Chimica
Sostanza incoerente di colore bruno-rossastro che si forma sulla superficie del ferro esposto all’aria umida o a contatto con l’acqua (➔ corrosione). Chimicamente, è un ossido idrato di ferro, [...] coltivate (rapa, cavolo, colza ecc.).
Di tutt’altra origine è l’alterazione della buccia dei frutti (pere, mele, pesche, agrumi, uva ecc.) detta rugginosità che si presenta sotto forma di macchie più o meno estese, ruvide, di color ruggine. È dovuta ...
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disseminazione
Laura Costanzo
Il trasporto dei semi e dei frutti lontano dalla pianta madre
Ogni pianta, attraverso i suoi frutti, intraprende un viaggio più o meno lungo, da qualche centimetro fino [...] escrementi, lontano dalla pianta madre. Quante volte inavvertitamente ci è capitato di ingoiare un seme di ciliegia o di uva? O di trovare attaccati, sulle piume, sulla pelliccia degli animali o anche sui vestiti piccoli frutti secchi provvisti di ...
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Il mondo delle piante
Maria Arcà
Elisa Manacorda
C'era una volta un seme
La storia di ogni pianta comincia con un seme caduto nella terra. Esso darà vita a una pianta, che a sua volta crescerà e diventerà [...] semi (per esempio, una ciliegia, un lampone o un chicco d'uva) cadrà in terra. Se verrà mangiato da un animale, i semi passeranno .
I lieviti, in condizioni adatte, trasformano anche il succo d'uva in vino.
Il sapore un po' forte di alcuni formaggi, ...
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FENZI, Emanuele Orazio (Emanuelino)
Laura Tomassoli
Nacque a Firenze il 12 marzo 1843 da Orazio ed Emilia Della Gherardesca. Perse i genitori giovanissimo e venne educato nella casa del nonno, il banchiere [...] alla fillossera, si diffuse con il nome di "vite sempreverde" e fu utilizzata come rampicante mentre i grappoli di uva color porpora scuro servirono alla produzione di gelatina e marmellata.
Pubblicò alcuni cataloghi come resoconti del vivaio di ...
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BRIOSI, Giovanni
Valerio Giacomini
Nacque a Ferrara il 29 apr. 1846 da Domenico e da Ginevra Salveggiani, in una famiglia di modesti operai. Ottenuta una borsa di studio, frequentò l'università di Ferrara [...] (in collab. con Paternò), in Berichte der Deutschen Chemischen Gesellschaft, IX (1876), pp. 530-536; Il marciume ed il bruco dell'uva (Albinia Wockiana Briosi), in Atti d. R. Acc. dei Lincei, classe di scienze fis. mat. e nat., s. 3, II (1877 ...
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BRIGNOLI DI BRUNNHOFF, Giovanni de
Valerio Giacomini
Nacque il 27 ott. 1774 a Gradisca, nel Friuli, da famiglia patrizia. Fino a sedici anni fu educato in famiglia; poi andò a Vienna per imparare la [...] 51-68; Intorno al Moly d'Omero. Lettera a don Celestino Cavedoni, Modena 1846; Del crambo,malattia che quest'anno corruppe l'uva in molte partid'Italia, Modena 1851; Catalogo delle piante che crescono tra il Friuli e il M. Maggiore d'Istria, ms., in ...
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TRENTINO-ALTO ADIGE
Olga Donati
Gioia Conta
Francesco Monicelli
Piero Spagnesi
(v. ALTO ADIGE, II, p. 711; App. II, I, p. 147; III, I, p. 76; IV, I, p. 108; TRENTINO, XXXIV, p. 266; App. II, II, [...] dalle industrie alimentari locali. Tra le colture legnose un posto di rilievo è occupato dalla viticoltura. Sempre nel 1992 la produzione di uva si aggirava su 1,8 milioni di q, che hanno consentito la produzione di 1,34 milioni di hl di vino. Nella ...
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Stato federale, esteso per la massima parte nell’America Settentrionale, salvo una piccola porzione nell’America Centrale, oltre l’Istmo di Tehuantepec. I confini con gli USA, a N, e con il Guatemala e [...] riso; molto diffusa è la coltura dei fagioli. Le coltivazioni ortofrutticole, di ambiente temperato (pesche, pomodori, peperoni, uva) e tropicale (agrumi, fragole, banane, ananas, manghi, avocadi, noci di cocco), registrano quasi tutte incrementi di ...
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Scienza indiana: periodo classico. Agricoltura e botanica
Rahul Peter Das
Gyula Wojtilla
Agricoltura e botanica
Agricoltura
di Rahul Peter Das, Gyula Wojtilla
Nell'India classica si distingueva l'agricoltura [...] [le rive], [la terra] è [adatta] per le piante fruttifere striscianti, [le terre] ai margini delle zone inondate per il pepe, l'uva e la canna da zucchero, [quelle] ai bordi dei pozzi per le verdure e le radici, [quelle] intorno all'alveo umido dei ...
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Scienza egizia. Zoologia e botanica
Marilina Betrò
Zoologia e botanica
La zoologia come scienza: i principî della classificazione
L'Antico Egitto, sin dalle origini, ha riservato al mondo animale un'attenzione [...] , nome del Ficus sycomorus, che può anche designare gli alberi da frutto in genere, o per ı̓ʒrrt, acino d'uva, poi usato per ogni tipo di bacca.
Echi dell'abbozzo di classificazione empirica riscontrabile nella scrittura possono percepirsi anche nell ...
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uva
s. f. [lat. ūva]. – 1. a. L’infruttescenza della vite, costituita da un certo numero di bacche (àcini o chicchi) di vario colore dal verde al giallo-dorato, al rosso, al bluastro, al nero-violaceo, portate da un complesso di ramificazioni...
ammostare
v. tr. e intr. [der. di mosto] (io ammósto, ecc.). – 1. tr. Pigiare l’uva o altro frutto succoso per trarne mosti fermentabili: a. l’uva nel tino (anche: a. il tino). 2. intr. (aus. avere) Diventare mosto, rendere mosto: l’uva ammosta;...