La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Gli strumenti scientifici
Jim Bennett
Gli strumenti scientifici
L'inizio del XVII sec. è stato senza dubbio un periodo particolarmente fecondo [...] per riparare almeno in parte i danni causati dal peccato originale alla percezione e alla comprensione umana dell'Universo. Il decadimento delle facoltà sensibili poteva essere, in una certa misura, compensato dall'impiego di strumenti artificiali ...
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FRISI, Paolo (al secolo Giuseppe)
Ugo Baldini
Secondogenito degli otto figli di Giovanni Mattia e di Francesca Magnetti, nacque a Melegnano, presso Milano, il 13 apr. 1728.
Il nonno paterno Antonio, [...] sistemazione. Nel 1751 chiese al Viarigi di essere inviato nel seminario di Bologna, dov'era già noto agli scienziati dell'università e dell'Istituto. Nel luglio, invece, il Viarigi l'incluse tra i possibili successori di G.S. Gerdil nella cattedra ...
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Lara Ricci
Fabiola Gianotti. La signora delle particelle
Cinquant’anni, coordinatrice al CERN di Ginevra del progetto che ha portato alla scoperta del bosone di Higgs. Riesce a conciliare la passione [...] indagare il perché delle cose, come siamo fatti noi e la natura, i legami che tengono insieme «ciò che per l’Universo si squaderna», come scriveva Dante, che però non si riferiva precisamente alle leggi della fisica. Tali quesiti secondo lei andavano ...
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distanza
distanza [Der. del lat. distantia, dal part. pres. distans -antis di distare "stare lontano", comp. di dis- e stare] [ALG] La lunghezza del tratto di linea retta che congiunge due punti, o, [...] , i quali permettono, per confronto, di risalire alla d. di oggetti lontani: v. distanze in astronomia: II 218 d e Universo, origine dell': VI 432 f. ◆ [STF] [ASF] Metodo delle d.: metodo per determinare la longitudine geografica, sia in terra che ...
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DE MARTINO (Di Martino), Pietro
Pietro Nastasi
Fratello di Nicola Antonio, nacque a Faicchio (Benevento) il 31 maggio 1707 da Cesare e Agata Ferrari.
Compiuta la primissima istruzione nel seminario [...] si apre col noto passaggio galileiano del Saggiatore relativo ai caratteri matematici in cui è scritto il libro dell'Universo.
Si noti come l'adesione al testo euclideo costringa il D. a dare numerose spiegazioni delle varie "sorti di ...
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Maxwell James Clerk
Maxwell 〈mèksuël〉 James Clerk [STF] (Edimburgo 1831 - Cambridge 1879) Prof. di filosofia naturale (cioè di fisica) nel Marishal College di Aberdeen (1856), poi di astronomia nel King's [...] , e quindi un essere umano possa osservarli senza l'aiuto del demonietto, è di gran lunga superiore all'età dell'Universo. ◆ [MCS] Distribuzione di M., o di M.-Boltzmann: la distribuzione delle velocità (o degli impulsi) delle molecole di un gas ...
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Boltzmann Ludwig
Boltzmann 〈bólzman〉 Ludwig [STF] (Vienna 1844 - Duino 1906) Prof. di fisica matematica nell'univ. di Graz (1869), di fisica teorica a Monaco (1891), a Vienna (1894), a Lipsia (1900) [...] tempo microscopico tramite un fattore di ordine NN, che rende il tempo di ricorrenza di gran lunga maggiore dell'età dell'Universo non appena N superi qualche decina: v. meccanica statistica: III 726 b. ◆ [FML] Legge di B.: denomin. data, in contesti ...
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spettroscopia Settore della scienza che ha per oggetto lo studio degli spettri delle radiazioni elettromagnetiche e corpuscolari. Anche, più specificatamente, il metodo relativo alla produzione e all’analisi [...] righe spettrali è il redshift (o spostamento verso il rosso) delle galassie lontane, dovuto alla espansione generale dell’Universo (➔ cosmologia).
La s. della luce proveniente dai pianeti permette di determinare i gas costituenti le loro atmosfere ...
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Scienza, detta anche fisica terrestre, che studia i vari fenomeni fisici (termodinamici, ottici, elettrici ecc.) che hanno luogo nell’atmosfera, sulla superficie e nell’interno della Terra. Si divide tradizionalmente [...] problemi da risolvere.
Interazioni fra Terra e Sole
La Terra è naturalmente anche un sistema aperto verso l’Universo e quindi è soggetta alle azioni degli altri corpi celesti; tra le interazioni non gravitazionali sono particolarmente significative ...
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L’insieme degli effetti calorifico e luminoso della combustione, che si manifestano nella fiamma. Il termine ha un uso figurato in fisica e in matematica.
Antropologia
Il possesso del f. è una delle più [...] è la legge suprema della realtà. Un altro pitagorico, Filolao di Crotone, propose un ardito sistema cosmico, ponendo al centro dell’universo non la Terra ma il f. centrale, la divinità Hestia, focolare o altare del mondo, trono di Zeus che plasma e ...
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universo1
univèrso1 agg. [dal lat. universus «tutto intero», comp. di unus «uno» e versus, part. pass. di vertĕre «volgere»; propr. «volto tutt’intero nella stessa direzione»], ant. – Tutto quanto, tutto intero: quel Salmo che comincia: «Segnore...
universo2
univèrso2 s. m. [dal lat. universum, neutro sostantivato dell’agg. universus: v. universo1]. – 1. L’ambiente in cui hanno sede tutti i corpi materiali esistenti e tutti i fenomeni naturali; anche, l’insieme dei corpi stessi: gli...