PITTURA
R. Bianchi Bandinelli
L'impulso a delineare forme visibili col disegno è spontaneo all'uomo in qualunque stadio del suo sviluppo storico (nel quale è, ovviamente, compreso anche il periodo che [...] sec. a. C., anche se nel linguaggio della Grecia antica si usò sempre un solo verbo per significare il disegnare, l'incidere e il con amazzonomachia dal sepolcreto Aurelii a Bologna (Museo Civico) o il cratere con partenza del guerriero attribuito ...
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BIZANTINA, Arte
F. Panvini Rosati
L'impero bizantino nacque quando Costantino trasferì la sede del governo imperiale da Roma a Bisanzio, antica città greca sul Bosforo ribattezzata Costantinopoli e [...] dal Cinquecento (compreso lo stesso Vasari) si trovi l'uso del termine 'bizantino' in relazione alla storia dell'impero 1983; Monete ''bizantine'' nelle raccolte numismatiche del Museo Civico di Siena, a cura di M. Bonfioli (Recuperi bizantini ...
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Vedi TERRACOTTA dell'anno: 1966 - 1997
TERRACOTTA
A. Andrén
La parola italiana "terracotta" viene usata, dal Rinascimento in poi, e oggi anche in altre lingue, per indicare varî prodotti di argilla [...] del VI e del V sec. a. C. vennero però in uso, specialmente nella Magna Grecia, sime e rivestimenti decorati con meandri e 1955; M. Zuffa, I frontoni e il fregio di Civitalba nel Museo Civico di Bologna, in Studi in onore di A. Calderini e R. Paribeni ...
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Marco Bussagli
Futurismo
«È dall’Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro
manifesto di violenza travolgente
e incendiaria col quale fondiamo
oggi il futurismo»
(Filippo Tommaso Marinetti)
Il [...] Boccioni in quello stesso anno (Milano, Palazzo Reale, Civico museo d’arte contemporanea). Si potrebbe cogliere in queste dominante nella produzione poetica dalla fine del 19° secolo, l’uso di immagini forti, anche scioccanti, l’abbandono della rima ...
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GERMANIA
A. Greifenhagen
A. Greifenhagen
H. C. von der Gabelentz
D. W. Müller
J. Oelsner
E. Kluwe
R. Krauspe
E. Schuldt
G. Beihm-Blancke
Musei di antichità. - La Collezione Chigi venne nel 1728 [...] la prima volta qui i gessi furono usati sistematicamente per l'uso didattico dell'Università. Sotto Otto Jahn (1854-1869) e passò in dono alla città di Hannover; nel 1889 fu aperto il Civico Museo Kestner. Dopo i gravi danni di guerra fu creata, con ...
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LOMBARDO, Pietro
Matteo Ceriana
Figlio di Martino da Carona, tagliapietra, come dichiarato da lui stesso in un atto notarile del 1479 (Cecchetti, p. 422), nacque probabilmente negli anni Trenta del [...] Saluzzo, in casa Cavassa (Tetti).
L'uso di un ordine di paraste per scandire 36; E. Rigoni, Il chiostro del capitolo di S. Giustina in Padova, in Boll. del Museo civico di Padova, XXXI-XXXIV (1942-54), pp. 137-144; G. Mariacher, P. L. a Venezia ...
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GIOVANNI PISANO
G. Jászai
Scultore e architetto, figlio di Nicola Pisano, nato a Pisa intorno al 1245-1248 e morto a Siena nel 1318.Del periodo giovanile e degli anni di formazione di G., fino al ventesimo [...] di G. conservati a Pisa furono riuniti nel vecchio Mus. Civico della città e infine, nel 1926, dopo varie ipotesi con lo sguardo verso l'alto, entrambi abbigliati secondo l'uso dell'epoca - possono tuttavia essere facilmente interscambiabili, sicché ...
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LOMBARDO, Tullio
Matteo Ceriana
Nacque probabilmente alla metà del XV secolo, in luogo ignoto, figlio di Pietro e fratello di Antonio, scultore e architetto attivo dall'ottavo decennio del Quattrocento.
Un [...] di S. Maria di Praglia, conservato presso la Biblioteca civica di Padova, il che sembrerebbe confermare la tradizione erudita si conosca del L., in cui si nota la precocità dell'uso del binato di colonne, primo caso in laguna in tali dimensioni ...
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GUARDI, Francesco
Michele Di Monte
Nacque a Venezia il 5 ott. 1712, quinto figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler. Fu battezzato il giorno stesso con il nome di Francesco Lazzaro nella parrocchia [...] meditata dal pittore in due fogli conservati al Museo civico di Bassano e al Correr di Venezia, sennonché la non comune - 2 m di larghezza - e per l'uso probabile della camera ottica tale da consentire un angolo visuale inusitatamente ampio ...
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Vedi SIRACUSA dell'anno: 1966 - 1997
SIRACUSA (Συρακούσαι; Syracusae)
G. V. Gentili
M. T. Currò Pisanò
L'antica città, sorta nella Sicilia sud-orientale, occupava oltre all'isoletta di Ortigia, lunga [...] e di matrone romane con le alte acconciature flavio-traianee, e per l'uso nelle vòlte di materiale leggero (pomici) è da porsi tra il I e ad opera di Mons. G. B. Alagona, divenne Museo Civico nel 1809, inaugurato il 20 aprile del 1811, nei locali ...
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uso2
uṡo2 s. m. [lat. usus -us, der. di uti «usare», part. pass. usus]. – 1. a. Il fatto di usare, di servirsi di una cosa (raram. di una persona) in modi e per scopi particolari: l’u. moderato del vino durante i pasti non è dannoso; per la...
educazióne s. f. [dal lat. educatio -onis, der. di educare: v. educare]. – 1. In generale, l’attività, l’opera, e anche il risultato di educare, o di educarsi, come sviluppo di facoltà e attitudini, come affinamento della sensibilità, come correzione...