(App. V, 1, p. 336)
Nuove strategie
di Giovanna Mencarelli
I b. c. hanno costituito in Italia un settore a lungo emarginato e sottovalutato nella politica e nelle scelte della pubblica amministrazione, [...] 401, ricostruzione del teatro La Fenice di Venezia) e a complessi urbani e ambientali (l. 30 marzo 1998 nr. 61), ulteriori interventi suo uso. È, in questo senso, un valore di non-uso. Vi è poi il bequest value (Walsh, Loomis, Gillman 1984), ossia il ...
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PREFABBRICAZIONE
Enrico Mandolesi
(App. III, II, p. 474; IV, III, p. 49)
Prefabbricare significa realizzare parti funzionali di un'opera edilizia prima e al di fuori della ''fabbrica'', intesa come [...] riportato nell'ambito del cantiere tradizionale. In ogni modo vi sono esempi precorritori per giungere a un'industrializzazione che , parapetti, e anche lampioni a gas e altri arredi urbani) immessi in commercio come elementi finiti da acquistare ''a ...
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Design
di Renato De Fusco
Nell'App. IV (ii, p. 181) è inserita la voce industriale, disegno: se ne definisce il significato e se ne analizza sommariamente la vicenda dall'avvento della rivoluzione industriale [...] di alcuni grattacieli, dei grandi locali pubblici, della scena urbana con le sue réclames luminose, se pensiamo alla scenografia storici. Che oltre la storicità di un evento nel suo tempo vi sia la sopravvivenza del suo valore al di là di quel ...
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FOTOGRAFIA
Italo Zannier
Romano Fea
Giampaolo Bolognesi
(XV, p. 782; App. II, I, p. 963; III, I, p. 663; IV, I, p. 842)
Storia della fotografia. - La storia della cultura di questi ultimi centocinquant'anni [...] vetro veniva distesa una nuova emulsione fotosensibile, che vi aderiva, formata da un miscuglio di collodio (nitrocellulosa , trasgressive e provocatorie esplorazioni nello spazio urbano, nel quale prevalevano immagini dall'insospettata struttura ...
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La storia del collezionismo in campo artistico e del mercato di opere d'arte a questo collegato è svolta nell'Enciclopedia Italiana sotto la voce arte, che dedica una specifica sezione al commercio antiquario [...] città statunitensi, e contribuisce a quel sistema di arredo urbano che diventa un sistema di comunicazione nuovo, rispetto alle deve dire che quasi in ogni grande e media città statunitense vi è un museo di arte antica e uno di arte contemporanea, ...
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(V, p. 387; App. I, p. 191; II, I, p. 308; III, I, p. 174; IV, I, p. 192)
Popolazione.- Nel 1988, la celebrazione del bicentenario dello sbarco dei primi coloni nell'area di Sydney ha consentito al paese [...] i modelli prospettivi che, in ordine all'espansione urbana a scala mondiale, furono messi a punto durante sono costituite, a Nord, da Newcastle e, a Sud, da Wollongong. Poi vi è il tessuto di centri abitati intermedi e di quelli che, a nord e ...
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SICILIA
Serafino RICCI
Mario AMADORI
Maria ACCASCINA
Elio Manzi
Ernesto De Miro
Serenella Rolfi
Maria Andaloro
Maurizio Caperna
(XXXI, p. 654; App. II, II, p. 821; III, II, p. 730; IV, III, p. [...] l'area sacra al centro della collina medesima, e con una trama urbana di dodici isolati di m 29 di larghezza che, con le relative , o del Duomo e del Chiostro di Cefalù. Altri interventi vi sono stati al Monte di Pietà di Messina, alla Cattedrale di ...
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(XIII, p. 9; App. V, i, p. 843)
Nell'articolata analisi del d. - procedimento ed espressione artistica autonoma o funzionale alla realizzazione di un'opera di pittura, scultura o architettura - svolta [...] dinamismo, l'agonismo ecc. La prefigurazione della scena urbana del futuro - da cui il nome, senza dubbio 1913, E. Saarinen (1873-1950) con il figlio Eero (1910-1961) vi si spostò definitivamente nel 1922, dopo il concorso per il Chicago Tribune; R. ...
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(X, p. 784; App. I, p. 442; II, I, p. 645; III, I, p. 405; IV, I, p. 485)
Popolazione. - Oltre un terzo della popolazione complessiva (30,7 milioni di abitanti nel 1988) vive nelle 4 maggiori città, fenomeno [...] e proprio governo parallelo. Vi sono stati poi molti altri gruppi, in prevalenza urbani e spesso di ideologia non , pur essendo stati concepiti come un oggetto plastico nel paesaggio urbano, hanno una forte relazione dialettica con la vicina Plaza de ...
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PORTOGALLO (XXVIII, p. 32; App. I, p. 247; II, 11, p. 597; III, 11, p. 470)
Carmelo Formica
Aldo Albonico
Giuseppe Carlo Rossi
Eugenia Schneider Equini
José Augusto França
Il P., dopo aver perduto [...] il P. è stato visitato da 4.100.000 turisti, che vi hanno speso oltre 9 miliardi di escudos. Nonostante ciò, però, la Santos e l'Ungherese C. Mardel), la regolarità della struttura urbana è data anche dal disegno seriale delle facciate funzionali. Le ...
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guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...
escapismo s. m. Fuga, evasione dalla realtà (percepita come noiosa o problematica), messa in atto cercando rifugio nell’immaginazione o nel divertimento. ♦ Il regista James Orr, per la ditta Walt Disney, ha preteso, tre anni fa di raccontarne...