COLAUTTI, Arturo
Sergio Cella
Nacque il 9 ott. 1851 a Zara (Dalmazia) da Francesco e da Luisa Couarde, ultimo di quattro figli.
Il padre, ingegnere friulano, era un rigido funzionario del Catasto; la [...] primo lavoro regolare. Lo soccorse l'invito dell'autore della biografia di Garibaldi, G. Guerzoni, professore all'università di Padova, il quale gli volle affidare la direzione del nuovo quotidiano monarchico-costituzionale L'Euganeo, che doveva ...
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DORICO, Valerio
Lorenzo Baldacchini
Nacque a Ghedi nel Bresciano intorno al 1500.
Fu uno dei numerosi tipografi dell'area lombardo-veneta attivi a Roma e in altre località (tra cui Venezia) nel sec. [...] per accreditare tale ipotesi. Entrando nello specifico della produzione, si rileva che poche furono le commissioni da parte dell'università e del Comune. Più numerose invece quelle di librai e privati: il già ricordato Giacomo Giunta, il libraio ...
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GIOLITO DE' FERRARI, Giovanni senior
Massimo Ceresa
Figlio di Cristoforo, nacque da una famiglia originaria di Trino, presso Vercelli. È ignota la data di nascita. Il G., che era un agiato mercante, [...] stamperia in caratteri romani, dotata di un certo numero di illustrazioni, cornici e iniziali xilografiche, per uso dell'università, davanti alla quale si trovava ubicata. A Venezia, a badare all'officina che voleva evidentemente mantenere, lasciò il ...
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GERLI (de Gierlis, de Gerlis, Gierla, Gerla, Gerula), Leonardo
Arnaldo Ganda
Nacque, quasi sicuramente a Pavia, da Guido e da Bignina Peretizzi. Mancano notizie certe sulla data di nascita, da situare [...] e bottega a Porta Laudense nella parrocchia di S. Martino in Petra Lata, ancora sulla strada Nuova, nelle immediate vicinanze dell'università. Il 7 e il 16 ag. 1494 il commissario ducale Sicco Borella gli intimò di alzare quell'immobile "usque ad ...
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MANIFESTO
Arturo Carlo Quintavalle
Il m. costituisce una forma di comunicazione di massa la cui storia s'inserisce in quella più ampia e antica della divulgazione delle notizie di pubblico interesse, [...] rapporti fra i diversi generi nella cultura del manifesto.
La crescita dei gruppi della contestazione, nati dentro le università, e della loro grafica alternativa s'intreccia con lo sviluppo delle campagne dei gruppi ambientalisti e di altri partiti ...
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GIOVANNI da Augusta
Laura Antonucci
da Ignoriamo l'anno della sua nascita; era figlio di Giovanni e proveniva dalla città di Augusta, in Baviera, che potrebbe essere sia il suo luogo di origine, sia [...] I commenti ad Aristotele dell'agostiniano (che nei primi tre decenni del Quattrocento era stato docente presso diverse università, fra cui Perugia) erano da tempo adoperati anche nello Studio perugino; l'utilità dell'operazione commerciale realizzata ...
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DURANTI (Durante, de Durantibus), Girolamo
Tiziana Pesenti
Nacque a Pavia intorno al 1450 da Dagletano, morto prima del 1482. Esordi nell'arte tipografica come editore: nel 1482 formò una società con [...] ag. 1492, accenna a scelte editoriali dettate da esigenze della facoltà padovana delle arti, ma né i contatti con l'università né il valore dei propri programmi permisero al D. di reggere alla crisi padovana: egli fu l'ultimo tipografo padovano del ...
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FAMBRI, Paolo (Paulo)
Nicola Labanca
Nacque a Venezia il 10 nov. 1827 da Lorenzo e da Elena Correnti.
Fu battezzato Paolo, ma assai presto il giovane F. volle farsi chiamare Paulo. Come tale firmò molte [...] multe pecuniarie. Con ritardo e con fatica, inoltre, nel 1852 si laureava in matematica alla facoltà d'ingegneria dell'università di Padova. Il sincero amore per le scienze esatte gli fu però frustrato dall'intolleranza politica del regime asburgico ...
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MANTEGAZZA, Filippo (detto il Cassano)
Sara Centi
Nacque, probabilmente intorno alla metà del XV secolo, a Cassano d'Adda, presso Milano, come suggerirebbe il suo soprannome, adottato successivamente [...] rilevata da Pietro Martire, che iniziò la sua attività nel 1499.
Il M. si era trasferito a Pavia, dove fu bidello all'Università; qui il 25 giugno 1505 costituì una società con il tipografo G. Pocatela e il mercante A. Castelli per la stampa e lo ...
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DUPLANCICH, Vincenzo
Sergio Cella
Nacque a Zara (Dalmazia) il 15 ag. 1818, figlio di Antonio e di Antonia Amadeo Fabri, di agiata e cospicua famiglia cittadina. Frequentò le scuole elementari e il liceo, [...] alcuni spalatini) e quello per l'istituzione d'una facoltà di giurisprudenza a Zara (perdurando la chiusura dell'università di Padova), le polemiche nazionali avvelenavano l'atmosfera. Era chiara l'opposizione del D. agli sforzi degli annessionisti ...
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universita
università s. f. [dal lat. universĭtas -atis, propr. «totalità, universalità», der. di universus (v. universo1); dal sign. mediev. di «corporazione, insieme di persone associate» derivò il sign. 2, dopo che a Bologna, nell’ultimo...
universo1
univèrso1 agg. [dal lat. universus «tutto intero», comp. di unus «uno» e versus, part. pass. di vertĕre «volgere»; propr. «volto tutt’intero nella stessa direzione»], ant. – Tutto quanto, tutto intero: quel Salmo che comincia: «Segnore...