Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Medicina e sanità pubblica
Gilberto Corbellini
Paolo Mazzarello
Agli albori dell’Unità d’Italia la forza dei processi di trasformazione politica della penisola investì in pieno anche la cultura e la [...] negativi e possono dar luogo a portatori che sfuggono all’esame clinico.
Ceppellini, dal 1958 professore di genetica umana all’Università di Torino, si formò come ematologo agli inizi degli anni Cinquanta, studiò la genetica del fattore Rh del sangue ...
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BOZZOLO, Camillo
Mario Crespi
Nacque a Milano il 31 maggio 1845 e si laureò in medicina e chirurgia presso l'università di Pavia nel 1868. Nel 1866 era stato volontario garibaldino nel Trentino; successivamente, [...] Maggiore di Milano, quindi nel 1872 assistente di G. Bizzozero a Torino e settore di anatomia patologica presso la stessa università. Nel 1873, e fino al 1876, fu di nuovo a Milano, prosettore e medico assistente dell'Ospedale Maggiore. Dal 1876 ...
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Patriota e scienziato (Grumo Nevano, Napoli, 1739 - Napoli 1799); professore di botanica e poi di patologia medica nell'università di Napoli, e successivamente insegnante di clinica medica nell'ospedale [...] degli Incurabili della stessa città, lasciò importanti opere scientifiche (De lue venerea, 1780; Entomologiae Neapolitanae specimen primum, 1787; Fundamenta botanicae, voll. 2, 1785-87; Tabulae botanicae ...
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WORM, Ole
Arturo Castiglioni
Medico, nato a Aarhus il 13 maggio 1588, morto a Copenaghen il 31 agosto 1654. Studiò dapprima all'università di Marburgo, poi teologia a Giessen, quindi medicina a Strasburgo; [...] di Padova, dove fu "consiliario" della nazione alemanna; fu allievo di Fabrizio d'Acquapendente e di Casserio. Frequentò poi le università di Siena, Montpellier e Parigi dove fu scolaro di Riolano. Nel 1610 tornò in Danimarca, ma poco dopo riprese i ...
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FAVALORO, Giuseppe
Giuseppina Bock Berti
Nato a Ustica (Palermo) da Antonino e da Francesca Calderaro il 21 genn. 1897, studiò medicina e chirurgia presso l'università di Palermo, ove dal 1915 al 1917 [...] di ruolo presso la clinica oculistica e due anni dopo aiuto di ruolo. Nel 1923 frequentò, nella clinica oculistica dell'università di Palermo, un corso completo di microscopia dell'occhio vivente tenuto da L. Koeppe. A partire dal 1926, per alcuni ...
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GUZZONI DEGLI ANCARANI, Arturo
Stefano Arieti
Nato a Correggio, presso Reggio nell'Emilia, il 21 dic. 1858 da Luigi e da Marianna Morselli, studiò medicina e chirurgia presso l'Università di Modena, [...] dal 1902 al 1905. Chiamato nel 1909 alla direzione della cattedra e dell'istituto di clinica ostetrica e ginecologica dell'Università di Siena, mantenne tale ruolo per 5 anni, svolgendo anche in questa sede, nell'anno accademico 1909-10, le funzioni ...
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Patologo australiano, nato il 3 settembre 1899 a Traralgon (Victoria). Professore di medicina sperimentale nella università di Melbourne e direttore dell'istituto, "Walter and Eliza Hall" per ricerche [...] in Gran Bretagna presso il Lister Institut di Londra e l'Institut for medical research di Hamstead, negli S.U.A. nelle università di Haward, John's Hopkins e Vanderbilt. Nel 1960 (assieme a P. B. Medawan) è stato insignito del premio Nobel per la ...
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Medico, nato a Roma il 28 maggio 1899; nel 1937 ordinario di patologia speciale medica all'università di Bari; nel 1938 di clinica medica a Catania; dal 1952 di patologia speciale medica e metodologia [...] clinica a Roma, dove dal 1956 dirige l'Istituto di clinica medica generale e terapia medica. È presidente della Società italiana di cardiologia.
La sua intensa e feconda attività scientifica è stata particolarmente ...
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MAGGIORE, Salvatore
Italo Farnetani
Nacque il 29 apr. 1879 da Filippo, medico, e da Giuseppina Mucoli a Palermo, presso la cui Università si laureò in medicina e chirurgia il 7 luglio 1904. Assistente [...] e in Boll. delle cliniche, XL (1923), pp. 337-342.
Nel 1924 il M. fu chiamato nella allora istituita Università adriatica "B. Mussolini" di Bari, ove la commissione tecnica designata dal ministero della Pubblica Istruzione gli affidò l'incarico dell ...
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BIONDI, Domenico
Egisto Taccari
Nato a Calvizzano (Napoli) l'11 dic. 1855, frequentò la facoltà di medicina e chirurgia presso l'università di Napoli, laureandosi nel 1880. L'interesse che, già da studente, [...] di A. D'Antona e di C. Gallozzi sino al 1882, nel 1883 divenne preparatore dell'istituto di anatomia patologica della università di Napoli, diretto da O. von Schrön. Vinto un concorso di perfezionamento all'estero, nel 1884 si recò a Vienna e ...
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universita
università s. f. [dal lat. universĭtas -atis, propr. «totalità, universalità», der. di universus (v. universo1); dal sign. mediev. di «corporazione, insieme di persone associate» derivò il sign. 2, dopo che a Bologna, nell’ultimo...
universo1
univèrso1 agg. [dal lat. universus «tutto intero», comp. di unus «uno» e versus, part. pass. di vertĕre «volgere»; propr. «volto tutt’intero nella stessa direzione»], ant. – Tutto quanto, tutto intero: quel Salmo che comincia: «Segnore...