MANCINI, Francesco
Luciano Arcangeli
Nacque a Sant'Angelo in Vado, nell'Urbinate, il 24 apr. 1679 da Sebastiano e Paola Bellocchi. Il padre esercitava l'attività di orafo. La sua formazione pittorica [...] , F. M. e Sant'Angelo in Vado, Sant'Angelo in Vado 2000; F. Luly Lemme, in Papa Albani e le arti a Urbino e a Roma 1700-1721 (catal., Urbino-Roma), Venezia 2001, p. 244; M.R. Valazzi, ibid., pp. 246 s.; B. Cleri, Un S. Giosafat di F. M., in Notizie ...
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ANDREOLI, Giorgio (Mastro Giorgio da Gubbio)
Giuseppe Liverani
Figlio di Pietro, nacque a Intra verso il 1465-70; si trasferì a Pavia e di qui, intorno al 1490-92, a Gubbio, dove esercitò l'arte del [...] forestieri. L'anno 1525 si associa, con due atti separati, un Giovanni Luca pittore di Casteldurante e un Federico vasaio di Urbino, con precisa divisione di compiti: il primo avrebbe dipinto e l'A. avrebbe applicato i lustri a finito, il secondo si ...
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POMODORO, Giò
Scultore, nato a Orciano, Pesaro, il 17 novembre 1930. Si dedica a varie attività artistiche, come il fratello; a Firenze fa parte del gruppo Numero; trasferitosi nel 1951 a Milano, si [...] e quelle proprie di una dimensione politica umana, inserita nel contesto cittadino. È suo anche un progetto per il cimitero di Urbino. Vedi tav. f. t.
Bibl.: Cfr. Pomodoro, Arnaldo, e inoltre: T. del Renzio, Giò Pomodoro. The act appropriate to ...
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COSTA, Lorenzo, il Giovane
Chiara Tellini Perina
Nacque a Mantova nel 1537.
La data di nascita è desunta da quella di morte (1583): risulta dai registri necrologici (Arch. di Stato di Mantova, reg. [...] in Mantova, Mantova 1875, p. 4; A. Bertolotti, Artisti lombardi a Roma. Milano 1881, I, pp. 114 s.; Id. Artisti urbinati in Roma..., Urbino 1881, p. 19; Id., Artisti modenesi..., parmensi... inRoma, Modena 1882, pp. 31 s., 61; G.B. Intra, A proposito ...
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FONDULI (De Fondulis, De Fondutis, Fondulo), Agostino
Maria Verga Bandirali
Figlio di Giovanni, nacque a Crema, intorno alla metà del XV secolo.
In un documento del 1502 (Baroni, 1940) il F è definito [...] , Ilraggio di Bramante nel territorio cremonese; contributi ad A. De Fonduli, in Studi bramanteschi, Atti del Congresso intern. (Milano- Urbino-Roma 1970), Roma 1974, pp. 223-232; G.B. Sannazzaro, La chiesa di S. Biagio a Rossate: nota di studio ...
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CASALINO (Casalini), Andrea (Antonio o Antonino)
Ferdinando Arisi
Figlio di Francesco, nacque a Fiorenzuola (Piacenza) verso il 1530. È lecito pensare che abbia appreso l'arte dal padre, che esercitava [...] verso l'arma farnesiana, tra il dado e la lupa (stemma di Piacenza).
Nel 1569 Guidubaldo II Della Rovere, duca d'Urbino, cognato di Ottavio Farnese, ancora per raccomandazione del Monaldi, invitò presso di sé il C., in vista delle nozze di suo figlio ...
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GIUDICI, Francesco, detto il Franciabigio
Maria Elena Massimi
Nacque il 30 genn. 1484 nella parrocchia fiorentina di S. Maria in Verzaia - dove venne battezzato il 1° febbraio - dal tessitore di pannilini [...] estate del 1518, insieme con Ridolfo del Ghirlandaio, predispose gli apparati per i festeggiamenti delle nozze tra Lorenzo duca di Urbino e Madeleine de La Tour d'Auvergne e curò l'allestimento scenico delle commedie recitate per l'occasione, tra cui ...
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Architetto (Roma 1762 - ivi 1839). Complessa figura di progettista di singoli edifici e sistemazioni urbane, ma anche di attento restauratore di monumenti antichi, V. si staglia sullo sfondo delle vicende [...] di S. Luca (1821-37).
Opere
La sua prima opera importante fu la ricostruzione, con C. Morigia, del duomo di Urbino (1789); a Roma redasse un interessante progetto per palazzo Braschi (1788-90), lavorò alla villa del principe Poniatowski (1800-17 ...
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VANVITELLI, Luigi
Gino Chierici
Architetto. Nacque a Napoli il 26 maggio 1700, morì il 10 marzo 1773 a Caserta. Indirizzato alla pittura dal padre Gaspare (v.), egli sentì ben presto una forte inclinazione [...] biografi gli attribuiscono sono il restauro del palazzo Albani e le chiese di S. Francesco e di S. Domenico a Urbino, ma probabilmente si trattò di opere fatte in collaborazione con F. Barigioni, come, più tardi, insieme con Antonio Valeri, innalzò ...
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MORA, Paolo
Giovanna Mencarelli
Restauratore d'arte, nato a Roma il 22 maggio 1921, morto ivi il 26 marzo 1998. Nel 1944 entrò come allievo all'Istituto centrale del restauro (ICR), dove dal 1950 svolse [...] della Deposizione del Beato Angelico (Firenze, Museo di San Marco), della Flagellazione di Piero della Francesca (Urbino, Palazzo ducale), del Ritratto, dell'Ecce Homo e del San Girolamo penitente di Antonello da Messina (rispettivamente ...
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urbinate
agg. e s. m. e f. [dal lat. Urbinas, pl. Urbinates]. – Di Urbino, città delle Marche (che forma provincia insieme con Pesaro); abitante o nativo di Urbino; per antonomasia, l’Urbinate, Raffaello Sanzio, nativo appunto di Urbino. Con...
identità alias (Identità Alias) loc. s.le f. L'identità di genere, divergente da quella associata al genere sessuale di nascita, in quanto viene riconosciuta e registrata in documenti burocratici e amministrativi riservati, specialmente in àmbito...