Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] unter Justinus II. und Tiberius Constantinus, Stoccarda 1919; J. Kulakovskij, L'imperatore Foca (in russo, estratto dalle pubblicazioni dell'Università di Kiev, fasc. 1°); C. M. Patrono, Bisanzio e i Persiani alla fine del sec. VI (estr. dal Giorn ...
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PRESUNZIONE (lat. praesumptio; fr. présomption; sp. presunción; ted. Vermutung; ingl. presumption)
Carmelo SCUTO
Guido DONATUTI
Diritto romano. - Questa parola, in senso tecnico giuridico, designa un [...] , Jena 1904; G. Donatuti, Le praesumptiones iuris in diritto romano, in Annali della Facoltà di giurisprudenza della R. Università di Perugia, 1931, p. i segg.; id., Le praesumptiones iuris come mezzi di svolgimento del diritto sostanziale romano ...
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Negozio col quale le parti interessate concordemente dettano l'interpretazione autentica di un anteriore rapporto giuridico il cui contenuto e i cui limiti si presentino dubbî, ovvero chiariscono una preesistente [...] riconoscimento e la transazione nel fenomeno della rinnovazione del negozio e della novazione dell'obbligazione, in Annali Università, Messina, 1932-33, p. 430 segg.; M. Giorgianni, Il negozio di accertamento, Milano 1939; id., Accertamento (negozio ...
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MALVASIA, Carlo Cesare
Maria Elena Massimi
Nacque a Bologna nel 1616, dal conte Anton Galeazzo (1577-1669) e dalla moglie legittima Caterina Lucchini, "femmina di bassa condizione" (Fantuzzi, pp. 149 [...] di fama, premiato con continui aumenti di stipendio, e oggetto di inviti lusinghieri, cui tuttavia non cedette, da parte delle Università di Padova e Parma. Al 1647 risale la pubblicazione a Bologna dell'ode Il fiore coronato; a detta di Zani, il ...
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Vincenzo Barba
Abstract
Nel presupposto che erede ed eredità costituiscono due momenti essenziali del medesimo profilo successorio, il quale viene riguardato nell’un caso nel prisma soggettivo e nell’altro [...] appuntavano in capo al de cuius costituiscono la di lui eredità (contra: Polacco, V., Delle successioni. Lezioni tenute nella R. Università di Roma negli anni accademici 1922-1923, 1923-1924, Roma, 1928, 16 e Barassi, L., Le successioni per causa di ...
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I beni comuni
Maria Rosaria Marella
I processi di privatizzazione imposti dal progressivo smantellamento del welfare e dalle politiche neoliberiste hanno accresciuto enormemente l’interesse per i beni [...] di servizi pubblici finalizzati alla realizzazione di diritti fondamentali come l’istruzione e la salute: dunque università, scuola, sanità, ecc. Nella ricostruzione giuridica corrente, ad esse fanno capo i diritti sociali riconosciuti dalla ...
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GAETANO di Burgundio (Gaetano di Burgundione)
Mauro Ronzani
Nacque probabilmente a Pisa intorno al 1140, figlio del noto giurisperito Burgundione da Pisa; fu l'unico a seguirne le orme professionali.
Burgundione [...] , che a Bologna presenziò al giuramento con il quale il pisano Bandino Familiati inaugurava il proprio magistero presso quell'Università.
Verso la fine del 1199 G. fu chiamato insieme con altre tre personalità ad arbitrare la controversia in materia ...
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LOMELLINI, Benedetto
Massimo Carlo Giannini
Nacque a Genova nel 1517 da una delle maggiori famiglie della città: i suoi genitori erano David e Bianca Centurione. Nulla si sa dei suoi primi anni e della [...] , Roma 1924, p. 105; V. Vitale, Diplomatici e consoli della Repubblica di Genova, Genova 1934, pp. 6, 30 s.; N. Spano, L'Università di Roma, Roma 1935, p. 336; P. Prodi, Il cardinale Gabriele Paleotti (1522-1597), I, Roma 1959, p. 64; S. Tromp, De ...
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MATAFARI, Nicolò
Andrea Labardi
– Nacque a Zara alla fine del XIII secolo dal nobile Guido, e fu avviato molto giovane alla carriera ecclesiastica, non è noto se presso i francescani o i domenicani.
Probabilmente [...] [ma Venezia] 1740, col. 908; D. Farlati, Illyricum sacrum, IV, Venetiis 1769, p. 220; V, ibid. 1775, pp. 93 s.; Monumenti della Università di Padova (1222-1318), a cura di A. Gloria, I, Venezia 1884, pp. 340 s.; II, 1, Padova 1888, p. 70; II, 2 ...
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CASELLA, Matteo
Tiziano Ascari
Nato a Faenza intorno al 1475 da Bortolo, studiò leggi a Padova Bologna e a Ferrara, dove si laureò in diritto civile l'8 dic. 1501.
Acquistò presto fama di valente giurista [...] tenere verso gli ebrei ed alcuni eretici arrestati nel ducato.
Il Borsetti scrive che il C. insegnò nel 1552 diritto civile all'università; in uno studio del Pardi (1903) si legge (è un evidente errore di stampa) che egli insegnò nel 1551-42. Poiché ...
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universita
università s. f. [dal lat. universĭtas -atis, propr. «totalità, universalità», der. di universus (v. universo1); dal sign. mediev. di «corporazione, insieme di persone associate» derivò il sign. 2, dopo che a Bologna, nell’ultimo...
universo1
univèrso1 agg. [dal lat. universus «tutto intero», comp. di unus «uno» e versus, part. pass. di vertĕre «volgere»; propr. «volto tutt’intero nella stessa direzione»], ant. – Tutto quanto, tutto intero: quel Salmo che comincia: «Segnore...