. È il principio attivo delle capsule surrenali (piccole capsule che si trovano nella parte superiore dei reni degli animali superiori). (Fu isolata nel 1903 dal giapponese Takamine, il quale la ottenne [...] terminazioni simpatiche broncodilatatrici. La pupilla viene dilatata, la peristalsi intestinale viene diminuita o inibita; l'utero umano gravido è stimolato così i dotti deferenti e le vescicole seminali, corrispondentemente alle caratteristiche dell ...
Leggi Tutto
SCIMMIE (dal lat. simia; lat. scient. Simiae Haeckel, 1874; fr. singes; sp. monos; ted. Affen; ingl. apes)
Oscar De Beaux
Ordine di Mammiferi che per l'innegabile somiglianza con l'uomo destano spesso [...] e arrossamenti mestruali, che permangono talvolta per poco meno di un mese, si succedono cioè con interruzioni assai brevi. L'utero è semplice e la placenta discoide. Nelle mammelle manca o è molto scarso l'accumulo di adipe. L'ubicazione dei ...
Leggi Tutto
Malattia caratterizzata da spasmi muscolari, specialmente clonici, con perdita più o meno completa della coscienza, per cui l'accesso eclampsico rassomiglia del tutto a un accesso epilettico, tanto più [...] e l'intossicazione va cessando, quando si provvede a far cessare lo stato gravido con lo svuotamento dell'utero, così cardine fondamentale d'ogni terapia è l'espletamento del parto, contemporaneamente giovandosi degli altri soccorsi medici, per ...
Leggi Tutto
Genetica dello sviluppo
Edoardo Boncinelli
Lo sviluppo è quel complesso di eventi che portano alla formazione di un organismo adulto pluricellulare a partire da una singola cellula: la cellula-uovo [...] già alla fine della terza settimana di gestazione, dopo poco più di quindici giorni dall'impianto dell'embrione nell'utero materno; nel topo al decimo giorno di gestazione, dopo solo quattro-cinque giorni dall'impianto; nel ranocchio più studiato ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giovanni Maria Lancisi
Maria Conforti
Giovanni Maria Lancisi, medico all’ospedale di S. Spirito, archiatra pontificio di Giovan Francesco Albani, papa Clemente XI, lettore allo Studium Urbis Sapientiae, [...] di Lancisi sull’ovaio, letto nella stessa seduta in cui si discute sulla via utilizzata dall’uovo per arrivare all’utero.
Lancisi si forma quindi in un ambiente misto, specchio della vivace vita ospedaliera e medico-scientifica romana, dove i ...
Leggi Tutto
Vedi Corte costituzionale e diritti dell'anno: 2015 - 2016 - 2017
Corte costituzionale e diritti
Angelo Schillaci
Giurisdizione costituzionale e diritti: Diritto costituzionale tra memoria e mutamento
L’esame [...] ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del divieto (penalmente sanzionato) di selezione, ai fini dell’impianto in utero, degli embrioni non affetti da malattie genetiche trasmissibili rispondenti ai criteri di gravità di cui alla l ...
Leggi Tutto
Deformità
Giancarlo Urbinati
Gianni Carchia
Dal punto di vista fisiologico, con il termine deformità si definisce ogni deviazione permanente - congenita o acquisita - dalla normale forma dell'intero [...] fluido uno dei più importanti apporti); l'oligoidramnios genera, a causa dello schiacciamento del feto contro le pareti dell'utero, una serie di anomalie (la cosiddetta sequenza di Potter), responsabili di un caratteristico fenotipo del nato (faccia ...
Leggi Tutto
FASSONI, Liberato (in religione Liberato da S. Giovanni Battista)
Carlo Fantappiè
Nacque a Voltri, vicino Genova, il 19 apr. 1721 da Raffaele e da Maria Camilla. Trasferitosi con la famiglia ad Ancona, [...] (ibid. 1756), contro le tesi di R. Simon e di H. Basnage; De cognitione s. Ioannis Baptistae in matris utero exultantis... (ibid. 1757), sempre contro quest'ultimo storico; De veritate atque divinitate historiae magorum, quae est apud Mattheum cap ...
Leggi Tutto
NIGRISOLI, Francesco Maria
Marco Bresadola
NIGRISOLI, Francesco Maria. – Nacque a Ferrara il 17 agosto 1648 da Girolamo, medico e lettore all’Università, e da Diana Merli, figlia di un insigne giureconsulto.
Nel [...] in chiave antispontaneistica la tesi aristotelica della fecondità dei topi derivante dal loro essere gravidi all’interno dell’utero materno. La sua opera più importante di embriologia fu però Considerazioni intorno alla generazione de’ viventi e ...
Leggi Tutto
PROVESI, Ferdinando
Dino Rizzo
PROVESI, Ferdinando. – Nacque a Parma il 20 aprile 1770 da Davide, di professione servitore, e da Brigida Faraia; di due fratelli e due sorelle si hanno scarsissime notizie. [...] moglie Rosa Fornelli che una delibera del 26 agosto 1828 del consiglio del Monte di pietà indicò come «malattia d’utero», forse la stessa che il 26 settembre 1816 un medico di Casalmaggiore aveva certificato come «colica isterica». La moglie morì ...
Leggi Tutto
utero
ùtero s. m. [dal lat. utĕrus, cfr. sancr. udáram «ventre»]. – 1. In anatomia umana (e comparata per i mammiferi), organo muscolare, presente solo nelle femmine, a forma di cono tronco ad apice in basso, che dà temporaneo ricetto all’uovo...
reato universale loc. s.le m. Reato punibile ovunque e da chiunque (cittadino italiano o straniero) sia stato commesso. ◆ [tit.] «La guerra civile è un reato universale»: così Hugo racconta le ragioni dei vinti. (Corriere della sera, 12 febbraio...