MALATESTA (de Malatestis), Sigismondo Pandolfo
Anna Falcioni
Figlio naturale di Pandolfo (III) e di Antonia di Giacomino dei Barignano, nobildonna lombarda, nacque a Brescia il 19 giugno 1417.
Morto [...] 1444, contro l'esercito pontificio lo congedò in malo modo, accogliendo invece al suo servizio l'odiato Massera, ibid., pp. 88-92; L. Tonini, Della storia civile e sacra riminese, V, Rimini nella signoria de' Malatesti, Rimini 1882, 1, pp. 2, 76, 79, ...
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SARACENI DI SICILIA
AAnnliese Nef-Henri Bresc
I temi incrociati dei rapporti tra Federico II e i musulmani di Sicilia, dei legami dell'imperatore con i sovrani musulmani e della sua politica relativa [...] per il sapere si riallaccia a quello dello zio Guglielmo il Malo e del nonno Ruggero II. Come loro, l'imperatore conosceva ducis fratris eius, a cura di E. Pontieri, in R.I.S.2, V, 1, 1925-1928 (trad. it. Imprese del Conte Ruggero e del fratello ...
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CARDANO, Gerolamo
Giuliano Gliozzi
Nacque a Pavia il 24 sett. 1501 da Fazio e Chiara Micheri.
Fazio (1445-1524), di famiglia originaria di Cardano (oggi Cardano al Campo, vicino a Gallarate), che vantava [...] protezione del pontefice. A Roma fu accolto con onore, ma Pio V gli rifiutò la pensione per lui richiesta dal Morone. L'ottenne invece
La prima opera pubblicata dal C. è il De malo recentiorum medicor usu libellus (dedicata alla polemica coi medici ...
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In questa voce si può tenere conto della recente edizione integrale, critica e commentata, in tre volumi, dell’intero corpus poetico dei Siciliani e dei Siculo-toscani (Antonelli, Di Girolamo & Coluccia [...] corteggiata replica al corteggiatore nella propria lingua e in malo modo (➔ scrittori stranieri, italiano degli).
Altri reperti che i vv. 5-8 presentano rispetto alla lezione di V, paia configurare un ramo autonomo della tradizione manoscritta: di ...
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PATTI, Adela Juana Maria, detta Adelina
Giancarlo Landini
PATTI, Adela Juana María, detta Adelina. – Soprano, prima donna assoluta, una delle più grandi di tutti i tempi; appartenne a una illustre famiglia [...] nome) era nato il 23 febbraio 1836 a Saint-Malo, aveva studiato al Conservatoire di Parigi e debuttato all canto, Madrid 1979; E. Forbes, Mario and Grisi, London 1985, ad ind.; V.B. Lawrence, Strong on music: the New York music scene in the days of ...
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AOSTA
C. Segre Montel
(lat. Augusta Praetoria Salassorum; franc. Aoste)
Città dell'Italia nordoccidentale e capoluogo della regione Valle d'Aosta. Colonia romana dal 25 a.C., A. fu fondata su un ampio [...] porta S. Orso, di Bicaria e di Malo Consilio), che non corrispondevano a istituzioni ecclesiastiche , Historique de la vallée d'Aoste, a cura di A. Zanotto, Aosta 1966; V. Viale, M. Viale Ferrero, Aosta romana e medioevale, Torino 1967; Arte Sacra in ...
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ECK (Echio, Ecchio, Eckius, ab Heck, ab Heeck, Heckius, van Heck, van Heeck), Joannes (Johannes)
Maria Muccillo
Nacque a Deventer (Paesi Bassi) il 2 febbr. 1579, come si rileva dai registri dell'archivio [...] e scrisse un trattato Politeia catholicade bono et malo civili cum antidoto, andato perduto, e dove , IV (1928), p. 256; Id., Gli storiografi dellaprima Accademia lincea, ibid., V (1929), p. 60; Id., Partecipazione della R. Accad. naz. dei Lincei ...
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Il discorso diretto è una delle forme tradizionalmente riconosciute del ➔ discorso riportato, cioè uno dei modi che offre la lingua per riprodurre, in forma orale o scritta, enunciati appartenenti a un [...] !» la mamma si avviliva del tutto (Luigi Meneghello, Libera nos a malo, Milano, Mondadori, 1986, p. 33)
(6) Passa la fila del linguaggio giornalistico recente, in L’italiano oltre frontiera. V convegno internazionale (Leuven, 22-25 aprile 1998), a ...
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ARTEAGA, Stefano
Nino Borsellino
Nacque il 26 dic. 1747 a Moraleja de Coca presso Segovia in Spagna, come dichiarò egli stesso iniziando il suo noviziato di gesuita, o a Madrid, come si dovrebbe dedurre [...] l'A. fa della validità estetica del "feo" e del "malo" (il brutto e il cattivo), esso resta molto al di contiene la lettera dell'A. sulla Mirra e la replica della Teotochi); V. Cian, L'immigrazione dei gesuiti spagnuoli letterati in Italia, in Mem. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I segni del potere in Occidente
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il mondo occidentale è ricco di insegne del potere [...] di Carlo Magno (Parigi, Louvre), realizzato nel XIV secolo per Carlo V, è in oro ed è coronato da una sfera decorata di perle e depredato durante la sommossa del 1161 contro Guglielmo I il Malo e ricostituito da Guglielmo II, per passare in possesso ...
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malo
agg. [lat. malus]. – 1. Nell’uso ant. e letter. è l’opposto di buono in quasi tutti i suoi sign. (sostituito nell’uso corrente e moderno da cattivo). Per lo più usato in senso morale, per indicare malignità, disonestà, o più genericam....
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...