BOGINO, Giovanni Battista Lorenzo
Guido Quazza
Nacque a Torino il 21 luglio 1701 da Giovanni Francesco, notaio collegiato e commissario alle ricognizioni, e da Giulia Petronilla Cacciardi. Negli anni [...] di Torino, con museo e laboratorio di chimica e metallurgia, istituendo un Magistrato delle miniere: si preoccupa di metter meglio a frutto i giacimenti della Val consigliato il re, nel 1751, dinon procedere alla convocazione degli Stamenti; aveva ...
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GIACOMINI TEBALDUCCI, Antonio
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 1° ag. 1456 da Iacopo di Tommaso, detto Papi, e da Giovanna Giugni. La sua famiglia, il cui nome era stato semplicemente Tebalducci, cominciò [...] la Signoria. Sembra che, valendosi della sua altissima carica, il Benozzi avesse rifiutato di uniformarsi alle regole di ordine pubblico imposte dal Giacomini. Questi non mancò, com'era suo costume, di lamentarsene ripetutamente con il governo ...
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FEDERICO IV (III) d'Aragona, re di Sicilia (Trinacria), detto il Semplice
Salvatore Fodale
Nacque a Catania da Elisabetta di Carinzia il 4 dic. 1342, dopo la morte del padre Pietro II, re di Sicilia. [...] VI e al Collegio cardinalizio di 14.000 fiorini. Precaria era la situazione del Ducato di Atene e Neopatria, dove l'autorità di F. IV non riusciva a farsi valere, mentre le universitates locali chiedevano un vicario di sangue reale.
A fine febbraio ...
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GIOVANNI GUALBERTO, santo
Antonella Degl'Innocenti
Nacque, probabilmente tra la fine del X e gli inizi dell'XI secolo, in Toscana, non lontano da Firenze (secondo le agiografie più tarde nel castello [...] , in Valdi Pesa). Ignota è la famiglia d'origine: non sembra infatti attendibile la notizia di una sua appartenenza alla stirpe dei Visdomini, anch'essa divulgata tardivamente. Tutta la vicenda biografica di G. presenta del resto alcuni elementi di ...
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GRIMALDI, Girolamo
Filippo Crucitti
Nacque a Genova il 20 ag. 1597 da Gian Giacomo, della famiglia dei Grimaldi-Cavalleroni, barone di San Felice nel Regno di Napoli, senatore di Genova nel 1606, e [...] definitivamente quando questi, contravvenendo a un ordine preciso del pontefice dinon fare uscire da Roma gli altri membri della famiglia Barberini spirituale a due religiosi provenienti dal Val-de-Grâce di Parigi. Potendo contare su introiti molto ...
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CAETANI, Enrico
Gaspare De Caro
Secondogenito di Bonifacio, signore di Sermoneta, e di Caterina di Alberto Pio, conte di Carpi, nacque nel 1550. Nel 1560 ricevette la tonsura e gli ordini minori; in [...] Sisto V, se era possibile a Roma - e anche a Roma non lo fu a lungo, ché già nel marzo del 1590 si arrivava ), pp. 59 ss.; G. Caetani, Domus Caietana, II, San Casciano Valdi Pesa 1933, ad Indicem;P.Pecchiai, Roma nel Cinquecento, Bologna 1948, pp ...
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MALETTA, Manfredi
Patrizia Sardina
Di nobile famiglia siciliana, nacque in Sicilia o, secondo Giovanni Villani, in Puglia intorno al 1232, essendo coetaneo e zio materno di Manfredi di Svevia.
Del padre, [...] più scarsi, limitandosi al possesso di masserie e greggi di ovini in Valdi Crati e Terra Giordana.
In 1267 firmò col titolo di conte camerario un atto emanato da Corradino. Clemente IV ingiunse ai fautori di Corradino dinon entrare in armi in ...
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GIUDICI, Francesco, detto il Franciabigio
Maria Elena Massimi
Nacque il 30 genn. 1484 nella parrocchia fiorentina di S. Maria in Verzaia - dove venne battezzato il 1° febbraio - dal tessitore di pannilini [...] 1993, I, p. 26). Del S. Bernardo il G. eseguì non l'originale, offerto in epoca imprecisata da alcuni "Betti overo Bernardi" i ss. Stefano, Bartolomeo, Antonio Abate e Francesco (San Casciano Valdi Pesa, S. Stefano a Campoli), del S. Bartolomeo e ...
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BONTEMPI, Andrea
Enzo Petrucci
Nacque a Perugia nel 1326, da quanto si può congetturare da una bolla di Innocenzo VI, da Martino, figlio di quel Lello Bontempi, che gli scrittori di cose perugine ricordano [...] di S. Pietro e il priore di S. Giovanni in Piazza, di esaminare la domanda di ammissione al monastero di S. Maria diValdi Ponte di 'interdetto per aver distrutto la rocca di San Cataldo e il B. non seppe o non poté far nulla per ottenerne l' ...
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GUALINO, Riccardo
Francesco Chiapparino
Nacque a Biella, il 25 marzo 1879, da Giuseppe, titolare di una piccola azienda di oreficeria destinata ad avere un certo sviluppo nei primi decenni del nuovo [...] finalizzate allo sfruttamento della congiuntura, entrambe queste società fallirono clamorosamente con la crisi di riconversione dell'immediato dopoguerra, valendonondi meno ingenti profitti al loro fondatore.
Sin dal 1918, d'altra parte, il ...
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non-denaro
s. m. Denaro virtuale, mezzo utilizzato per l’acquisto di merci, erogato da istituti o società di credito, sulla base di un corrispettivo in una determinata valuta. ◆ Una storia, quella del non-denaro che in Italia ha avuto momenti...