URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] non solo si preoccupò di riformare o di dare nuovi Statuti a Orléans, Orvieto, Tolosa e Parigi, ma creò anche Università a Cracovia (con duchi d'Austria: difese Francesco da Carrara, signore diPadova e vicario imperiale, dalle mire del duca Rodolfo ...
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I cristiani immigrati: fratelli stranieri
Nicla Buonasorte
I ‘nuovi’ cristiani in Italia: una geografia in divenire
Ormai da tempo è evidente che anche in Italia, storicamente la nazione cattolica per [...] per la cooperazione missionaria tra le chiese (Cum) diPadovadi occuparsi di un fenomeno che stava modificando le diocesi italiane: tratta in genere di persone venute in Italia per completare il ciclo di studi presso le università pontificie o le ...
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ELIA d'Assisi (Elia da Cortona, al secolo Buonbarone)
Silvana Vecchio
Nacque probabilmente ad Assisi intorno al 1170-11 80. Le fonti che ci hanno tramandato i suoi dati biografici (quasi tutte francescane, [...] coalizione di maestri dell'universitàdi Parigi (Alessandro di Hales, Giovanni della Rochelle, Riccardo Rufo, Aimone di Faversham (1978), pp. 102-126; D. Dallari, Le relazioni di frate E. con s. Antonio da Padova, in Il Santo, XIX (1979), pp. 57-66; ...
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La rilevanza costituzionale dei Patti Lateranensi tra ordinamento fascista e Carta repubblicana
Francesco Margiotta Broglio
La questione della cosiddetta ‘costituzionalizzazione’ del Trattato e del [...] , ordinario di diritto costituzionale dell’Universitàdi Pisa, della relazione di un progetto di Costituzione della del diario di Biggini, il cosiddetto Memoriale diPadova, il progetto di Costituzione e alcune importanti lettere di Orlando, Gentile ...
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BONUCCI, Stefano
Boris Ulianich
Nacque ad Arezzo (il Cappelletti lo dice invece, confondendo, "aretino di origine, ma nato a Modena") con ogni probabilità nel 1520.
Tale data sembra più rispondente [...] testimonianze circa il periodo della reggenza a Padova e circa il dottorato in teologia e il magistero del B. all'interno dell'Ordine. Per quanto riguarda un suo eventuale dottorato in teologia presso l'universitàdi Bologna, è da dire che il suo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ordini religiosi e scienza
Federica Favino
Lo studio della scienza negli ordini religiosi in età moderna è stato a lungo trascurato. La storiografia di matrice illuminista e positivista, che ha contribuito [...] nel collegio barnabita di Macerata, poi presso le scuole di filosofia pratica all’Universitàdi Torino (1749) dopo una volta, è esemplare il caso di Benedetto Castelli, monaco benedettino cassinese e allievo di Galilei a Padova. Sia a Pisa (1613-26), ...
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BACCHINI, Benedetto (al secolo Bernardino)
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Nacque a Borgo San Donnino il 31 ag. 1651 da Alessandro e Giovanna Martini di "onesta", ma impoverita famiglia. Passò l'infanzía e la giovinezza a Parma [...] un breve passaggio a S. Sisto di Piacenza, si rifugiò nel monastero di S. Giustina diPadova (ottobre 1719). L'amico A. mai pubblicata. L'Elogio letto da G. Prandi all'universitàdi Bologna nel 1814 rimane un episodio locale e isolato. Solo ...
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PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza
Federica Favino
PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza. – Nacque a Roma il 28 novembre 1607 da Alessandro dei marchesi di Zibello e da Francesca Sforza di Santa Fiora.
Alessandro [...] di non condannare la dottrina in blocco con una bolla, ma di colpire singole proposizioni lassiste, già denunziate o condannate in parte dall’Universitàdi Riformatori dello Studio diPadova e il senato ratificassero il decreto di espulsione della sua ...
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GRASSI, Orazio
Cesare Preti
Maria Grazia Ercolino
Figlio di Camillo, nacque a Savona il 1° maggio 1583. Dopo un'infanzia e una prima giovinezza trascorse nella città natale a diciassette anni si recò [...] , ad indicem; Id., Saggi sulla cultura della Compagnia di Gesù, Padova 2000, ad indicem.
Per l'attività del G. De Negri, L'architettura del collegio, in Il palazzo dell'Universitàdi Genova. Il collegio dei gesuiti nella strada dei Balbi, Genova ...
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PACCA, Bartolomeo
David Armando
PACCA, Bartolomeo. – Nacque a Benevento il 25 dicembre 1756, secondogenito di Orazio, marchese della Matrice, e di Cristina Malaspina dei marchesi di Lunigiana.
Compì [...] all’Universitàdi Coimbra e il perdurare della politica anticuriale inaugurata dal marchese di ’Ottocento. Miscellanea in onore di Pietro Pirri, II, Padova 1962, pp. 355-381; L. Pásztor, Per la storia del «Concordato» di Fontainebleau, ibid., pp. ...
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ecofiction (eco-fiction) s. f. Ramo della letteratura che comprende le opere di narrativa incentrate sulla natura e sull'ecosistema, intesi come elementi costitutivi del racconto, o del punto di vista, o del messaggio; in senso concreto, opera...
patavino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Patavinus, der. di Patavium «Padova»], letter. – Sinon. di padovano, spec. in denominazioni e in contesti di tono aulico: l’università p.; Memorie p.; i monumenti p.; Accademia p. di scienze, letteratura...