uretra Canale che collega la vescica urinaria con l’esterno e costituisce quindi l’ultima parte delle vie urinarie.
Anatomia
Nell’uomo l’u. ha lunghezza di 16-18 cm, e oltre che al passaggio dell’urina [...] dotti eiaculatori.
Nella donna l’u. è lunga circa 3 cm e il meato uretrale si apre nel vestibolo della vagina. Uretrorrea Termine generico che indica la presenza di secrezione uretrale; si adopera soprattutto per indicare la secrezione mucosa che può ...
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Si chiama così in medicina un particolare e gravissimo stato morboso che può aversi in alcune malattie infettive, caratterizzato dal raffreddamento della temperatura del corpo (ipotermia), oltre che dai [...] non raggiunge i 35°; anche il cavo orale e la lingua appaiono freddi, mentre la temperatura misurata nel retto o in vagina è febbrile, spesso anzi elevatissima, specialmente poco prima della morte, e gli ammalati si lagnano di un senso di vivo calore ...
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Trematodi Classe di Platelminti. Di forma in genere ovale, foliacea, raramente cilindrica, hanno apparato gastro-vascolare con bocca terminale o sub-terminale, esofago provvisto di faringe muscolosa che [...] con l’ootipo, che ne è una dilatazione e dal quale, con disposizioni varie nei diversi gruppi, si diparte la vagina che termina nella cloaca genitale. Dall’ootipo parte un canale più o meno circonvoluto, l’utero, che si apre separatamente all ...
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STREPTOCOCCO (dal greco σρεπτός "monile" e κόκκος "bacca"; lat. Streptococcus) e affezioni streptococciche
Fernando MARCOLONGO
Nino BABONI
Le varie specie di batterî (v. batterî, VI, p. 383) a forma [...] 2 a 8-10 giorni. La malattia s'inizia in forma acuta e non offre nulla di diverso dal quadro di una comune vaginite mucopurulenta. Lo stato generale non è turbato. Dopo 3-4 settimane evolve allo stato cronico. Il toro solo di rado contrae l'infezione ...
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Osceno
Marco Aime
Il termine osceno (dal latino obscenus, "di cattivo augurio" e quindi "laido, turpe") designa ciò che offende gravemente il senso del pudore, soprattutto per quanto si riferisce all'ambito [...] di tartaruga. Tale rituale, da un lato, ricorda come i due vengano considerati individui nati dalla stessa vagina, pertanto incestuosi; dall'altro rappresenta un atteggiamento che, nella visione locale, ricorda quello dei cani, considerati animali ...
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Marsia
Giorgio Padoan
Personaggio della mitologia classica. Satiro, nato nella città di Celene (cfr. Theb. II 666, IV 186), abitatore dei boschi della Frigia.
Avendo Minerva inventato il flauto e suonandolo [...] -36) invoca il buono Appollo affinché gli entri nel petto e canti egli stesso: sì come quando Marsïa traesti / de la vagina de le membra sue (v. 20).
I commentatori moderni, concordi, chiosano: " con quella potenza che mostrasti nella gara con Marsia ...
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IPOSPADIA (dal gr. ὑπό "sotto" e σπάδων "eunuco")
Giuseppe Bolognesi
Vizio di conformazione congenito, talora ereditario, consistente in un'anormale apertura dell'uretra anteriore lungo la sua parete [...] o totale della parete posteriore dell'uretra: nel primo caso il canale uretrale esiste per breve tratto soltanto e quindi viene a fondersi con la vagina; nel secondo caso esiste un condotto unico in cui vengono a terminare la vescica urinaria e la ...
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Neuroendocrinologia
FFred Stutinsky
di Fred Stutinsky
Neuroendocrinologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Il complesso ipotalamico-ipofisario: a) l'ipotalamo; b) l'ipofisi; c) le connessioni ipotalamico-ipofisarie; [...] che il sistema nervoso interviene nello svolgimento dei fenomeni ormonali. Tuttavia l'LH è secreto malgrado l'anestesia locale della vagina e della vulva e lesioni molto ampie del sistema nervoso centrale e periferico, purché il midollo lombare e le ...
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steroide gonadico
Stefania Azzolini
Ormone steroideo prodotto nelle gonadi, ossia nei testicoli e negli ovari. La sintesi degli ormoni steroidei segue tappe biosintetiche identiche sia nel surrene sia [...] nell’embrione, ma inducono il successivo accrescimento e la maturazione dei caratteri sessuali primari come utero, vagina e ovario; inoltre, regolano i cicli riproduttivi e determinano lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari. Alterazioni ...
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Tra medicina e cultura al tempo della Restaurazione: la figura di Paolo Zannini medico e letterato
Maria Laura Lepscky Mueller
L’intreccio tra pratica e ricerca medica, da un lato, e cultura letteraria, [...] Cosmacini, Medici nella storia d’Italia, Bari 1996, s.v.
78. Paolo Zannini, Intorno ad alcune atresie naturali mostruose della vagina. Memorie, «Giornale per servire ai progressi della patologia e della materia medica», 1, 1834, p. 9 (pp. 1-38, 189 ...
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vagina
s. f. [dal lat. vagina «guaina, fodero»]. – 1. letter. Fodero della spada, guaina: corse la mano Sovra la spada, e dalla gran vagina Traendo la venìa (V. Monti); fig., poet.: come quando Marsïa traesti De la vagina de le membra sue...
vaginismo
s. m. [der. di vagina]. – In medicina, stato spastico della muscolatura vulvo-vagino-perineale e, talora, dei muscoli adduttori della coscia, che rende impervia la vagina, ostacolando o inibendo il rapporto sessuale e, a volte, lo...