LOCATELLO (Locatelli, de Locatellis), Boneto (Benedetto, Bonetto)
Davide Ruggerini
Nacque a Bergamo o nel territorio, da Giovanni presumibilmente nel terzo quarto del XV secolo.
Si trasferì presto a [...] Firenze 1989, pp. 330, 340 s.; L. Gisotti, L'attività tipografica di B. L. (Venezia 1487-1524), tesi di laurea, Università di Venezia, a.a. 1989-90; E. Sandal, Stampatori bergamaschi a Venezia tra Quattro e Cinquecento, in Venezia e la terraferma. La ...
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Giornalista e uomo politico ungherese naturalizzato statunitense (Mako 1847 - Charleston, Carolina del Sud, 1911). Emigrato negli USA (1864), combatté con le truppe federali nella guerra civile; fu poi [...] sono annuali (i primi furono dati nel maggio 1917) e si assegnano sotto il controllo della Scuola di giornalismo e degli azionisti di quella università. Ve ne sono otto per il giornalismo, cinque per la letteratura e, dal 1943, uno per la musica. ...
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FERRETTI, Lando
Luca Lo Bianco
Nato a Pontedera (Pisa) il 2 maggio 1895 e figlio unico di Vittorio, industriale tessile, e di Clotilde Ricci, iniziò gli studi liceali nel 1909 a Pisa, al termine dei [...] e la letteratura inglese". In seguito, tra il 1929 e il 1931, conseguì una seconda laurea in giurisprudenza presso l'università di Pavia, con una tesi sulla "Genesi dei costituti pisani".
Dopo un periodo alla scuola allievi ufficiali di Caserta, fu ...
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GALIGNANI (Galignani de Karera), Simone
Mario Infelise
Libraio padovano, attivo anche a Venezia, iniziò la propria attività nel 1552 in anni in cui la tipografia padovana vide una stagione di modesta [...] i propri libri stampati a Venezia. Rimase comunque, come molti tipografi e librai padovani, legato agli ambienti dell'Università. Sino al 1570 pubblicò opere dei medici, professori presso lo Studio padovano, Bassiano Lando, Giovanni Paolo Pernumia e ...
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Il mondo classico nella odierna cultura di massa: oblio e riusi
Gianfranco Mosconi
Qual è il ruolo del mondo classico nella sensibilità e nell’immaginario comune dei contemporanei («contemporanei» in [...] del «dialogo» e della «conoscenza», il che spiega perché sia stato scelto per una iniziativa volta a favorire gli interscambi fra università.
A un livello più generale, del resto, al di là della connessione specifica, l’uso di un nome classico serve ...
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PAZZAGLI, Maria Giovanna (Preda, Gianna). – Maria Giovanna Pazzagli nacque l<apost>11 febbraio 1921 a Coriano (allora provincia di Forlì, oggi di Rimini)
Giuseppe Parlato
, da Maria Tommasoli e [...] una militante del Partito comunista italiano (PCI) e infine al suo trasferimento a Berlino est per insegnare filosofia all'Università Humbolt. Per un certo periodo, nell’estate del 1952, rimase nascosto per evitare pubblicità sul suo caso, che occupò ...
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PAIS, Rodrigo
Guido Gambetta
– Nacque a Roma il 28 settembre 1930, primogenito di due figli.
Il padre Lorenzo era sardo, della provincia di Sassari. La madre, Maria Cola, era abruzzese, della provincia [...] Dubček e, vent’anni più tardi, il viaggio in Italia dello stesso Dubček per ricevere la laurea honoris causa dell’Università di Bologna.
Certamente il suo lavoro è legato alla storia del Partito comunista italiano che seguì nei suoi congressi e ...
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Le riviste cattoliche/1: l'Ottocento
Carlo De Maria
Il rapporto tra riviste cattoliche e identità culturale nazionale è la questione principale intorno alla quale ruotano le pagine di questo saggio. [...] ’ultimo, sacerdote di formazione rosminiana, poi alla scuola di Aporti, teneva in quegli anni la cattedra di pedagogia all’Università di Torino e si può dire affiancasse Fecia alla direzione del giornale.
Del resto, come ha rilevato Giorgio Chiosso ...
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BOTTERO, Giovanni Battista
Giuseppe Locorotondo
Nato a Nizza il 16 dic. 1822 da Paolo intraprendente negoziante originario di Limone Piemonte, e dalla nizzarda Teresa Broc di Torretta, fece i primi [...] presto sia l'insegnamento sia la medicina. Attratto invece dalla politica, già durante gli anni dell'università aveva partecipato attivamente a dimostrazioni, a riunioni o adunanze giovanili, come quella efficacemente descritta dal Bersezio nei ...
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GORRESIO, Vittorio
Alessandra Cimmino
Nacque a Modena il 18 luglio 1910 da Marco e Teresa Silvestro.
La famiglia vantava tradizioni militari sia da parte paterna sia da quella materna e, radicata tra [...] militare, come avevano invece fatto i suoi fratelli, si iscrisse a giurisprudenza; contemporaneamente, per mantenersi all'università, date le ridotte possibilità economiche dei suoi, si impiegò presso la III ripartizione del Governatorato di Roma ...
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universita
università s. f. [dal lat. universĭtas -atis, propr. «totalità, universalità», der. di universus (v. universo1); dal sign. mediev. di «corporazione, insieme di persone associate» derivò il sign. 2, dopo che a Bologna, nell’ultimo...
universo1
univèrso1 agg. [dal lat. universus «tutto intero», comp. di unus «uno» e versus, part. pass. di vertĕre «volgere»; propr. «volto tutt’intero nella stessa direzione»], ant. – Tutto quanto, tutto intero: quel Salmo che comincia: «Segnore...