Famiglia di pittori olandesi, specializzati nel genere della natura morta. Il più noto è Jan I (Utrecht 1606 - ivi 1683 circa), figlio di David il Vecchio. Dal 1625 al 1629 visse a Leida, dove ornò alcuni [...] codici con raffinate composizioni cromatiche, simbolo della vanità degli studiosi; dal 1636 fu ad Anversa. Il figlio Cornelis (Leida 1631 - Anversa 1695) fu seguace ed emulo del padre ...
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Storico francese (m. Maastricht, Olanda, 1795). Di famiglia protestante rifugiata all'estero, nel 1738 pubblicò, a Utrecht, una Dissertation sur l'incertitude des cinq premiers siècles de l'histoire romaine, [...] che segna una data nella storia della storiografia romana come il primo esempio sistematico di critica della tradizione. Alla storia di Roma sono dedicate prevalentemente le altre opere sue, tra le quali ...
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Pittore (Anversa 1582 o 1583 - Haarlem 1666). Pur partecipe delle innovazioni caravaggesche importate dalla scuola di Utrecht, la sua pittura se ne distanzia per l'originalità nell'uso del colore e per [...] la tecnica vigorosa. Essenzialmente ritrattista, si esercitò anche sul ritratto di gruppo, sia privato (Gruppo di famiglia, ca. 1648, Londra, National Gallery) sia ufficiale (I reggenti dell'ospizio dei ...
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Storico del diritto romano (Djakarta 1920 - Oegstgeest 2013), prof. di storia del diritto olandese all'univ. di Utrecht (1949-52), e di diritto romano in quella di Leida (dal 1953, ora prof. emerito). [...] Dal 1982 socio straniero dei Lincei. Particolare oggetto dei suoi studî sono aspetti del diritto privato a Roma e in altre società storiche, e l'eredità del diritto romano. Tra le opere: Verkenningen op ...
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Fisico olandese (n. Den Helder 1946). Conseguito il PhD in fisica nel 1972 presso l'università di Utrecht, dal 1977 è professore di fisica teorica nella stessa università. Autore di originali ricerche [...] sulle teorie di gauge in fisica delle particelle elementari, sulla gravità quantistica e i buchi neri, nel 1999, insieme a M. J. G. Veltman, ha ricevuto il premio Nobel per la fisica per i contributi allo ...
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Pittore (n. forse Amersfoort 1600 circa - m. forse in Sicilia dopo il 1650). Si formò forse a Utrecht, prima sul tardomanierismo di A. Bloemaert, poi sul caravaggismo di T. van Baburen e soprattutto di [...] G. van Honthorst. Fu a Roma (1630-32), a Napoli (1633-40) e, dal 1641, in Sicilia, rielaborando la formazione nordica sotto l'influsso degli originali caravaggeschi e del naturalismo meridionale (Sacra ...
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Ecclesiastico originario dei Paesi Bassi (Nes 1885 - Amersfoort 1955), sacerdote nel 1908, professore di storia ecclesiastica nel seminario di Utrecht (1914) di cui poi divenne rettore (1931), arcivescovo [...] titolare di Rusio (1935) e quindi arcivescovo di Utrecht (1936), creato cardinale nel 1946. Autore di varî libri sul cattolicesimo nei Paesi Bassi, sulla storia della Frisia e su F. Ravesius. ...
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Chimico svizzero di origine croata (Vukovar 1887 - Zurigo 1976), allievo di H. Staudinger, prof. di chimica organica a Utrecht, poi al politecnico di Zurigo; accademico pontificio (1942) e socio straniero [...] dei Lincei (1948). Nel 1939 ottenne il premio Nobel per i fondamentali contributi apportati alla chimica dei terpeni (enunciò la regola isoprenica) e degli steroidi (sintetizzò il testosterone e definì ...
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Figlio (n. 1167 - m. 1207) del conte Enrico, successe al padre nel 1182. Combatté contro il vescovo di Utrecht, fino al 1188, quando, per la mediazione dell'imperatore Federico I, fu raggiunto un accordo. [...] Con i conti di Fiandra e di Olanda si recò a Gerusalemme. Combatté poi (1195) contro il Brabante ...
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Giurista (n. Nimega 1647 - m. presso Leida 1725). Insegnò diritto romano prima a Nimega, quindi a Franeker, a Utrecht e infine a Leida, dove fu due volte rettore. Dette vigoroso impulso allo studio delle [...] fonti letterarie ed epigrafiche. Tra le sue opere: Probabilium iuris civilis libri IV (1674-79); De iure summi imperii et lege regia (1699); De religione ab imperio iure gentium libera (1706); Commentarius ...
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quadruplice
quadrùplice agg. [dal lat. quadrŭplex -plĭcis, comp. di quadru- e tema di plicare «piegare»]. – Che si compone di quattro elementi, che consta di quattro parti: documento in q. copia; ottenere un q. vantaggio. Con riferimento storico,...