CORTESI URCEO, Antonio, detto Codro
Lucia Gualdo Rosa
Nacque a Rubiera (Reggio Emilia) il 14 0 il 17 agosto del 1446 da Cortese.
La prima data la fornisce egli stesso nel quarto Sermone (Opera, Basileae [...] di ogni sincretismo di tipo platonizzante, dall'altra dall'adesione al clima culturale dell'universitàdi Bologna di Plauto accolsero il supplemento di Codro. Si trova nell'edizione di Bologna 1503 (per Benedictum Hectoris) e in quella diParigi ...
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INGHIRAMI, Tommaso, detto Fedra
Stefano Benedetti
Nacque a Volterra negli ultimi mesi del 1470 da Paolo di Antonio, di una ricca famiglia patrizia discendente dagli Ingram, di origine germanica, e da [...] nationale diParigi; orazione a torto identificata con il discorso sulla Passione di Cristo 61-65; F.M. Renazzi, Storia dell'Università degli studi di Roma, II, Roma 1804, pp. 69 s.; G. Roscoe, Vita e pontificato di Leone X, Milano 1816-17, IV, p ...
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FLAIANO, Ennio
Alessandra Cimmino
Nacque a Pescara il 5 marzo 1910 da Cetteo, commerciante, e da Francesca Di Michele.
Ultimo di sette fratelli, l'infanzia del F. non fu felice: il padre era legato [...] di viaggi e di soggiorni all'estero (dagli anni '50 il F. viaggiò molto e visse anche per lunghi periodi a Parigi manoscritti autori contemporanei dell'universitàdi Pavia e, in minor quantità, presso la Biblioteca cantonale di Lugano; l'intera sua ...
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GHISLANZONI, Antonio (Giacomo Antonio)
Giuseppe Zaccaria
Terzo di sei figli, nacque a Lecco il 25 nov. 1824 da Giovanni Battista, già soldato napoleonico, medico e direttore dell'ospedale cittadino, [...] la sera del colpo di Stato di Luigi Napoleone Bonaparte, rappresentò l'Ernani di G. Verdi al Théâtre des Italiens diParigi. Tornato in Italia nata con l'intento di "esprimere in forma di romanzo la rotazione dell'universo morale materiale" (così ...
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IMBRIANI, Vittorio
Giuseppe Izzi
Secondo di sette figli, nacque a Napoli il 27 ott. 1840 da Paolo Emilio e da Carlotta Poerio, figlia di Giuseppe e sorella di Alessandro e Carlo. Il suo nome completo, [...] fu l'assegno mensile datogli dal padre.
Dopo un soggiorno a Parigi, durante il quale si affiliò alla massoneria nella loggia "La ligne . Nei mesi di febbraio e marzo del 1866 l'I. tenne un corso di estetica all'Universitàdi Napoli, di cui è documento ...
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AZEGLIO, Cesare Taparelli marchese di
Guido Verucci
Nato a Torino il 10 febbr. 1763 da Roberto Taparelli, conte di Lagnasco, e da Giustina Genolla Taparelli, entrò nel 1774 nel reggimento della Regina, [...] Amicizia vennero anche dagli ambienti teologici arroccati nell'universitàdi Torino e ostili alla morale liguoristica, la quale che fosse consigliata dall'ambasciatore russo a Parigi, C. A. Pozzo di Borgo, accanito avversario dei clericali francesi. ...
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GROSSI, Tommaso
Giuseppe Zaccaria
Nacque a Bellano, sul lago di Como, il 23 genn. 1790 secondogenito di Francesco e di Elisabetta Tarelli. Di famiglia modesta, apprese le prime nozioni scolastiche a [...] di Castello, nel territorio di Lecco. Di qui passò a Rezzonico e poi a Milano, alla scuola di Brera. Terminati gli studi superiori, si iscrisse all'Universitàdi scrivendo al G. da Parigi il 6 apr. 1820, si augurava di trovarla compiuta. La ...
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POLI, Umberto
Gianfranca Lavezzi
POLI, Umberto (Umberto Saba). – Nacque il 9 marzo 1883, a Trieste, da Ugo Edoardo (1853-1916) e da Felicita Rachele Coen (1845-1921), di famiglia ebraica benestante.
Trieste [...] rifugio per sé e la famiglia: nell’estate 1938 fu a Parigi, poi a Roma, tornando infine (gennaio 1939) a Trieste, tutto cambiato […] come se ci fosse passata una corrente di gelo» (Universitàdi Pavia, Fondo manoscritti, lettera a Lina del 4 novembre ...
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PARISE, Goffredo
Domenico Scarpa
– Nacque a Vicenza l’8 dicembre 1929, da Ida Wanda Bertoli e da padre ignoto. Sua madre era figlia adottiva di Antonio Marchetti.
La famiglia, povera, fece ogni sforzo [...] civili e recensioni.
L’8 febbraio 1986 l’Universitàdi Padova conferì a Parise, su proposta del filologo 3; I. Crotti, 1955: G. P. reporter a Parigi, Padova 2002; G. P. Movimenti remoti (catal.), a cura di G. Fioroni - M.I. Gaeta, Roma 2004; R ...
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BORGHESI, Diomede
Gian Luigi Beccaria
Nacque a Siena intorno al 1540. Poco sappiamo degli anni della giovinezza: che fu scolaro a Siena di Lodovico Meneghini, docente nello Studio, e che - come ci informa [...] sul Corbaccio e sul Laberinto d'amore (Parigi 1569?), di cui non si ha notizia, per quanto cfr. Riforma del generale studio dellacittà di Siena, Siena 1590, pp. 1-24; L. De Angelis, Discorso storico sull'Universitàdi Siena, Siena 1840; B. Tanari, ...
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studio
stùdio s. m. [dal lat. studium, der. di studere «aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente»]. – 1. a. L’azione, il fatto di studiare; applicazione volta all’apprendimento di quanto è stato sperimentato da altri in un ramo dello...
universiade
universìade s. f. [der. di università, sul modello di olimpiade]. – Attuale denominazione (per lo più al plur.) dei campionati mondiali degli studenti universitarî istituiti a Parigi nel 1923 e basati sulle stesse specialità delle...