo imperiale nei ...
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HUGFORD, Ignazio Enrico
Alessandro Serafini
Nacque nel 1703 a Pisa (Fleming, p. 197) o a Firenze (Borroni Salvadori, 1983, p. 1025), dai cattolici inglesi Ignatius, un orologiaio che nel 1683 era emigrato [...] Miracoli) a Borgo San Lorenzo. Non lontano, ma di più ardua datazione, si trovano la Sacra Famiglia in gloria nella pieve di S. Maria a Fagna e il S. Giovanni Gualberto nella badia di Ronta in Valdi Sieve.
Il circuito delle committenze vallombrosane ...
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LEVI, Natalia
Domenico Scarpa
Nacque a Palermo il 14 luglio 1916 da Giuseppe e da Lidia Tanzi.
Il padre, ebreo triestino, è professore di anatomia comparata nell'ateneo palermitano. Lidia Tanzi, milanese, [...] di Zola; la fondazione Rockfeller; la montagna, e le guide della Val d'Aosta. Le cose che mia madre amava erano: il socialismo; le poesie di candidatura alla Camera dei deputati. È incerta, sapendo dinon avere una "mente politica", ma infine accetta. ...
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MAINARDO, Agostino (Mainardi)
Simonetta Adorni Braccesi
Simona Feci
Nacque nel 1482 a Caraglio, presso Saluzzo (da cui l'appellativo "di Piemonte"), da Giovanni; non si conosce l'identità della madre, [...] dottrine nella nativa Caraglio e in Val Grana.
Dal 1533 al 1539 il M. fu priore del convento di S. Mostiola a Pavia. della consustanziazione. Il M. chiese con successo a Bulliger dinon permettere che il testo venisse pubblicato a nome delle Chiese ...
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COLOMBINI, Giovanni, beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Siena nel 1304 da Agnolina e da Pietro. La famiglia, di origine nobile, aveva assunto il cognome Colombini agli inizi del secolo XIII in sostituzione [...] antichi possessi di San Giovanni d'Asso e di Castel diVal d'Orcia per scontare le ingiuste pratiche di usura agraria, del pontefice col Vincenti, nel quale il primo mostrò dinon accettare la povertà estrema dei gesuati, visibile fin nel vestire ...
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GALEOTTI, Leopoldo
Giovanni Assereto
Nacque a Pescia, in Valdi Nievole, il 13 ag. 1813 da Anton Giuliano, in una famiglia di piccola nobiltà. Nel 1835 si laureò in giurisprudenza a Pisa, ma la sua [...] Statuto negli ultimi mesi del '49. Sul fronte interno il G. e il suo giornale avevano tentato di persuadere il granduca a non rinnegare la costituzione, o meglio a riprendere quel timido programma municipale già delineato nel '47. Intanto Lo Statuto ...
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LANFREDINI, Giovanni
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze nel 1437 da Orsino di Lanfredino e da Ginevra di Piero Capponi, nel quartiere di S. Spirito, "gonfalone" Drago.
La sua giovinezza - tipica di un [...] dei castelli in Valdi Chiana e in Val d'Elsa occupati dagli Aragonesi nel 1479, è verosimile che l'impresa sarzanese, chiave di volta del progetto di risistemazione e consolidamento dello Stato territoriale che Lorenzo inseguiva, non tardasse a ...
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LEINÌ (Leynì), Andrea Provana signore di
Andrea Merlotti
Figlio di Giacomo di Leinì, importante figura della corte del duca Carlo II di Savoia, e di Filiberta de la Ravoire, nacque intorno al 1520, [...] , dalla Val d'Aosta a Nizza, da Cuneo a Vercelli, e si incontrò con il conte Amedeo Valperga di Masino, che incidente diplomatico ebbe probabilmente un ruolo nella decisione del duca dinon inviare la flotta sabauda con quella spagnola nell'estate del ...
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non-denaro
s. m. Denaro virtuale, mezzo utilizzato per l’acquisto di merci, erogato da istituti o società di credito, sulla base di un corrispettivo in una determinata valuta. ◆ Una storia, quella del non-denaro che in Italia ha avuto momenti...