Folla
Carlo Mongardini
Per folla si intende il convenire in uno stesso luogo di più persone, spinte da una determinata finalità; per il fatto stesso di trovarsi insieme, le persone sviluppano relazioni [...] aspetto viene recuperata interamente per altri aspetti dell'esperienza, dove, per opposizione, si viene a riaffermare l'uomoprimitivo, l'uomo della folla, con le sue libertà senza limitazioni. Il dualismo oppone dunque anarchia e totalitarismo.
La ...
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taglio, strumenti da
Giorgio Bertoni
Dai coltelli di pietra ai coltelli di luce
Selci, coltelli, forbici, ma anche spade e bisturi: sono migliaia le forme che gli strumenti per tagliare hanno assunto [...] Servivano diversi attrezzi per rendere la vita meno disagevole in un mondo ostile. Tra i primi strumenti inventati dall’uomoprimitivo ci furono sicuramente quelli utilizzati per tagliare oggetti e alimenti. È molto probabile che i primi successi in ...
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orto botanico
Loretta Gratani
Museo per conservare la biodiversità
I musei collezionano oggetti che possono essere opere d’arte o strumenti d’interesse storico-scientifico; gli orti botanici sono musei [...] sia stato il Paradiso terrestre di Adamo ed Eva, ma una valutazione su basi scientifiche fa ritenere che l’interesse dell’uomoprimitivo per le piante sia iniziato con la sua necessità di nutrirsie poi sia stato rivolto anche alla cura delle malattie ...
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primitivismo
Flaminia Giorgi Rossi
Il sogno del ritorno alle origini
Il primitivismo è la tendenza di personalità e movimenti europei a trarre ispirazione da manifestazioni artistiche e culturali delle [...] e politiche. Da qui l’idea di recuperare quella presunta libertà originaria che si identificava con la vita dell’uomoprimitivo.
Il fenomeno del primitivismo è, inoltre, una diretta conseguenza del colonialismo. L’insofferenza per la civiltà del ...
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Leeuw, Gerardus van der
Storico e filosofo olandese delle religioni (L’Aia 1890 - Utrecht 1950). Prima parroco della Chiesa riformata, poi (dal 1918) prof. di storia delle religioni nell’univ. di Groninga; [...] der Religion (1925); Achnaton (1925); La structure de la mentalité primitive (1928); Phänomenologie der Religion (1933; trad. it. Fenomenologia della religione); De primitive mensch en de religie (1940; trad. it. L’uomoprimitivo e la religione). ...
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cervello e sistema nervoso
Margherita Fronte
Una macchina prodigiosa
Se riusciamo a pensare, muoverci, ricordare o provare un sentimento, lo dobbiamo all'attività del cervello e del sistema nervoso. [...]
La neocorteccia è la parte più esterna del cervello: nell'uomo è attraversata da solchi e scissure, che hanno permesso agli studiosi l'intelligenza di una specie: il cervello del primitivouomo di Neandertal pesava infatti più del nostro, ma la ...
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Famiglia di scimmie catarrine (Simiidae, Bonaparte 1838 e 1850), con due sottofamiglie: gli Oranghi (Simiidae, Pocock 1925, col genere Simia, Linneo 1758) e gli Scimpanzè (Anthropopithecinae, Pocock 1925, [...] , sono troppo sviluppati per essere conciliabili con l'ipotesi che si tratti di un uomo. anche primitivo. Beninteso, la distinzione fra antropomorfo e uomo in un esame di fossili presuppone la validità del criterio dato dai caratteri dell'apparato ...
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Uomo: origine ed evoluzione
Phillip V. Tobias
di Phillip V. Tobias
Uomo: origine ed evoluzione
sommario: 1. Introduzione. 2. Il cambiamento del concetto di 'ominide'. 3. Nuove prospettive sulla datazione [...] metà di una mandibola che essi hanno attribuito a una specie primitiva di Homo, H. rudolfensis, datata a circa 2,5 i biologi molecolari hanno fornito le prove che il genoma dell'uomo moderno è apparso per la prima volta in Africa, diffondendosi poi ...
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Biologia
E. biologica
Il processo di cambiamento adattivo per il quale tutte le specie viventi – e solo queste – mutano di generazione in generazione per adattarsi all’ambiente in continua trasformazione.
Teorie [...] casi vedere come molti organi che compaiono nel gruppo più primitivo (quello dei Pesci cartilaginei, che sono comparsi per offre argomenti di prima importanza a favore dell’evoluzione.
Anche l’uomo è il prodotto di un’e. a partire da antenati del ...
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Dottrina che, sulla base delle formulazioni teoriche di K. Marx e F. Engels, propugna un sistema sociale nel quale sia i mezzi di produzione sia i mezzi di consumo sono sottratti alla proprietà privata [...] partecipazione di tutti i suoi membri.
Evoluzione del concetto
C. primitivo e c. religioso
Il mito di un’originaria comunità dei violenta ai danni della naturale uguaglianza, libertà e bontà dell’uomo da parte di J.-J.Rousseau e con le discussioni ...
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primitivo1
primitivo1 agg. [dal lat. primitivus «primo», der. dell’avv. primĭtus «in primo luogo», der. di primus «primo»]. – 1. Che è relativo a, o proprio di, un periodo di tempo anteriore a quello attuale: egli in se stesso faccendo della...
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...