ZEUS (Ζεύς; Δεύς, Δαίς, Δίς, Δάν, Δήν; Ζδεύς, Σδεύς, Ζάν, Ζεῖς, Ζήσ, Τάν)
E. Paribeni
Con una certa estensione di termini Z. è detto da Omero "padre degli uomini e degli dèi", il più potente, il più [...] miceneo da Enkomi, in cui figura un piccolo uomo con una bilancia nella mano levata (Griech. Religion al già ricordato Z. Herkèios e Z. Triòpas di aspetto orribile e primitivo. La serie doveva concludersi con la statua marmorea di Z. Meilìchios del ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Latium
Manlio Lilli
Latium
Il territorio del Latium, che si estende dal Tevere fino alla Campania e ai monti del Sannio, bagnato a ovest dal [...] nuovo diverticolo che venne a tagliare alcuni ambienti del primitivo impianto, mentre nell’area soprastante (tra via Vascarelle e Ead., Privernum, una città alle prese con l’acqua, in Uomo, acqua e paesaggio. Atti dell’incontro di studio sul tema “ ...
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ZODIACO (ζῳδιαικός ζῳδιακὸς κύκλος signifer e simili)
H. G. Gundel
È quella parte del cielo in cui gli uomini posero le costellazioni; essa si estende secondo il pensiero degli antichi per una larghezza [...] i 36 Decani, nel loro aspetto di divinità del tempo. Più primitivo ed ancora più difficile da interpretare è il cosiddetto Z. di Atene come uno stambecco o un becco, a volte come un essere mezzo uomo e mezzo capra, cioè come Aigipan. - 11. - L'Aquario ...
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Vedi TERRACOTTA dell'anno: 1966 - 1997
TERRACOTTA
A. Andrén
La parola italiana "terracotta" viene usata, dal Rinascimento in poi, e oggi anche in altre lingue, per indicare varî prodotti di argilla [...] di argilla depurata più plasmabile.
Le figurine fittili più primitive sono piene e modellate a mano, in forma tondeggiante a rilievo raffiguranti Prometeo in atto di modellare l'uomo, e una pittura vascolare rappresentante Atena che sta modellando ...
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GERMANIA
A. Greifenhagen
A. Greifenhagen
H. C. von der Gabelentz
D. W. Müller
J. Oelsner
E. Kluwe
R. Krauspe
E. Schuldt
G. Beihm-Blancke
Musei di antichità. - La Collezione Chigi venne nel 1728 [...] Circa 100 tavolette di argilla derivano dalla proprietà del primitivo Seminario Orientale dell'Università di Jena. Gli oggetti collezioni occupa 24 ambienti, illustrando la storia dello sviluppo dell'uomo, la tecnica dell'Età della Pietra, la fauna e ...
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Vedi PAESTUM dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PAESTUM (Παιστός, Ποσειδωνία, Ποσειδωνιάς, Παῖστον; Posidonia, Paestum)
P. Zancani Montuoro
Oggi frazione del comune di Capaccio, in provincia di Salerno, sui [...] dominante il mare e la piana furono sfruttati dall'uomo fin dalla preistoria, ben prima che arrivassero i ipotesi si è addotto il nome di Posidonia (corrispondente a quello primitivo di Trezene), che gli esuli avrebbero imposto alla loro terza sede ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province iberiche
Sergio Rinaldi Tufi
Le province iberiche (hispania romana)
I Romani chiamavano Hispania la provincia iberica nel suo complesso, riconoscendo [...] ortogonale dell’impianto della Nova Urbs costruita accanto al primitivo insediamento di Scipione, il Traianeum occupa lo spazio di scontato che l’arco fosse collegato con il generale e uomo di fiducia del primo imperatore spagnolo, che era presente, ...
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NINFEI E FONTANE (νυμϕαῖον, nymphaeum; κρήνη, fons)
S. Meschini
Il termine n. indica, letteralmente, un luogo o santuario dedicato alle ninfe (v.). Solo per l'età ellenistica e romana è stato applicato [...] sia una sorgente di cui questo è lo sbocco appena modificato dall'uomo, sia l'estremità di un grande impianto idrico con cisterne e a Cirene si trova l'esempio più interessante di primitivo n., cioè grotta consacrata ad una ninfa considerata divinità ...
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Vedi SELE, Heraion del dell'anno: 1966 - 1997
SELE, Heraion del
B. d'Agostino
Importante santuario di età arcaica che sorgeva alla foce del fiume Sele, scorrente nella pianura a S di Eboli e a N di [...] destra la melagrana. La dea quindi presiede al ciclo vitale dell'uomo, dalla nascita alla sua morte; in questo suo aspetto essa di barche colme di fiori.
Tracce di un tempio primitivo, sempre che questo non si debba piuttosto identificare col ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Estremo Oriente
Roberto Ciarla
Filippo Salviati
Janice Stargardt
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Roberto Ciarla
Le evidenze archeologiche [...] riproduzione controllata di specie vegetali da parte dell'uomo, per scopi industriali e alimentari, sono in allevamento. Nell'Asia orientale le più antiche evidenze di una primitiva agricoltura con la zappa e acquisizione di terreno a debbio ...
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primitivo1
primitivo1 agg. [dal lat. primitivus «primo», der. dell’avv. primĭtus «in primo luogo», der. di primus «primo»]. – 1. Che è relativo a, o proprio di, un periodo di tempo anteriore a quello attuale: egli in se stesso faccendo della...
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...