PAKISTAN
S. Pracchia
P. Callieri
Protostoria. - Nel Belucistan pakistano, regioni del Makran e Jhalawan, le ricerche archeologiche presero avvio negli anni '20 con H. Hargreaves, ma fino all'inizio [...] avrà fine attorno al 2000 a.C. Il processo di urbanizzazione coincide con l'intensificarsi dei contatti tra aree spesso molto diverse , secondo una tipologia monasteriale diversa da quella più diffusa con le celle attorno alla corte centrale. Il ...
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Ambiente e qualità della vita nel territorio urbano
Roberto Della Seta
«In condizioni normali, nel loro habitat culturale, gli animali selvaggi non si mutilano, non si masturbano, non aggrediscono la [...] anni la popolazione è in decremento, tra il 1950 e il 1990 l’area urbanizzata è più che raddoppiata (da 114,5 a 233,4 km2, su un la città europea dove l’uso della bicicletta è più diffuso (oltre il 30% della popolazione utilizza quotidianamente le ...
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Conservazione della biodiversità e specie minacciate
Carlo Rondinini
Dalle origini della nostra specie fino alla rivoluzione industriale del 18° sec. la popolazione umana non ha mai superato i 500 milioni [...] minacce alla biodiversità. Agricoltura, pesca, industria, urbanizzazione, commercio sono la causa a livello globale È ancora oggetto di dibattito se la micosi si sia diffusa in tempi relativamente recenti a causa del massiccio aumento degli ...
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Etnopsichiatria
John G. Kennedy
Introduzione
Il termine 'etnopsichiatria', o psichiatria transculturale, designa un'area disciplinare in cui convergono gli interessi di alcuni antropologi, epidemiologi [...] non veniva diagnosticata; d) con l'espandersi dell'urbanizzazione e degli stress che essa comporta aumenta la percentuale di questo tipo. Citiamo come esempi il koro, una paura morbosa diffusa tra i Cinesi e altri popoli che il pene si ritragga nell ...
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Evoluzione genetica e culturale
Luigi Luca Cavalli-Sforza
Francesco Cavalli-Sforza
Fino a duecento anni fa, era convinzione generale che gli esseri viventi non cambiassero nel corso del tempo. Poi [...] mondo abitabile. Intorno a 60.000 anni fa queste popolazioni si sono diffuse al di fuori del continente africano: sono occorsi circa 50.000 anni umana è aumentata di mille volte, e una forte urbanizzazione si è avviata già 8000 anni fa. Il grande ...
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Vedi POMPEI dell'anno: 1965 - 1973 - 1996
POMPEI (v. vol. VI, p. 308 e S 1970, p. 635)
A. Conticello
Il quadro generale delle conoscenze sull'antica P. - esplorata prevalentemente entro il perimetro [...] mura (e all'esterno della presunta, primitiva, «Città Vecchia») non era tale da ipotizzare un'urbanizzazione intensiva, bensì una diffusa presenza di estese fattorie agricole, protette, secondo una frequente consuetudine, dalla cinta muraria. La ...
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Dal Neolitico all'età dei metalli. Dalle prime comunità agricole alle società complesse: Vicino Oriente
Marcella Frangipane
Le prime fasi della neolitizzazione
Quando ci si riferisce alle "prime comunità [...] 'ideologia e della sacralità, questa viene gestita in modo diffuso nell'ambito delle singole unità domestiche. L'abbondanza nella di Uruk (100 ha ca.). Nell'area settentrionale l'urbanizzazione fu in genere molto meno rilevante, anche se, nella ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Previdenza sociale
Onorato Castellino
Delimitazione del tema e cenni storici
La previdenza sociale è un aspetto - si può dire, il più importante - della sicurezza sociale, e ha per fine la tutela dei [...] i risultati voluti). L'industrializzazione, l'urbanizzazione e il conseguente venir meno dei nuclei previste, concorrendo, a mano a mano che se ne è diffusa la consapevolezza, alla crescente insoddisfazione verso il sistema.L'altro aspetto ...
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Il fenomeno urbano nel mondo fenicio
Massimo Botto
Sandro Filippo Bondì
Il fenomeno urbano in fenicia
di Massimo Botto
Tracciare un quadro esaustivo dell'assetto urbano delle città della Fenicia è [...] al riguardo, pur confrontandosi spesso con la tematica dell'urbanizzazione e delle strutture cittadine, si sono occupati in prevalenza controllo territoriale risulta documentato sia da una più diffusa presenza di manufatti punici sia da opere ...
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Vicino Oriente antico. Metallurgia
Marcella Frangipane
Nicolò Marchetti
Metallurgia
Le origini della metallurgia
di Marcella Frangipane
La metallurgia ha, nel Vicino Oriente, origini antichissime, [...] In Palestina la fase che segue la crisi dell’urbanizzazione verificatasi verso il 2300 vede la comparsa della metallurgia e poco dopo anche in Europa. In Iran continua a essere diffusa la produzione di bronzi (la serie più famosa è quella dei bronzi ...
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Terra dei fuochi
(terra dei fuochi) loc. s.le f. Vasta area in origine rurale, ma ormai diffusamente urbanizzata, compresa tra Napoli e Caserta, caratterizzata dalla frequente presenza di falò appiccati dai clan camorristici ai cumuli di rifiuti...