Economia della comunicazione
Gennaro Sangiuliano
Lo scenario globale della comunicazione
L’economia della comunicazione è la definizione all’interno della quale è possibile includere una serie di fenomeni [...] informazioni). Si calcola che Facebook e MySpace, fra i più diffusi social network, abbiano raggiunto nel 2008 oltre 300 milioni di e quindi va considerata come un’opera di urbanizzazione primaria, di rilevanza sociale perché consente l’accesso ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola di demografia e statistica
Rosella Rettaroli
Parlare di una scuola di demografia e statistica individuandone genesi ed evoluzione nel periodo tra l’unificazione italiana e la metà del secolo [...] al fenomeno della limitazione volontaria delle nascite, soprattutto diffuso in ambito cittadino. Secondo Mortara la missione di chi il triangolo industriale e Roma e al fenomeno dell’urbanizzazione negli anni a cavallo tra il Cinquanta e il Sessanta ...
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Maniere
Stephen Mennell
Il concetto di maniere nella cultura europea
Il termine italiano 'maniere' ha dei corrispettivi in tutte le altre principali lingue europee: manners in inglese, moeurs in francese, [...] ', ma a quanto sembra si trattava di un comportamento piuttosto diffuso. Verso la fine del XVII secolo i membri delle classi divisione del lavoro, allo sviluppo del commercio, all'urbanizzazione, all'uso della moneta e di apparati amministrativi, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I Greci e gli animali
Cristiana Franco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel mondo antico in generale il rapporto della specie umana con [...] e pulci costituiscono presenze animali consuete anche nelle aree urbanizzate. In altre parole, chi vive in città ha un ).
Il gusto per questo tipo di storie deve essersi però diffuso in età ellenistica, quando compaiono poemi e raccolte dedicate a ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Epidemiologia
Alessandra Parodi
Paolo Vineis
Epidemiologia
Il termine epidemiologia rimanda all'antico significato di epidemia, ossia [...] sua ricerca sull'efficacia del sanguisugio, una delle terapie più diffuse del tempo, in cui constatava come l'estrazione di sangue a essere interpellati dall'emergere di malattie legate all'urbanizzazione, come il colera e la tubercolosi.
Farr ...
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Vedi PALESTINA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALESTINA
M. Avi-Yonah
La storia della P. è stata determinata prevalentemente dai fattori geografici: le sue piccole proporzioni le impedirono di avere, [...] locali che divennero sempre più comuni quando l'urbanizzazione progredì nel periodo romano.
Le prime ère romano e nel periodo bizantino l'uso dei nomi latini dei mesi si diffuse sempre di più; ciò è evidente, ad esempio, dai mosaici che rappresentano ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luca Marconi e Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La trattazione dell’area musicale nel Novecento ci ha posto di fronte [...] più rappresentativi sia le scelte linguistiche e stilistiche più diffuse. I primi due saggi sono allora dedicati al periodo tradizione orale meno coinvolte nei processi di urbanizzazione e industrializzazione: a tale proposito viene esaminato ...
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Croce e il concetto di progresso
Carlo Altini
Il pensiero filosofico di Benedetto Croce costituisce una delle poche testimonianze a favore di un’interpretazione positiva dell’idea di progresso durante [...] fine del 19° sec., nonostante sia opinione diffusa che l’Ottocento sia dominato dalla fede positivistica nel di razionalizzazione, industrializzazione, massificazione, spersonalizzazione, urbanizzazione e livellamento, cioè di valori negativi che ...
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La scienza in Cina: i Ming. La dinastia Ming: lineamenti generali
Pierre-Étienne Will
La dinastia Ming: lineamenti generali
Per molti aspetti la storia della dinastia Ming (1368-1644) può essere considerata [...] , i grandi progressi compiuti dalla produzione artigianale e dall'urbanizzazione, così come l'accesso di un settore sempre più moda degli 'studi pratici' (shixue) che si era diffusa tra gli intellettuali cinesi dell'epoca in reazione al ...
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ΜAΤHURĀ, Arte di (v. vol. IV, p. 928)
H. Härtel
I ritrovamenti archeologici nella città e nel distretto di M. (Uttar Pradesh, India) hanno fornito una copiosa documentazione di sculture in terracotta [...] I sec. a.C. e che coincide con la fase dell'urbanizzazione della valle del Gange (v.).
Nell'antichità, la città e . circa.
Accanto ai templi absidati, gli edifici di culto più diffusi dell’epoca erano gli stūpa (v.), sia buddhistici che jaina,
...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...