TARCHIANI, Filippo. – Figlio di Jacopo, giardiniere nelle ville granducali di Castello e della Petraia, nacque il 2 marzo 1576 nella fattoria di Castello presso Firenze (Firenze, Archivio arcivescovile, [...] e dorata da Felice Gamberai per la famiglia Covoni nella Badia Fiorentina, opere la cui paternità è stata a lungo sono le tre grandi pale della cappella Taglia nel duomo di Colle Val d’Elsa (Resurrezione, Immacolata Concezione, Madonna col Bambino e i ...
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FEI, Alessandro (detto Alessandro del Barbiere)
Monica Grasso
Nacque a Firenze nel 1538 (Borghini, 1584) o nel 1543 (Milanesi, in Vasari [1568], 1881) da Vincenzo, il cui mestiere potrebbe aver originato [...] interventi a Peccioli, a Chiusure, a Brolio in Chianti, alla badia di Vernio.
Fuori Firenze il F. lavorò anche in due S. Pancrazio nell'omonima frazione del Comune di S. Casciano in Val di Pesa, oggi esposta sopra l'altare destro della chiesa ( ...
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BRESSANONE
M. E. Savi
(ted. Brixen; Pressena, Prihsna, Brixina nei docc. medievali)
Città dell'Alto Adige sviluppatasi in epoca medievale presso la confluenza dell'Isarco e del Rienza, nell'area dello [...] Michele, attraverso la quale passava il traffico per il Brennero e per la Val Pusteria, quella di S. Erardo (o della Croce) a O - nei Novacella edita in occasione dell'ottavo centenario della Badia 1142-1942, Firenze 1942; I. Dollinger, ...
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TORRI, Teofilo
Alessandra Baroni Vannucci
Teofilo Biagio di ser Vincenzo Torri fu battezzato ad Arezzo nella pieve di S. Maria il 3 marzo del 1554 dello stile ab Incarnatione, ovvero nel 1555. Questa [...] dai nobili Torri dal Monte di Cennina, piccolo borgo in Val d’Ambra posto tra Arezzo e Siena, al cui capostipite, SS. Annunziata ad Arezzo e un’Immacolata Concezione per la badia delle Ss. Flora e Lucilla.
Ricerche condotte più recentemente (Baroni ...
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Cerchi
Franco Cardini
. Famiglia fiorentina; si ignora quando il suo capostipite sia sceso in città dal piovier d'Acone (Pd XVI 65), cioè da quel piviere d'Acone in Val di Sieve antica signoria dei [...] i C. acquistarono nel 1280, dopo la morte della contessa Beatrice vedova di Marcovaldo di Dovadola, il palazzo di fronte alla Badia (sesto di Porta San Piero, popolo di S. Maria in Campo) che i Guidi possedevano dal tempo della buona Gualdrada; nelle ...
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VALENTI, Francesco
Carmen Genovese
Nacque a Palermo il 5 dicembre 1868 da Salvatore e Concetta Mirabile. Il padre, scultore, lavorò alla fine dell’Ottocento nei cantieri di restauro del chiostro di [...] 1917, i restauri della chiesa di S. Agostino e della badia vecchia a Taormina.
Valenti risiedette a Messina fino al 1919, restauri tra Ottocento e Novecento, in L’architettura di età aragonese nel Val di Noto, a cura di G. Pagnano, Siracusa 2007, pp. ...
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L’agiotoponimo è il nome di luogo derivato dal nome di un santo, cioè da un agionimo. Il complesso dei nomi di luogo che traggono origine da agionimi è detto agiotoponomastica. Denominazioni derivanti [...] venne dedicato un santuario (sorto su una più antica badia basiliana) divenuto il santuario nazionale dei Longobardi e legato delle scorrerie del Vandali e degli Alani e fermatisi in val Polcevera, dove morirono.
L’agiotoponomastica risulta per lo più ...
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Cavalcanti
Franco Cardini
Famiglia fiorentina di origini incerte e in gran parte leggendarie (sarebbe venuta dalla Francia al seguito di Carlomagno oppure, secondo Pietro Monaldi, da Colonia; o ancora [...] ). Possedevano castelli nel contado - quali Montecalvi in Val di Pesa e le Stinche in Val di Greve - ma il centro della loro forza finché il papa non li riscattò, i possessi della badia di Vallombrosa che si era indebitata per sostenere Gregorio IX ...
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BONSIGNORI, Stefano
Angela Codazzi
Nato a Firenze e appartenente alla Congregazione olivetana, il suo nome appare per la prima volta in una lettera del 31 dic. 1575 inviata dal granduca di Toscana, [...] costa, l'idrografia, la posizione dei centri; per la Val di Magra, non potendo tutti i toponimi entrare nel disegno, in Firenze - Memoria storica, Firenze 1881, pp. 35-40;I. Del Badia, Pianta topografica della città di Firenze di don S. B. dell'anno ...
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Flavio Vanetti
Ligety, catapulta della neve
Il 29enne statunitense trionfatore nel gigante alle Olimpiadi di Soči, oltre che atleta formidabile, è un ricercatore-sperimentatore che sugli sci sfida le [...] nell’attuale circuito dello sci), come per esempio quella della Face de Bellevarde in Val d’Isère.
Viceversa, su tracciati come quello di Beaver Creek o come quello dell’Alta Badia, l’americano è in grado di scavare divari enormi, tant’è che qualcuno ...
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badiotto
badïòtto (o badïòto) agg. e s. m. (f. -a). – Della Val Badia, nelle Alpi dolomitiche; originario, abitante della Val Badia. Dialetto b., o badiotto s. m., varietà del ladino dolomitico parlato in Val Badia.
abbazia
abbazìa (meno com. abazìa, ant. abbadìa o abadìa) s. f. [dal lat. tardo abbatīa, der. di abbas -atis «abate»; cfr. badia]. – 1. Comunità autonoma (sui iuris) di canonici regolari o monaci (ordinariamente, secondo la regola benedettina,...