Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le culture protourbane nel Levante e in Egitto
Gian Maria Di Nocera
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebookIl Ghassuliano nel Levante
L’urbanizzazione [...] di Naqada in Egitto
L’altra regione cardine per lo sviluppo dell’urbanizzazione è l’Egitto, ma anche qui, come nel Levante, gli settentrionale. La cultura Buto-Ma’adi, dunque, è diffusa soprattutto nell’Egitto settentrionale, dal nord del delta fino ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Fino agli anni Ottanta dell’Ottocento la classe operaia non c’è: la coscienza di [...] avvento dell’età del vapore: infatti, si ritiene diffusa la difesa delle consuetudini e la resistenza non solo , l’insularità, le conoscenze, le “libere” istituzioni, l’urbanizzazione, lo sviluppo agrario, il dinamismo del mercato interno ed estero, ...
Leggi Tutto
La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Tessaglia
Luigi Caliò
Anthi Efstathiou
Tessaglia
di Luigi Caliò
La Tessaglia (gr. Θεσσαλία; lat. Thessalia) confina a sud con l’Etolia, la Focide e la [...] le due aree; così in questa fase in Tessaglia è diffusa una ceramica tipicamente locale, influenzata tuttavia dal Geometrico attico ed sec. a.C. si assiste a un processo di urbanizzazione e alla fondazione dei primi nuclei urbani delle poleis di ...
Leggi Tutto
I Fenici nel Mediterraneo centro-occidentale. Gli inizi della colonizzazione
Federico Mazza
Gli inizi della colonizzazione: caratteri e problemi
La colonizzazione fenicia è fenomeno complesso che si [...] alle vie e ai luoghi di scambio e all’urbanizzazione fenicia in Occidente, alle quali dunque si rimanda a una produzione di lusso, la cosiddetta Phoenician Fine Ware, ampiamente diffusa presso le principali corti del Vicino Oriente e di Cipro (strati ...
Leggi Tutto
GERMANI, Gino
Luciano Pellicani
Nacque a Roma il 4 febbr. 1911, di famiglia cattolica, da Luigi e Lina Catalini. Nel 1931 si iscrisse alla facoltà di economia, ma, arrestato a motivo delle sue frequentazioni [...] tra l'altro, Autoritarismo, fascismo e classi sociali (Bologna 1975) e Urbanizzazione e modernizzazione (ibid. 1975).
Morì a Roma il 2 ott. 1979 economico. Tale vulnerabilità era accentuata dalla diffusa presenza di ideologie rivoluzionarie, le quali ...
Leggi Tutto
SOLARI, Stanislao
Sandro Rogari
SOLARI, Stanislao. – Nacque a Genova il 22 gennaio 1829 da Domenico e da Anna Cambiaso.
Fu avviato alla carriera militare come ufficiale della Marina sabauda ove si distinse [...] ne conseguivano: il protezionismo, il conflitto sociale e l’urbanizzazione della popolazione rurale.
Dopo otto anni di esperienza come del maggese, era arrivata alle porte della città ed era diffusa e dominante ovunque. A partire dal 1881, con gli ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luca Marconi e Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Seicento la circolazione di modelli musicali tra cultura di tradizione [...] presume sia legata l’origine del nome di una danza assai diffusa nel Seicento in molte parti d’Italia: il Ruggiero appunto, nella memori del patrimonio musicale contadino e artefici della sua urbanizzazione, sono pure in grado di leggere ed eseguire ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Valentino Pace
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Se davvero il Novecento verrà consegnato alla storia come il secolo breve (Hobsbawm) [...] la sua filiazione dall’antica polis per diventare metropoli e megalopoli, e poi città diffusa e infinita, che campagne sempre più urbanizzate saldano a un’altra bolla edilizia, ugualmente dilagante ed espansa. Questo naturalmente è l’orizzonte ...
Leggi Tutto
ŠAHR-E SOKHTA
P. Gros
È il maggiore insediamento protostorico dell'Iran orientale, situato nel bacino endoreico del fiume Helmand (Sistan iraniano). Si trova c.a 40 km a Í del Kuh-e Malek Siāh, cardine [...] Stein che interpretò l'immensa distesa di ceramiche, tuttora diffusa su gran parte del terrazzo, come la sola testimonianza superstite collega Š. S. ai coevi processi di urbanizzazione attivi nell'occidente dell'altopiano iranico e nella Mesopotamia ...
Leggi Tutto
terrorismo
s. m. – Il 21° sec. si è aperto con gli attentati dell’11 settembre 2001 e la guerra contro il t. lanciata dall’allora presidente statunitense George W. Bush, e i conseguenti attacchi militari [...] dove non solo le leggi si discostano dalle norme diffuse nelle comunità di prima socializzazione, ma anche le connesse a problemi interni o internazionali, disoccupazione, urbanizzazione accelerata, povertà estrema sono state spesso citate ...
Leggi Tutto
Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...