PEREZ, Francesco Paolo
Elena Gaetana Faraci
PEREZ, Francesco Paolo. – Nacque a Palermo il 19 marzo 1812 da Bartolomeo e da Antonina dei baroni Iannelli di Caccamo.
Il padre era un alto funzionario dell’amministrazione [...] di Ugo Foscolo (Palermo 1833), che riscosse un grande successo e divenne un simbolo del sentimento di italianità per l’universo patriottico dell’isola.
Nel 1835 Perez sposò Giovanna Minneci, con la quale ebbe tre figli: Giuseppina, Ernesto e Giuseppe ...
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Poeta (Alfonsine 1754 - Milano 1828); iniziò gli studî sotto la guida di un prete di Fusignano e li continuò nel seminario di Faenza, dove apprese bene il latino e fu educato al gusto della poesia di Virgilio. [...] encomiastiche, ricca d'impeto oratorio, fu letta in Arcadia con notevole successo. Di genere analogo è La bellezza dell'universo (1781), grandioso epitalamio composto per le nozze del nipote di Pio VI, che valse al poeta la carica di segretario ...
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Giapponese, letteratura
Maria Teresa Orsi
La trasformazione del romanzo in un prodotto di mercato, parte di un'economia basata sul consumo e sulla produzione di massa, già emersa in Giappone negli ultimi [...] ha come 'protagonista' un giovane otaku, termine che nella sua valenza più semplicistica indica un ragazzo per cui l'universo dei fumetti, del computer e dei videogiochi ha sostituito ogni rapporto con il mondo reale; concretamente, tuttavia, i veri ...
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FRACASTORO, Girolamo
Enrico Peruzzi
Nacque a Verona da Paolo Filippo e da Camilla Mascarelli, di origine vicentina, tra il 1476 e il 1478. L'incertezza della data di nascita è dovuta alla contraddittorietà [...] . di clinica, terapia e scienze affini, XI (1931), pp. 139-159; in partic., sulla presenza e l'attività del F. all'università di Padova, gli Acta graduum academicorum Gymnasii Patavini, III, 1 (Ab anno 1501 ad annum 1525), a cura di E. Martellozzo ...
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CICOGNA, Giorgio
Magda Vigilante
Nacque a Venezia il 19 marzo 1899 da Francesco e da Adelaide Nebdal, in un'illustre famiglia appartenente alla nobiltà veneta.
Entrato per concorso all'Accademia navale [...] 49-53), nel quale siteorizza la fine dell'arte nel momento in cui l'uomo giunge a una conoscenza completa dell'universo, l'arte non rappresentando altro che "il rimpianto di non poter capire, esternato lungo la propria linea di minor resistenza".
Il ...
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(App. II, I, p. 437; IV, I, p. 305)
Scrittore argentino, morto a Ginevra il 14 giugno 1986. Ha continuato a servirsi variamente della poesia, del saggio e del racconto, benché personalmente travagliato [...] del lettore in un'esistenza concreta. A questo scopo attacca i concetti basilari che danno sicurezza al vivere: l'universo, rappresentato ora come caos insensato, ora come cosmo di cui però non possediamo la chiave di interpretazione; la personalità ...
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FLORA, Francesco
Arnaldo Bocelli
Critico letterario, nato a Colle Sannita (Benevento) il 27 ottobre 1891. Già redattore-capo della Critica di B. Croce, fondò a Napoli (1944) Aretusa, rivista di varia [...] d'origine dannunziana: e l'equazione crociana fra arte e metafora diventa in lui senso metaforico e addirittura metamorfosico dell'universo, compendiato ed esemplato nella musica, nel ritmo della parola (v. I miti della parola, Trani 1931). Perciò la ...
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Scrittore svizzero tedesco, nato a Konolfingen (Berna) il 5 gennaio 1921. Figlio di un pastore protestante ha studiato a Berna e a Zurigo.
Rampollo non degenere di una letteratura di orizzonti forse limitati [...] ormai i problemi della Svizzera quelli dell'Europa, livellata dal Dio Benessere, la satira contro la razionalizzazione dell'universo è condotta con tutti i mezzi: con un "requiem per il romanzo giallo", nel romanzo "poliziesco" Das Versprechen ...
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Su Tong
Maria Rita Masci
(propr. Tong Zhonggui)
Scrittore cinese, nato a Xuzhou (Jiangsu) il 23 gennaio 1963. Laureatosi all'università di Pechino nel 1984 presso il dipartimento di cinese, dal 1986 [...] quattro mogli per conquistare il primo posto nel cuore dello sposo si consumano all'interno della dimora del marito-padrone: un universo chiuso che uccide chi infrange le regole e porta alla follia chi, come la protagonista, è in grado di vederne la ...
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REA, Domenico
Serena Andreotti Ravaglioli
(App. III, II, p. 583)
Scrittore italiano, morto a Napoli il 25 gennaio 1994. Fu tra i fondatori e i redattori della rivista Ragioni narrative (1960-61). Ha [...] fondono sagacia e ingenuità, spregiudicatezza e candore, intensità di sentimento e rassegnato fatalismo; le fa corona l'universo ''plebeo'' dei bassi, rappresentato con caleidoscopica vivacità, in un continuo alternarsi di nudo realismo descrittivo e ...
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universo1
univèrso1 agg. [dal lat. universus «tutto intero», comp. di unus «uno» e versus, part. pass. di vertĕre «volgere»; propr. «volto tutt’intero nella stessa direzione»], ant. – Tutto quanto, tutto intero: quel Salmo che comincia: «Segnore...
universo2
univèrso2 s. m. [dal lat. universum, neutro sostantivato dell’agg. universus: v. universo1]. – 1. L’ambiente in cui hanno sede tutti i corpi materiali esistenti e tutti i fenomeni naturali; anche, l’insieme dei corpi stessi: gli...