CAGNAZZI DE SAMUELE, Luca
C. Paola Scavizzi
Nacque ad Altamura il 28 ott. 1764 da Ippolito e Livia Nesti. Orfano di padre fin dal 1767, a otto anni fu messo in collegio a Bari, per interessamento del [...] Campagna di Puglia, in Atti dell'Istituto di scienze naturali di Napoli, 1810. Elementi di economia politica ad uso della R. Università degli Studi di Napoli, pubblicati a Napoli nel 1813, opera di divulgazione delle teorie esposte da A. Smith e J. B ...
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Astronomia
Secondo la definizione tradizionale, corpo celeste che brilla di luce propria, perché costituito di materia incandescente, a differenza di un pianeta che si limita a riflettere la luce ricevuta [...] del Sole); le più grandi sono le supergiganti, che hanno raggi di 1000 R⊙ e oltre. Bisogna ricordare, tuttavia, che nell’Universo esistono s. di dimensioni ancora più piccole delle nane bianche: le s. di neutroni e i buchi neri.
Rotazione
Il metodo ...
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Genericamente, la parte centrale di qualche cosa, in quanto appaia più compatta di ciò che la circonda, o perché si consideri come primo elemento di formazione intorno a cui altri elementi si siano raccolti [...] gluoni nel quale i quark non sono più confinati. Si raggiunge così il confine della materia primordiale del nostro Universo negli istanti immediatamente successivi (∼10−6s) al big-bang. Lo studio di queste condizioni estreme della materia costituisce ...
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Biologia
C. morfogenetico Area dell’embrione, o del primordio di un germoglio, dotata della capacità di dare origine a un determinato organo; per es., i c. morfogenetici dell’arto posteriore danno origine [...] con quello di un corpo nero a 2,7 K, residuo della radiazione elettromagnetica emessa nelle prime fasi di espansione dell’Universo. Predetta verso il 1948 da G. Gamow, fu scoperta nel 1965 da A. A. Penzias e R. W. Wilson (➔ cosmologia, big ...
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Il c. delle v. è quell'area della matematica definita dal seguente problema: determinare, in una famiglia assegnata di oggetti, quello che rende minima (oppure massima) una certa grandezza. Gli oggetti [...] , in quanto può aiutare a determinare il valore della costante di Hubble, ossia il tasso di espansione dell'Universo, attraverso la misura della distanza di oggetti extragalattici, calcolo tra i più importanti della moderna cosmologia. Il fenomeno ...
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Scienza indiana: periodo classico. Matematica
Takao Hayashi
Matematica
'Gaṇita' ('matematica')
Prima dell'introduzione e diffusione dell'astrologia oroscopica e dell'astronomia matematica nella società [...] 6 catene montuose parallele con orientamento est-ovest. Al centro di questo sorge il monte Meru, che è l'asse dell'Universo, mentre la regione più meridionale, a forma di arco, è Bhārata, ossia l'India. Jambūdvīpa è circondato da un numero infinito ...
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Scienza greco-romana. Scienza e istituzioni nella Tarda Antichita
Ilsetraut Hadot
Scienza e istituzioni
La matematica
Le quattro scienze matematiche ‒ aritmetica, geometria, astronomia e musica, riunite [...] alla tradizione pitagorico-platonica, hanno dunque una valenza ontologica, perché sono 'idee', gli archetipi secondo i quali l'Universo è stato costituito dal demiurgo del Timeo di Platone. Questo presupposto spiega l'esistenza di opere come i ...
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Solitoni
Francesco Calogero
SOMMARIO: 1. Introduzione: cenno storico. 2. Soluzione di equazioni lineari di evoluzione mediante la trasformata di Fourier. 3. L'equazione di Korteweg-de Vries. 4. La [...] questa tecnica è applicabile solo ad alcune classi di tali equazioni; nè potrebbe essere altrimenti, essendo l'universo delle equazioni non lineari, per la sua stessa definizione, senza confini, sicché nessuna tecnica matematica potrà mai ...
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Numeri
Umberto Zannier
Quanti? Quanto? Quando? A che distanza? Domande a cui rispondiamo, di solito, con numeri. Di essi facciamo continuo uso, e l’importanza concettuale, oltre che pratica, della nozione [...] Newton e dai suoi successori sembrarono poter essere il mezzo per prevedere, in linea di principio, l’evoluzione dell’Universo a partire dalla conoscenza numerica della posizione e della velocità di ogni singola particella in un dato istante; ciò ...
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ENRIQUES, Federigo
Giorgio Israel
Nacque a Livorno il 5 genn. 1871 da Giacomo e da Matilde Coriat.
La famiglia si trasferi a Pisa, dove egli frequentò le scuole secondarie. Già qui manifestò la sua [...] , di Buenos Aires, della Società reale di Liegi, della Società matematica di Kazan. Gli fu conferita la laurea honoris causa dalle università di St. Andrews in Scozia, Liegi, Buenos Aires, Montevideo e dei Cile e, nel 1907, gli fu conferito il premio ...
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universo1
univèrso1 agg. [dal lat. universus «tutto intero», comp. di unus «uno» e versus, part. pass. di vertĕre «volgere»; propr. «volto tutt’intero nella stessa direzione»], ant. – Tutto quanto, tutto intero: quel Salmo che comincia: «Segnore...
universo2
univèrso2 s. m. [dal lat. universum, neutro sostantivato dell’agg. universus: v. universo1]. – 1. L’ambiente in cui hanno sede tutti i corpi materiali esistenti e tutti i fenomeni naturali; anche, l’insieme dei corpi stessi: gli...