Il discorso indiretto è una delle forme tradizionalmente riconosciute del ➔ discorso riportato, cioè uno dei modi che offre la lingua per riprodurre enunciati appartenenti a un atto di enunciazione diverso [...] deittica del discorso originale» (Calaresu 2004: 25), sia perché dice dopo invece di il giorno successivo, sia perché usa il verbo deittico di movimento venire anziché andare, più adeguato al contesto.
Oltre alle regole inerenti alla deissi, il ...
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Col termine abbreviazione (o, più anticamente, abbreviatura) si indica l’accorciamento (o compendio) di una parola. Come si legge nel Vocabolario della Crusca (1612), l’abbreviazione è una «parola abbreviata di suoi caratteri, nello scriverla».
Nelle abbreviazioni moderne, l’omissione di lettere è spesso indicata da un punto interno alla parola (f.lli per fratelli) o esterno (prof. per professore); ...
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L’indicativo è uno dei modi della coniugazione del verbo (➔ modi del verbo; ➔ coniugazione verbale). Con i suoi otto tempi, quattro semplici (presente, imperfetto, passato remoto, futuro; ➔ tempi semplici) [...] italiano in cui il passato remoto non è più vitale, questa distinzione aspettuale viene neutralizzata e la forma di passato prossimo si usa con entrambe le funzioni:
(8) Gianni è partito molti anni fa ~ Gianni è partito da molti anni
In tal modo si ...
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Nelle lingue si hanno fenomeni di semplificazione quando una struttura più complessa è sostituita da una più semplice, cioè «più facile, più agevole, […] meno impegnativ[a] ecc. a qualche livello per l’utente» [...] del congiuntivo trapassato e del condizionale passato con l’➔imperfetto indicativo. In particolare, l’imperfetto indicativo si usa in modo generalizzato nel ➔ periodo ipotetico dell’irrealtà (o controfattuale):
(6) se Maria veniva / fosse venuta qui ...
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Vittorio Alfieri (Asti 1749 - Firenze 1803) è il maggior scrittore italiano di tragedie. Nacque nel Piemonte sabaudo, da nobile famiglia e studiò alla Reale Accademia di Torino, dove compì, come dice egli [...] , la quale del resto non era ancora stabilizzata nemmeno negli scriventi madrelingua francesi. Negli Appunti di lingua l’autore usa per il francese grafie fonetiche e sbaglia talvolta l’uso delle doppie. Anche le parole toscane schedate hanno alcuni ...
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Le comparative sono frasi subordinate che introducono un paragone rispetto a un termine (detto comparato o primo termine di paragone) della frase reggente o principale. La frase comparativa, normalmente [...] di alcune persone variano di forma a seconda che l’oggetto sia diretto o indiretto.
Nel costrutto implicito si usa invece l’infinito (che presuppone un infinito nella principale).
Raro il gerundio, usato quando la comparativa ha una connotazione ...
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Si dicono prefissoidi una serie di morfemi con significato lessicale che non possono occorrere da soli (tecnicamente, morfemi lessicali legati; ➔ morfologia), perlopiù di origine greca o latina, del tipo [...] e compare in molti composti nei quali indica relazione con congegni a motore: motocarro, motoscafo, motoaratura, motocarrello; si usa anche come accorciamento di motocicletta: motoraduno, motocross.
(n) Narco- ha due significati: narco1-, che ha il ...
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La flessione è l’ambito della morfologia che riguarda le diverse forme che una stessa parola può avere secondo il contesto in cui è usata. Si differenzia dalla ➔ derivazione, che invece riguarda la formazione [...] s, hermos-a-s).
Una funzione importante della flessione è segnalare i rapporti fra parole in un enunciato. Si usa il termine ➔ accordo quando una parola assume alcune caratteristiche flessive condividendole con quella da cui dipende nel sintagma (per ...
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Stato dell’Europa settentrionale; confina a N con l’Estonia, a E e SE con la Russia e la Bielorussia, a S con la Lituania, mentre a O si affaccia per circa 500 km al Mar Baltico, che vi forma il Golfo [...] l’annessione dei tre Stati baltici all’URSS, si sviluppò una ‘letteratura dell’emigrazione’ (in Germania, Svezia, USA e Canada). In patria, invece, sopravvisse essenzialmente il realismo di impegno sociale confluito presto nel ‘realismo socialista ...
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(ingl. Scotland) Regione della Gran Bretagna settentrionale (77.925 km2 con 5.168.500 ab. nel 2008; densità 66 ab./km2); capitale Edimburgo. Vi si possono distinguere, da N a S, tre zone morfologiche: [...] più diffusi per questo strumento, il pibroch, composizione dalla struttura complessa e ricca di virtuosismi. Oggi la cornamusa si usa soprattutto nella musica militare e nell’accompagnamento delle danze popolari come il reel e lo strathspey. Anche il ...
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usa e getta
uṡa e gétta locuz. usata come agg., invar. – Nel linguaggio commerciale, detto di oggetti e prodotti destinati al consumo immediato e di cui ci si serve una volta sola e poi si buttano via: siringhe sterili, bicchieri, piatti e...