GUALDO, Gabriele
Anna Rita Capoccia
Nacque a Vicenza, dal conte Giovanni Battista e da Massimilla Murari, veronese, nel 1659.
Il G. compì i suoi primi studi a Piacenza; l'8 luglio 1674 vestì l'abito [...] Modena, Venezia 1723; 4ª ed., postuma, a cura di G. Gradenigo, con il titolo De baptismo infantium in utero auctore Ioanne Baptista Scarella clerico regulari. Accedit appendix Claudi Voralei de baptismo abortivorum, Udine 1769). Il G. aveva concepito ...
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FABBRI, Giovan Battista
Luciano Bonuzzi
Nacque il 7 apr. 1806 a San Michele in Bosco, sopra Bologna, da Marco Antonio, economo del penitenziario che allora si trovava a San Michele, dove oggi ha sede [...] ; fu deciso quindi nell'indicare, nei casi di morte endouterina del feto, di procedere senza indugio e "di togliere dall'utero il corpo morto del feto prima che ne succeda la putrefazione" che può provocare la morte della madre (Del parto pretermesso ...
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GIOBBE
J. Baschet
Protagonista dell'omonimo libro veterotestamentario facente parte degli Agiografi, G. costituisce l'esempio per eccellenza del giusto perseguitato, messo alla prova da Satana con il [...] di S. Gregorio Magno nel monastero di S. Benedetto a Subiaco (1228-1229), recando l'iscrizione "Nudus egressus sum de utero matris meae" (Gb. 1, 21); del resto, s. Francesco morente è chiamato da Bonaventura da Bagnoregio alter Iob (Legenda Maior ...
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LOMBARDINI, Luigi
Stefano Arieti
Nacque a Poggibonsi l'11 apr. 1821 da Ferdinando e da Teresa Maffei Martini. Dopo avere completato privatamente il primo ciclo di studi nella sua città natale e a San [...] delle membrane dell'uovo (ectoplacenta), mediante un processo molto complicato, della porzione placentare materna (Sull'utero di cavalla nei primi mesi della gravidanza: osservazioni anatomiche, in Giornale di anatomia, fisiologia e patologia ...
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CONTARINI, Elisabetta
Vera Lettere
Nacque a Verona nel 1752. Divenne allieva, insieme con I. Pindemonte, Silvia Curtoni Verza e Paolina Grismondi - in Arcadia Lesbia Cidonia - del famoso grecista G. [...] monaca Francesca.
Il 17 maggio 1807 la C. moriva a Verona, dopo dieci mesi di malattia, per una "piaga interna dell'utero", assistita da I. Pindemonte e dalle figlie. A quel tempo Pindemonte stava scrivendo ISepolcri e dedicò alla sua amica più cara ...
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BIANCHI, Giovanni Battista
Giuseppe Sperati
Nato a Torino il 12 dic. 1681 (secondo altre fonti, il 12 settembre) da nobile famiglia di origini milanesi, fu educato e indirizzato agli studi da uno zio [...] , Augustae Taurinorum 1741, raccolta di curiose storie di gravidanze extrauterine, di parti preternaturali, di difetti dell'utero, di malformazioni fetali, di malattie in corso di gravidanza, comprendente anche una prolissa classificazione dei vermi ...
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INZANI, Giovanni
Stefano Arieti
Nacque da Mariano e da Anna Corsari il 2 ag. 1827 a Parma e qui, conclusi gli studi secondari, nel 1848 si laureò in medicina. Nell'imminenza della prima guerra di indipendenza, [...] e cellule uretrali, ibid., pp. 144-158; Sugli ascessi per congestione da carie vertebrali, ibid., II (1888), pp. 3-16; Deformazioni dell'utero per i tumori fibroidi e pei polipi, ibid., pp. 199-215.
Nel 1897 l'I. fu collocato a riposo con il titolo ...
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PCR (sigla dell’ingl. Polymerase Chain Reaction)
Tecnica utilizzata per amplificare in provetta frammenti di DNA di cui siano note le due estremità. Inventata da K. Mullis nel 1983, fu resa efficiente [...] di 6÷8 cellule (blastomeri) siano portatori di anomalie, prima di procedere all’impianto degli embrioni nell’utero materno. La PCR viene impiegata anche nella tipizzazione dei tessuti, per l’analisi degli antigeni di istocompatibilità, indispensabile ...
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FATTORI, Carlo Antonio
Alessandro Porro
Nato a Scurano (ora frazione di Neviano degli Arduini in provincia di Parma) nel 1793 (secondo- le varie fonti l'11 o il 18 0 il 27 febbraio, o il 2 marzo) dal [...] .
Il F. strutturò i suoi corsi in tre grandi settori, dedicati rispettivamente: "all'anatomia e fisiologia dell'utero, all'ovologia, al parto fisiologico"; "all'eutocia ed assistenza alla medesima e alla distocia coi rispetivi soccorsi profilatici ...
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Marijuana
Claudio Castellano
Il termine marijuana, forse di origine spagnola e di etimo incerto, designa in America e in Europa la droga ottenuta facendo essiccare i fiori e le foglie della canapa indiana [...] e antisettico. Nell'Europa medievale si ricorse a essa per curare ustioni, dolori delle vie uditive, malattie dell'utero. Successivamente, le si attribuì efficacia nella terapia di convulsioni, reumatismi, tetano, rabbia, e ne fu poi riconosciuta la ...
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utero
ùtero s. m. [dal lat. utĕrus, cfr. sancr. udáram «ventre»]. – 1. In anatomia umana (e comparata per i mammiferi), organo muscolare, presente solo nelle femmine, a forma di cono tronco ad apice in basso, che dà temporaneo ricetto all’uovo...
reato universale loc. s.le m. Reato punibile ovunque e da chiunque (cittadino italiano o straniero) sia stato commesso. ◆ [tit.] «La guerra civile è un reato universale»: così Hugo racconta le ragioni dei vinti. (Corriere della sera, 12 febbraio...