Nato ad Asti il 31 dic. 1829, l'A. ricevette la prima educazione dal padre Raffaello e dai fratelli maggiori Israel e Alessandro. Aveva appena iniziato gli studi universitari a Pisa, quando scoppiò la [...] alla casa patema in Asti. Ripresi gli studi nell'universitàdi Torino, vi si laureò in giurisprudenza il 4 luglio pericolo la pace europea. L'A. non si stancava di ripetere da Parigi consigli di pace: "L'Italia dovrebbe adoperarsi per impedire la ...
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FRANCESCO IV d'Austria-Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Nacque a Milano il 6 ott. 1779, terzogenito e primo maschio dei sette figli dell'arciduca Ferdinando d'Austria e di Maria Beatrice [...] zia paterna Maria Antonietta saliva sul patibolo a Parigi. Poco dopo tutta la sua famiglia abbandonava frettolosamente di intellettuali che si andavano formando nell'attivissima universitàdi Modena: egli la teorizzò apertamente anche al congresso di ...
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CURIEL, Eugenio
Nando Briamonte
Nacque a Trieste l'11 dic. 1912, da Giulio e da Lucia Limentani, ebrei triestini. Molto probabilmente influenzato dal padre, ingegnere, il C. si avviò agli studi scientifici. [...] si trasferì all'universitàdi Padova seguendo il suo maestro, ma nella stessa primavera rifiutò di partecipare ad una comunisti a Parigi scaturì l'indicazione di avviare un lavoro "legale" all'interno delle organizzazioni di massa fasciste, ...
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NOBILI, Franco
Luciano Segreto
Nacque a Roma il 2 dicembre 1925, da Costantino, sindacalista cattolico molto vicino a don Luigi Sturzo e inviso al regime fascista, e da Teresa Mancini.
Frequentò il [...] , la PRODILOG diParigi e la COGECA (Constructions générales Cameroun). Non gli mancarono altri riconoscimenti onorifici a livello nazionale (Cavaliere al merito della Repubblica, laurea honoris causa in ingegneria civile dell’Università dell’Aquila ...
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BOLLATI, Riccardo
Alberto Monticone
Nacque a Novara il 15 genn. 1858 da Attilio e da Giuseppina Melchiori. Compiuti gli studi giuridici all'universitàdi Torino, entrò nella carriera diplomatica. La [...] centrali e la sua attenzione si appuntò sulle vicende del bacino mediterraneo. A Parigi strinse anche cordiali legami di amicizia con il duca d'Avarna, molto più anziano di lui, con il quale più tardi avrebbe condiviso le delusioni e le amarezze ...
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CASTELLAZZO, Luigi
Alfonso Scirocco
Nato a Pavia il 29 sett. 1827 da Giuseppe e da Maria Cattani, studiò a Mantova - dove il padre, attuario di polizia, era stato trasferito quello stesso anno - fino [...] fu espulso dall'università perché diffondeva tra i compagni manifesti rivoluzionari. Dopo le Cinque giornate di Milano si arruolò 'aprile '71sottoscrisse un Indirizzo ai cittadini della Comune diParigi, e nel giugno dettò un Indirizzo ai superstiti ...
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BLANC, Alberto
Renato Mori
Nacque a Chambéry il 10 novembre 1835 da Louis François e da Mariette Cartannas.
Compiuti i primi studi nella città natale e laureatosi in legge presso l'universitàdi Torino [...] 433; Cavour e l'Inghilterra. Carteggio con V. E. d'Azeglio, I, Il Congresso diParigi, Bologna 1933, pp. 28 s.; B. Bülow, Memorie, Milano 1930, ad Indicem; D. Farini, Diario di fine secolo, Roma 1961, ad Indicem; A. B. nella politica ital., in Nuova ...
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CAPRARA, Alberto
Gian Paolo Brizzi
Terzogenito del conte Massimo e della contessa Caterina Bentivoglio, nacque a Bologna il 26 nov. 1627. Dopo aver seguito il corso grammaticale, di umanità e di retorica [...] di amicizia con numerosi esponenti del mondo diplomatico e dell'aristocrazia francese e tedesca (durante i suoi numerosi viaggi a Parigi 2, Roma 1932, p. 98; L. Simeoni, Storia dell'univers. di Bologna, II, L'età moderna, Bologna 1940, ad Ind.; A ...
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COLORNI, Eugenio
Eugenio Garin
Nacque a Milano il 22 apr. 1909, secondogenito di Alberto, industriale, di famiglia ebraica mantovana, e di Clara Pontecorvo di origine pisana. Per indole incline all'introspezione, [...] portato del tutto al di fuori dei suoi metodi e dei suoi interessi.
Lettore d'italiano all'universitàdi Marburgo negli anni 1932-1933 disegno viene bocciato dalla direzione comunista diParigi). Si propone di continuare "la lotta all'interno delle ...
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LUDOVISI, Niccolò
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna nel 1610 da Orazio e Lavinia Albergati. Lo zio paterno, il cardinale Alessandro Ludovisi, fu eletto pontefice il 9 febbr. 1621, prendendo il nome [...] annuale di 300 scudi d'oro proveniente dall'Universitàdi Bologna e su una pensione di 1000 scudi d'oro dal vescovo di Como. i contrasti con Parigi conoscevano una fase piuttosto acuta.
Il cardinale G. Mazzarino, ministro del re di Francia, appariva ...
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studio
stùdio s. m. [dal lat. studium, der. di studere «aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente»]. – 1. a. L’azione, il fatto di studiare; applicazione volta all’apprendimento di quanto è stato sperimentato da altri in un ramo dello...
universiade
universìade s. f. [der. di università, sul modello di olimpiade]. – Attuale denominazione (per lo più al plur.) dei campionati mondiali degli studenti universitarî istituiti a Parigi nel 1923 e basati sulle stesse specialità delle...