FALCIGLIA, Giuliano (Giuliano da Salem)
Daniela Gionta
Nacque a Salemi (prov. di Trapani) all'inizio del sec. XV. Dopo una prima permanenza nel convento agostiniano di Salemi, fu allievo a Padova di [...] attività accademica come magister theologiae ancora presso l'universitàdi Padova, della quale fu anche decano. Dopo conventu Parisiensi emanata an. 1447 a r.mo p. generali Iuliano de Salem (Parigi, Bibl. de l'Arsenal, Cod. Misc. 774 [29], ff. 16), ...
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GUARANO, Marino
Antonio Borrelli
Nacque il 1° apr. 1731 a Melito (oggi Melito di Napoli) nella diocesi di Aversa. I genitori, Michele e Geronima Gentile, "di condizioni mediocri", morirono nello stesso [...] poi a Parigi, dove rimase fino al 1802, quando, in base a una clausola del trattato di pace tra Della vita e delle opere di P.M. G. vittima del 1799, Napoli 1913; M. Schipa, Il secolo decimottavo, in Storia della Universitàdi Napoli, Napoli 1924, p ...
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POLIDORI, Paolo
Roberto Regoli
POLIDORI, Paolo. – Nacque in una famiglia borghese il 4 gennaio 1778 a Iesi, da Camilla Vici (1737-1803), figlia dell’architetto Arcangelo Vici, e da Giuseppe (1730-1783), [...] di Foligno (1834-1843).
Paolo, rimasto orfano di padre all’età di cinque anni, compì i propri studi presso l’Universitàdi de Janeiro, rifiutato dall’interessato per motivi di salute, e poi a Parigi, saltato a causa del rinvio del ristabilimento ...
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BURONZO DEL SIGNORE (Signoris), Carlo Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nato a Vercelli il 22 ott. 1731 da Giuseppe e da Anna Teresa Berzetti, si laureò in utroque iure all'universitàdi Torino il 26 giugno [...] l'intenzione di perfezionarsi negli studi paleografici: a Parigi ebbe proficui contatti con i benedettini di St.-Maur la manovra diretta all'eliminazione di due canonisti, che dalla cattedra dell'universitàdi Torino combattevano aspramente le tesi ...
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FERRERO DELLA MARMORA, Carlo Vittorio
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Torino il 15 ott. 1757 dal marchese Ignazio, luogotenente generale nell'esercito di Carlo Emanuele III, e da Cristina San Martino [...] : fi 28 apr. 1779 conseguì la laurea in utroque iure nell'universitàdi Torino e fu ordinato sacerdote il 9 giugno 1781. Nel 1786 fu associato per la sua erudizione al Collegio di belle lettere e filosofia; Vittorio Amedeo III lo ammise fra i regi ...
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GUASCONI, Zenobi
Sonia Gentili
Nacque a Firenze nel 1325 da Piero di Nardo, detto Bonaccio.
Ebbe sei fratelli, quattro dei quali (Biagio, Bindo, Rinuccio e Iacopo) ricoprirono importanti cariche pubbliche [...] diParigi, conclusivo degli studi universitari, e la sua attività di lettore in arti e filosofia naturale nei conventi domenicani di I manoscritti palatini di Firenze, I, Firenze 1853, ad ind.; A. Gherardi, Statuti della Università e Studio fiorentino ...
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PALMIERI, Vincenzo
Francesco Buscemi
PALMIERI, Vincenzo. – Nacque a Genova nel 1753.
Si formò nella città natale alla scuola degli scolopi Giambattista Molinelli e Martino Natali, fu poi membro dell’oratorio [...] Parigi, prova dell’interesse in Francia per gli esperimenti dei giansenisti italiani.
Ricci coinvolse direttamente Palmieri nel sinodo diocesano tenutosi a Pistoia dal 18 al 28 settembre 1786 in qualità di dell’Imperiale Universitàdi Torino, ibid ...
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DORIA, Sinibaldo
Matteo Sanfilippo
Nacque a Genova il 21 sett. 1664 da Giovan Battista e Benedetta Spinola. Sin da adolescente fu avviato alla carriera ecclesiastica: già nel 1677 gli fu data in beneficio [...] all'universitàdi Siena nel 1688.
Ritornato a Roma, divenne referendario di entrambe le Segnature nella Curia di Alessandro città e del Contado Venassino e la trasmissione di notizie e plichi segreti da Parigi e dalla Spagna. 1 due compiti furono ...
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LAURIA, Francesco
Alfonso Scirocco
Nacque a Montefusco, presso Avellino, il 6 giugno 1769, da Giuseppe e Antonia Ribas, secondo di tre maschi. Rimasto presto orfano prima del padre, poi della madre, [...] chiamati molti avvocati, fu invece nominato (dicembre 1806) professore di diritto criminale nell'Universitàdi Napoli. Dal 1812, anno della pubblicazione del nuovo codice penale, di cui curò il commento, tenne l'insegnamento del codice criminale ...
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DELLA LANA (De Lana), Giovanni (Giovanni da Bologna)
Katherina Walsh
Nacque a Bologna nella seconda metà del sec. XIII.
La forma del cognome (latinamente "de Lana") è certa, appare in fonti contemporanee [...] a Parigi "magno cuin applausu", mentre il Glorieux (pp. 153 s.) nota che le Questiones quodlibete e le Questiones extraordinarie suggeriscono attività di insegnamento di un "magister" non alle prime armi. Inoltre i rotuli dell'universitàdi Bologna ...
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studio
stùdio s. m. [dal lat. studium, der. di studere «aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente»]. – 1. a. L’azione, il fatto di studiare; applicazione volta all’apprendimento di quanto è stato sperimentato da altri in un ramo dello...
universiade
universìade s. f. [der. di università, sul modello di olimpiade]. – Attuale denominazione (per lo più al plur.) dei campionati mondiali degli studenti universitarî istituiti a Parigi nel 1923 e basati sulle stesse specialità delle...