MALETTA, Alberico
Maria Nadia Covini
Nacque attorno al 1410 da Cristoforo, insigne giurista, consigliere ducale e conte palatino, di famiglia originaria di Mortara, probabile luogo di nascita del Maletta. [...] I-II, Roma 1958-61, ad ind.; A. Sottili, L'Universitàdi Pavia nella politica culturale sforzesca, in Gli Sforza a Milano e , in Storia di Pavia, III, 1, Milano 1992, pp. 82, 92-94; F. Leverotti, Diplomazia e governo dello Stato, Pisa 1992, pp. ...
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CEMPINI, Francesco
Nidia Danelon Vasoli
Nato a Terricciola (Pisa) il 5 sett. 1775 da Antonio e Aurora Baldacci, modesti proprietari terrieri, studiò giurisprudenza nell'università pisana, dove si laureò [...] tra il governo granducale e la S. Sede, in relazione al risanamento ed allivellamento del piano di Vada, appartenente alla mensa vescovile diPisa. Stimati i beni da alienare, vennero assegnate alla mensa vescovile cospicue entrate; ma ciò provocò ...
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IACOPO d'Ardizzone (Jacobus de domino Ardizone de Broilo)
Federico Roggero
Originario di Verona, figlio di Ardizzone, nacque nell'ultimo decennio del sec. XII o all'inizio del XIII.
Moschetti ha accertato [...] di Pillio alle "Consuetudines feudorum" e il ms. 1004 dell'Archivio di Stato di Roma, in Studi e memorie per la storia dell'Universitàdi feudali e scienza giuridica dal Medioevo all'Età Moderna, Pisa 1994, p. 501; G. Giordanengo, Les féodalités ...
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CARNAZZA, Gabriello
AAgnello
Nato a Catania il 26 apr. 1871, figlio del sen. Giuseppe Carnazza Amari, studiò legge nella università locale, coltivando gli studi romanistici in cui ebbe maestro Pietro [...] universitàdi Palermo e il 12 genn. 1894 fu autorizzato a trasferirla all'universitàdi Catania.
Anche il raggiungimento di privilegiati dopo consentito il concordato, Pisa 1894; Se possa promuoversi il fallimento di una società commerciale dopo un ...
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GUALTEROTTI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1456 da Lorenzo di Bartolomeo e da Lena di Tommaso Alberti. Il padre, morto prima del 1480, era stato titolare, in società con la famiglia della [...] servita alla nobile causa del potenziamento dell'Università, che da Pisa era stata trasferita a Prato. Le Luzzati, Una guerradi popolo. Lettere private del tempo dell'assedio diPisa (1494-1509), Pisa 1973, pp. 34, 46; A. Verde, Lo Studio fiorentino ...
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MARSILI, Ippolito
Lia Pallotti
– Nacque a Bologna nel 1450 da Carlo e da Giuditta Gradi.
La famiglia Marsili, nobile e senatoria dal 1483, era originaria di Budrio o forse di Modena, ma a partire dal [...] di Felino Sandeo, che tra il 1465 e il 1474 tenne la cattedra di diritto canonico a Ferrara e a Pisa. È lo stesso M. che, nella trattazione di C. Piana, Il «Liber secretus iuris Caesarei» dell’Universitàdi Bologna 1451-1500, Milano 1984, pp. 235, 264 ...
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MUTI, Giacomo
Andreas Rehberg
MUTI (de Mutis), Giacomo. – Nacque intorno al 1310 dal romano Niccolò di Romano Muti, in un’agiata famiglia dell’aristocrazia cittadina del rione di S. Eustachio, la cui [...] 1339 Muti risulta studente all’Universitàdi Perugia. Già legum doctor, di sondare l’acquisto di Castel Sant’Angelo dagli eredi di Napoleone Orsini. Pochi giorni dopo, il 9 ottobre, Urbano V incaricò Muti di negoziare una pace o una tregua fra Pisa ...
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DAL POZZO (de Putheo, de Puteo, Putheus, Puteus), Giovanni
M. Gigliola di Renzo Villata
Della sua vita si hanno scarse e frammentarie notizie. Nacque da Giacomo, che fu un celebre giureconsulto, probabilmente [...] potuto fare negli anni precedenti trasferendosi a Pisa con un salario di novecento fiorini. L'anno, seguente, l in Contributi alla storia dell'universitàdi Pavia, Pavia 1925, p. 278; A. Sorbelli, Storia dell'universitàdi Bologna, I, Il Medioevo ...
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GAETANO di Burgundio (Gaetano di Burgundione)
Mauro Ronzani
Nacque probabilmente a Pisa intorno al 1140, figlio del noto giurisperito Burgundione da Pisa; fu l'unico a seguirne le orme professionali.
Burgundione [...] di nome Bandino, che a Bologna presenziò al giuramento con il quale il pisano Bandino Familiati inaugurava il proprio magistero presso quell'Università 102, 334-339 n. 174; Regesto della Chiesa diPisa, a cura di N. Caturegli, Roma 1938, pp. 456-458 n ...
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GRASSI (Crassus, de Crassis), Pietro
Gigliola Di Renzo Villata
Figlio di Martino, patrizio milanese di scarse fortune, il G. nacque, verosimilmente a Milano, intorno alla metà del XV secolo, ma le origini [...] a "leggere" dapprima a Pisa e poi a Padova, accompagnati da offerte di salari elevati (500 filippi), che Serie dei professori, in Memorie e documenti per la storia dell'Universitàdi Pavia e degli uomini illustri che vi insegnarono, I, Pavia 1877 ...
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archeologia del contemporaneo loc. s.le m. Lo studio del passato recente, generalmente a partire dalla Rivoluzione industriale (seconda metà del secolo XVIII) fino ai giorni nostri, attraverso l'analisi delle tracce materiali lasciate dalle...
carriera alias (Carriera Alias) loc. s.le f. Procedura amministrativa che, sulla base di un accordo di riservatezza tra scuola o ateneo, studente e famiglia (nel caso in cui lo studente sia un minore), prevede la possibilità di modificare in...