Domenico di Paolo Benivieni, fratello di Girolamo, nacque a Firenze nel 1460. Per la sua dottrina teologica e per la conoscenza della filosofia platonica fu soprannominato lo Scottino. Appena diciannovenne, [...] di logica nell'universitàdiPisa e nel 1491 canonico a Firenze; fu amico del Poliziano, di Pico della Mirandola, di Marsilio Ficino e di Girolamo Savonarola, di platonica, in Pubblicazioni del R. Istituto di studi superiori, Firenze 1902, pp. 771 ...
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Monaco benedettino, discepolo di Galileo. Nacque a Brescia o nei dintorni, verso il 1577, morì a Roma nel 1643. Conobbe Galileo a Padova prima del 1604 e lo raggiunse a Firenze nel 1611 per collaborare [...] . A partire dal 1613 fu lettore di matematica nell'universitàdiPisa. Urbano VIII lo consultò per lavori idraulici; onde fu indotto allo studio delle acque correnti. Durante il processo di Galileo cercò di difendere il suo Maestro. Nel 1626 ...
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Medico còrso, nato nel 1780. Secondo quanto egli afferma, occupava l'ufficio di direttore dell'ospedale di Santa Maria Nuova e il posto d'insegnante nell'universitàdiPisa, quand'ebbe incarico dal card. [...] che seguì un metodo di cura che l'A. gli prescrisse. Tornato in Italia dopo la morte di Napoleone, visse oscuramente in aver tratto dal volto del morto imperatore, ebbe un momento di celebrità, poiché la sua affermazione fu vivamenle discussa e ...
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Giurista, nato a Cagliari il 24 agosto 1821, morto a Pisa il 15 marzo 1883. Insegnò nelle universitàdi Cagliari, di Pavia e diPisa. Lasciò numerose pubblicazioni di diritto romano, costituzionale, internazionale, [...] di attribuzioni (Firenze 1873), e principalmente il Corso di diritto pubblico amministrativo (voll. 3, Firenze 1877-81).
Bibl.: U. Borsi, Il primo secolo della lett. giur. ammin. ital., in Studi senesi, 1914; Ann. della R. UniversitàdiPisa ...
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Nacque a Novara il 18 aprile 1818. Fu giornalista di parte liberale in Piemonte, poi in Toscana (1844-49), poi di nuovo in Piemonte. Dal 1862 fino alla sua morte, avvenuta in Pisa il 4 agosto 1891, fu [...] lingua e letteratura ebraica nell'universitàdiPisa. Scrisse varie opere di letteratura ebraica, specialmente traduzioni di testi antichi o medievali; da ricordarsi in particolar modo sono: Canzoniere sacro di Giuda Levita, tradotto dall'ebraico e ...
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Archeologo, nato a Lucca il 2 novembre 1890. Ha fatto parte della missione archeologica italiana a Cirene pubblicandone sculture e iscrizioni in numerosi articoli e studî. Dal 1940 è professore di archeologia [...] arte greca e romana nell'universitàdiPisa.
Ha dato numerosi e validi contributi alla storia della religione greca con studî sulla Sibilla, sugli oracoli e col volume: Divinità ignote. Nuovi documenti d'arte e di culto funerario nelle colonie greche ...
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Medico, nato a Rimini il 2 luglio 1881 e morto a Roma il 6 gennaio 1935. Laureatosi a Roma nel 1908, conseguì successivamente la libera docenza in patologia generale (1911), otorinolaringoiatria (1913), [...] . Nel 1919, premio Baccelli (medaglia d'oro al merito clinico). Dal 1924 al 1929 resse la cattedra di otorinolaringoiatria nell'universitàdiPisa; nel 1929 successe al suo maestro Gherardo Ferreri alla direzione della clinica otorinolaringoiatrica ...
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Poeta e scrittore di sacre rappresentazioni, nato nel 1461, forse in Prato. Lettore straordinario di diritto canonico nell'universitàdiPisa, tenne quest'incarico sino al 1519; cessò di vivere, forse, [...] notevoli alcune rappresentazioni sacre (S. Eufrasio, S. Onofrio, ecc.) e i Vangeli della domenica versificati (Firenze 1514).
Bibl.: F. Avonto, La vita di Castellano Castellani, in Riv. delle biblioteche e degli archivi, n. s., II (1924), p. 92 segg. ...
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Indianista italiano, nato a Buti (Pisa) il 17 luglio 1877. È professore ordinario di sanscrito presso l'universitàdiPisa dal 10 gennaio 1919.
Dedicatosi prevalentemente allo studio della filosofia indiana, [...] maggiori sistemi filosofici indiani, I, Dalle origini al Buddhismo (Palermo 1912). Oltre a varî altri studî e traduzioni di testi religiosi e letterarî indiani, il B. ha dato un importante contributo allo studio sistematico della metrica indiana con ...
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Archeologo e storico dell'antichità, nato a Offagno il 18 luglio 1876. Fu a lungo, dal 1904 in poi, direttore del Museo greco-romano di Alessandria d'Egitto. È ora professore di storia antica nell'università [...] diPisa. S'è occupato soprattutto di archeologia, storia ed epigrafia ellenistiche, specie dell'Egitto greco-romano, e ha diretto importanti e fruttuose campagne papirologiche. Ricordiamo fra le sue pubblicazioni: Il diritto dinastico nelle monarchie ...
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archeologia del contemporaneo loc. s.le m. Lo studio del passato recente, generalmente a partire dalla Rivoluzione industriale (seconda metà del secolo XVIII) fino ai giorni nostri, attraverso l'analisi delle tracce materiali lasciate dalle...
carriera alias (Carriera Alias) loc. s.le f. Procedura amministrativa che, sulla base di un accordo di riservatezza tra scuola o ateneo, studente e famiglia (nel caso in cui lo studente sia un minore), prevede la possibilità di modificare in...