PORCIA, Di
, Nobile famiglia friulana. Il capostipite ne fu Gabriele di Prata, avvocato della chiesa di Concordia nel 1112 e 1140. In seguito anche l'avvocazia della chiesa di Ceneda contribuì a porre [...] detto il cardinal di Ravenna (1320-1400), che fu uno dei maggiori sostenitori di UrbanoVI, passò poi alla parte di Clemente VII, per riconciliarsi, alla morte di UrbanoVI, con Bonifacio IX, che gli diede il seggio vescovile di Tuscolo. Egli fondò ...
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GUINIGI
Eugenid Lazzareschi
. Famiglia magnatizia lucchese di cui si ricercò l'origine nella terra di Guines in Piccardia; ma il cui nome meglio sembra derivare da un Winitio, ricordato nei documenti [...] 1392; ma perì in una congiura domestica il 15 febbraio 1400. Michele di Lazzaro, mercante e banchiere, collettore per UrbanoVI delle decime in Inghilterra e riscuotitore dei censi nel reame di Napoli, fu cultore degli studî rinascenti e scambiò ...
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RAIMONDO da Capua, beato
Eugenio Dupré Theseider
Nacque a Capua verso il 1330 dalla discendenza di un fratello di Pietro della Vigna; studiò forse a Bologna ed entrò poi, non si sa quando, nell'ordine [...] nel suo viaggio ad Avignone (1376), fu con lei a Roma (priore della Minerva per la seconda volta nel 1377), dove UrbanoVI lo ebbe in grande stima. Morta S. Caterina, continuò come lei a difendere appassionatamente la canonicità dell'elezione di ...
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TELESFORO di Cosenza
Pio Paschini
Non si tratta di uno pseudonimo, come fu creduto, bensì di un eremita francescano, forse della congregazione di Clareno, che sembra passasse poi fra i Gerolamini approvati [...] III". Rispecchia perciò una tendenza nazionalista francese a proposito dell'estinzione dello scisma cominciato dopo l'elezione di UrbanoVI. La profezia fu edita la prima volta a Venezia nel 1516.
Bibl.: F. Kampers, Kaiserprophetien und Kaisersagen ...
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ZABARELLA, Francesco
Chiara Maria Valsecchi
– Nacque a Padova il 10 agosto 1360, primogenito di Bartolomeo, detto il Nero, originario di Piove di Sacco. Lo seguirono l’unico fratello maschio, Andrea, [...] vescovo Angelo Acciaiuoli e fu eletto pievano di S. Maria all’Impruneta. L’elezione fu confermata dal pontefice, UrbanoVI, anche grazie alle lettere, inviate a nome della Repubblica fiorentina dal cancelliere Coluccio Salutati, che esaltavano la sua ...
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INNOCENZO VII, papa
Amedeo De Vincentiis
Cosmato (Cosimo, Cosma) Migliorati nacque a Sulmona nel 1336 da una famiglia nobile, di tradizioni militari ma con interessi anche in campo mercantile. Entrato [...] la diocesi valvense. Sempre nel 1383 Cosmato si recò a Firenze, in missione per conto di papa UrbanoVI. La sua ascesa in Curia fu da allora continua: UrbanoVI lo nominò prima chierico di Camera e quindi collettore delle rendite camerali del Regno d ...
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Andrea di Vanni d'Andrea
C. De Benedictis
Pittore e uomo politico senese, figlio di Vanni d'Andrea e di Giacoma di Nannuccio, è documentato dal 1353 al 1413. Nel 1363 e poi nel 1389, 1394, 1402 A. è [...] , venne inviato come ambasciatore ad Avignone presso Gregorio XI, a Firenze, in Maremma e a Napoli presso UrbanoVI.
Un altro aspetto della personalità di A. è rappresentato dall'intenso sodalizio spirituale con s. Caterina Benincasa, testimoniato ...
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La maturazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Introduzione
Agli inizi del XVI secolo Denis Possot, in viaggio verso i Luoghi Santi, sale, il giorno stesso del suo arrivo a Venezia, sul [...] estimo. Nel secondo quelle di S. Marina, di S. Giustina e di S. Giovanni Novo si piazzano in testa. Il tessuto urbanovi è in effetti più diversificato. Si conosce d'altronde il gran numero di belle dimore nobili o borghesi in alcune di queste ...
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L'archeologia dell'Iran. Il mondo degli imperi iranici
Bruno Genito
Peter Calmeyer
Rémy Boucharlat
Pierfrancesco Callieri
Marco Loreti
Antonio Invernizzi
Gennadij A. Košelenko
Domenico Faccenna
Carlo [...] : zoroastriano, buddhista, ebraico, cristiano e infine musulmano. Il quadro complessivo è quello della vita di un grande centro urbano; vi sono attestati, fra l'altro, statuette di culto di varia tipologia (tra le quali spicca la cd. Grande Dea ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Umanesimo e Rinascimento
Riccardo Fubini
Francesco Petrarca e i presupposti della storiografia umanistica
La storiografia umanistico-rinascimentale, come del resto la storiografia di ogni età, non può [...] crisi con il grande scisma d’Occidente (1378), quando il cardinalato francese rifiutò di accettare l’elezione romana di UrbanoVI, a cui fu contrapposta quella di Clemente VII. I potentati cristiani si divisero fra le due ‘obbedienze’ (che divennero ...
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guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...
escapismo s. m. Fuga, evasione dalla realtà (percepita come noiosa o problematica), messa in atto cercando rifugio nell’immaginazione o nel divertimento. ♦ Il regista James Orr, per la ditta Walt Disney, ha preteso, tre anni fa di raccontarne...