La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. La diffusione della scienza europea
Florence C. Hsia
La diffusione della scienza europea
Verso la fine del XVI sec., il pittore fiammingo Jan van der [...] la Ascensión, che aveva studiato cosmografia presso l'Universitàdi Salamanca: il suo resoconto del viaggio compiuto nel alle sue dottrine, come invece prescrivevano i regolamenti diOxford e di Cambridge ‒ Morton si trasferì nel Massachusetts che, ...
Leggi Tutto
Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] by A. Sutherland Harris, Oxford 1977; R. Quednau, Die Sala di Costantino im Vatikanischen Palast. Zur Atti della III settimana di studi di storia dell’arte medievale dell’Universitàdi Roma (Roma 15-20 maggio 1978), a cura di A.M. Romanini, Galatina ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Professioni liberali e professioni tecniche
Laurence W.B. Brockliss
Professioni liberali e professioni tecniche
Nel periodo della Rivoluzione [...] del secolo successivo, come dimostra il corso di filosofia tenuto all'Universitàdi Parigi nel 1712-1714 dall'abate Jerôme gruppo di medici diOxford che portava avanti il lavoro di William Harvey; lui stesso aveva condotto esperimenti di trasfusione ...
Leggi Tutto
COSIMO I de' Medici, duca di Firenze, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, il 12 giugno 1519, da Giovanni, detto delle Bande Nere, discendente da un ramo cadetto della famiglia [...] pp. 3-40; G. Prezziner, Storia del pubblico Studio e delle società scientif. e letter. di Firenze, II, Firenze 1810, pp. 3-39; D. Marrara, L'universitàdi Pisa come università statale nel granducato mediceo, Milano 1965, pp. 7-40; E. Borsook, Art and ...
Leggi Tutto
STORIOGRAFIA DELL'OTTOCENTO E DEL NOVECENTO
RRoberto Delle Donne
Non diversamente da Giannone e da Voltaire, che avevano esaltato in Federico II il campione del giurisdizionalismo (v.) e l'antesignano [...] , istituì l'universitàdi Napoli, di Vienna, forse anche di Padova, migliorò quella di Bologna e di Salerno, che come Frederick II of Hohenstaufen, Immutator Mundi, Oxford 1972) e alla recente biografia di David Abulafia (Frederick II. A Medieval ...
Leggi Tutto
Elena
De stercore ad regnum
Franca Ela Consolino
Solo ad alcuni personaggi storici tocca di acquisire in morte una fisionomia più ricca e complessa di quella testimoniata dai contemporanei. Flavia Iulia [...] ; D. Hunt, Holy Land Pilgrimage in the Later Roman Empire A.D. 312-460, Oxford 1982, pp. 35 segg.; J.W. Drijvers, Helena Augusta, cit., p. 71. obitu Theodosii», in Annali della Facoltà di lettere e filosofia dell’Universitàdi Siena, 5 (1984), pp. 161 ...
Leggi Tutto
Pio VI
Marina Caffiero
Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e da Anna Teresa dei conti [...] ist der Papst?, di Joseph Valentin Eybel, professore di diritto ecclesiastico all'Universitàdi Vienna, che Popes and the European Revolution, Oxford 1981, ad indicem.
La Chiesa italiana e la rivoluzione francese, a cura di D. Menozzi, Bologna 1990, ...
Leggi Tutto
Miti e simboli della rivoluzione nazionale
Alberto Mario Banti
Una chiave importante per capire il significato del processo di costruzione del Regno d’Italia sta in una semplice definizione: Stato-nazione. [...] il fondamentale compito di mettere in relazione terra e cielo, devoti e divinità.
Di questo universodi segni, un « Nationalism (1830-1920), Oxford University Press, Oxford 2008.
G. Berchet, Lettera semiseria. Poesie, a cura di A. Cadioli, Rizzoli, ...
Leggi Tutto
DORIA, Giovanni Andrea (Gian Andrea)
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova agli inizi del 1540, da Giannettino e da Ginetta Centurione, figlia di Adamo, il famoso uomo d'affari e banchiere. Per la data di [...] Africa, come in effetti avvenne l'anno successivo con la spedizione di Tunisi.
Nel 1573 nacque il figlio Giannettino (destinato alla carriera ecclesiastica, dopo gli studi all'universitàdi Salamanca), e don Giovanni d'Austria rinnovò al D. tutta la ...
Leggi Tutto
L’editto di Milano
Origine e sviluppo di un dibattito
Paolo Siniscalco
La questione costantiniana presenta, ieri come oggi, un grandissimo interesse, poiché costituisce un banco in special modo idoneo [...] Otto Seeck, all’epoca docente all’Universitàdi Greifswald, studioso di storia antica con una preferenza spiccata per : cfr. A Patristic Greek Lexicon, ed. by G.W.H. Lampe, Oxford 1961, p. 920.
11 Così nel titolo che sta a capo del provvedimento ...
Leggi Tutto
lungotermismo s. m. L'idea di assumere come priorità morale del presente il fatto di influenzare positivamente il futuro a lunghissimo termine. ◆ [William David MacAskill, professore associato a Oxford] Nel 2015, a 28 anni, ha pubblicato un...
oxoniense
oxoniènse (o ossoniènse; anche oxoniano) agg. [der. di Oxonia, nome lat. mediev. di Oxford], letter. – Della città di Oxford nell’Inghilterra merid.: l’università o.; la biblioteca o. (donde codici, manoscritti o., conservati in...