CHECCOZZI, Giovanni Raimondo
Paolo Preto
Nacque a Vicenza da Francesco e Maddalena Vivaldi il 21 giugno 1691. Dopo i primi studi nella città natale passò nella vicina Padova dove si perfezionò nelle [...] o professione di fede (pubblicato in G. Serry, Opere, V, Venezia 1770, pp. 383-398), costituito solo di termini . 1730 all'Inquisizione di Padova e si ritirò a San Tomio di Malo (Vicenza) e poi a Pergine in attesa degli sviluppi della situazione. Il ...
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DE LELLIS, Simone (Simone da Teramo)
Paolo Cherubini
Nacque a Teramo probabilmente tra il 1383 e il 1388. Forse da identificare con un anonimo canonico abruzzese ricordato nella Chronica del capitolo [...] non era stata versata da quest'ultimo.
Certamente finì in malo modo l'esperienza del D. come collettore: egli infatti abbandonò ufficio, ed ebbe conferma della ricevuta di quello assegno da Martino V, il 18 marzo 1423. Con una lettera del giorno dopo ...
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CRISTOFORO da Milano
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Milano, probabilmente verso la fine del Primo decennio del secolo XV. Non si conosce il nome di battesimo: C. è quello scelto al momento dell'ingresso [...] Di quattro codici contenenti sermoni, esistenti nel 1623, infatti, oggi non v'è più traccia. Sono giunti, comunque, a noi altri due codici iustorum, composto a Bergamo nel 1451, il De bono et malo morali, scritto a Marsiglia nel 1462 e il De vitiis ...
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malo
agg. [lat. malus]. – 1. Nell’uso ant. e letter. è l’opposto di buono in quasi tutti i suoi sign. (sostituito nell’uso corrente e moderno da cattivo). Per lo più usato in senso morale, per indicare malignità, disonestà, o più genericam....
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...