LUCREZIA Barberini, duchessa di Modena
Grazia Biondi
Nacque a Palestrina, presso Roma, il 3 nov. 1628 da Taddeo - generale della Chiesa, principe di Palestrina, prefetto di Roma, nipote di papa Urbano [...] che impose le proprie scelte alla madre Anna.
Alla morte di Urbano VIII (29 luglio 1644), i "nepoti" del pontefice defunto preannunziate nozze, però, dispiacquero a Madrid, che vi lesse una svolta filofrancese della politica estera pontificia, ...
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CAPRIATA, Pier Giovanni
Mirella Giansante
Nacque a Genova negli ultimi anni del sec. XVI. Studiò diritto e, dopo aver esercitato l'avvocatura, si dedicò ben presto alla storiografia "perché poco gli [...] al MDCXXXIV, dedicata ad Ottavio Raggi, uditore di Camera di Urbano VIII.
Il tono del C. era ancora fortemente polemico: egli historie ma non la verità, bisognono di regali,... ma quello che vi è di buono è che se gli Spagnoli con seicento scudi ...
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GIUSTINIAN, Nicolò
Giorgio Ravegnani
Figlio di Pantaleone, che fu conte di Traù e di Sebenico e che morì prima del 1340, nacque a Venezia verso il 1290 e fu detto di S. Pantalon, dal nome della contrada [...] maggio dello stesso anno venne inviato come ambasciatore presso papa Urbano V e, in giugno, insieme con Pietro Marcello, assolse il sultano di Egitto, per riscattare i mercanti veneziani che vi erano tenuti prigionieri.
Tornato in patria, morì di lì ...
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PETRINI, Pietro Antonio
Alessia Ceccarelli
PETRINI, Pietro Antonio. – Nacque a Palestrina, presso Roma, il 9 febbraio 1722, primogenito di Francesco Maria di Pietro Antonio di Francesco, uomo d’arme [...] S. Agapito (14 febbraio) con un padrinaggio (Urbano Barberini) che consolidava questo indirizzo clientelare: gli zii Svezia, l’ambasciatore spagnolo José Nicolás de Azara, i pontefici Pio VI e Pio VII.
Nel 1802, in occasione dell’ampliamento delle ...
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CASALI, Andrea
Gian Paolo Brizzi
Figlio del senatore Mario e di Barbara Malvezzi, nacque a Bologna il 3 ott. del 1584. Resosi vacante il seggio senatorio occupato dal padre, il C. fu ammesso, a soli [...] riconoscere, giungendo a rivolgersi allo stesso Urbano VIII, che egli aveva conosciuto durante Mem. antiche di Bologna, cc. 140, 224, 226; ms. 1269, Processo di A. C., I-VI; ms. 1914, n. 2: Scrittura sopra la causa diA. C., cc. 44 ss.; ms. 4207 ...
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PIETRASANTA, Guiscardo di
Elisa Ester Occhipinti
PIETRASANTA, Guiscardo di. – Appartenne a una numerosa famiglia dell’aristocrazia milanese, figlio di Pagano e nipote di Pietro; non è nota la data di [...] Comune di Firenze. Nel 1261 fu di nuovo podestà a Lucca e vi rimase l’anno successivo con il titolo di capitano del Popolo, 1264, si ha un eloquente riscontro in una lettera di Urbano IV indirizzata al podestà, al capitano del Popolo e al Consiglio ...
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CORRADO, marchese di Toscana
Gerhard Baaken
Nacque presumibilmente verso la fine del sec. XII, ma non è noto dove, né a quale famiglia appartenesse. Più tardi, mentre era marchese di Toscana, C. donò [...] C., il quale non aveva nessuna familiarità con il mondo urbano e comunale della Toscana, fosse del tutto impreparato ad esercitare potere imperiale tale da offrire a Federico I ed Enrico VI una base su cui costruire nella seconda metà del secolo XII ...
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BADOER, Angelo
Franco Gaeta
Nacque il 19 apr. 1565 da Alberto e Chiara Priuli; il padre era uno dei più stimati diplomatici della Serenissima. E accompagnando appunto il padre in una delle sue missioni [...] Marino Cavalli, e, partito per Parigi nel 1603, vi rimase sino al 1605, non senza sollecitare il richiamo dolendosi nel frattempo aveva preso gli ordini sacri, era alla corte d'Urbano VIII, il quale gli mostrò tangibilmente la propria riconoscenza e ...
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BUONDELMONTI, Francesco
Daniela Nenci
Quarto figlio di Manente di Gherardo e di Lapa di Acciaiuolo Acciaiuoli, nacque probabilmente a Firenze nella prima metà del sec. XIV. Trasferitasi la sua famiglia [...] a perorare la causa del Regno presso il papa Innocenzo VI, ad Avignone; doveva trovarsi ancora al suo seguito quando , tuttavia, furono rilasciati: fu necessario un intervento del papa Urbano V perché il B. venisse liberato e potesse ottenere il ...
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CARRARA, Marsilio da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Figlio di Giacomo (II) e di Costanza da Polenta, nacque a Padova nel quarto decennio del XIV secolo. Il giorno in cui il padre venne assassinato (19 [...] l'insegnamento della teologia e il privilegio di conferirne il dottorato. Morto Urbano V (19 dic. 1370), il C. ottenne dal successore Gregorio XI di Alberto Magno, che è oggi il Marciano lat. VI, 20), amico di pontefici edi letterati, il C., che ...
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guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...
escapismo s. m. Fuga, evasione dalla realtà (percepita come noiosa o problematica), messa in atto cercando rifugio nell’immaginazione o nel divertimento. ♦ Il regista James Orr, per la ditta Walt Disney, ha preteso, tre anni fa di raccontarne...