CAVOUR, Gustavo Benso marchese di
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 27 giugno 1806 da Michele e Adele de Sellon. Si formò sotto la guida della nonna Filippina de Sales, della madre e dei precettori [...] venne aggregato alla facoltà di lettere e filosofia dell'università di Torino. Nel 1862 fu presidente del comitato Roma s.d. [1951] (poi in Storiogr. e socialismo. Saggi e note critiche, Padova 1967, pp. 65-88); B. Montale, G. di C. e l'"Armonia", in ...
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CORRIDONI, Filippo
Alceo Riosa
Nato il 19 ag. 1887 a Pausula (dal 1931 Corridonia) in provincia di Macerata da Enrico e Enrichetta Paccazocchi, trascorse l'infanzia in condizioni economiche stentate, [...] : Per una nobile vittima politica: M. Rygier, in Università popolare, 15febbr. 1908, pp. 113-17; Le rovine delle Frasche, Macerata 1931; V. Branchi, F. C. (discorso commem. tenuto a Padova il 23 ott. 1932), Roma 1932; E. Rossoni, F. C.: Un esempio, ...
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LABRIOLA, Arturo
Fulvio Conti
Nacque a Napoli il 21 genn. 1873 da Luigi, un piccolo artigiano, e da Matilde De Laurentiis. Compiuti i primi studi in scuole cattoliche, a quattordici anni prese a frequentare [...] invece in Argentina, dove tenne alcune lezioni all'Università di Buenos Aires, discorsi e conferenze, e pp. 671-692; G. Mammarella, Riformisti e rivoluzionari nel PSI, 1900-1912, Padova 1968, ad ind.; D. Marucco, A. L. e l'emigrazione italiana ...
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FAMBRI, Paolo (Paulo)
Nicola Labanca
Nacque a Venezia il 10 nov. 1827 da Lorenzo e da Elena Correnti.
Fu battezzato Paolo, ma assai presto il giovane F. volle farsi chiamare Paulo. Come tale firmò molte [...] pecuniarie. Con ritardo e con fatica, inoltre, nel 1852 si laureava in matematica alla facoltà d'ingegneria dell'università di Padova. Il sincero amore per le scienze esatte gli fu però frustrato dall'intolleranza politica del regime asburgico, che ...
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BONA Sforza, regina di Polonia
Henryc Barycz
Figlia di Gian Galeazzo Sforza, duca di Milano, e di Isabella d'Aragona, figlia del re di Napoli Alfonso II, nacque il 2 febbr. 1494 nel castello di Vigevano. [...] era più modesto e si componeva di persone educate nelle università e nelle corti italiane. Alla corte di B. si L. Cini, Passaggio della regina B.S. per Padova nell'anno 1556, in Relazioni tra Padova e laPolonia, Padova 1964, pp. 27-65. Cfr. anche A. ...
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URBANO IV
Simonetta Cerrini
Jacques nacque a Troyes alla fine del XII secolo - forse nel 1185 - da Pantaléon di Courpalay (nome della casa di famiglia secondo alcuni, nome di famiglia secondo altri). [...] da lì, i canonici di Troyes dovettero indirizzarlo all'Università parigina dove studiò dapprima le "Artes" e in della bolla "Transiturus", in Id., Scritti di filologia latina medievale, I, Padova 1976, pp. 322-65; K.M. Setton, The Papacy and the ...
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Onorio IV
Marco Vendittelli
Giacomo Savelli, nato a Roma intorno al 1210, appartenne ad una delle più importanti famiglie romane del sec. XIII, la cui piena affermazione nell'ambito dell'aristocrazia [...] Favorì anche lo studio delle lingue orientali presso l'Università di Parigi. O. viene descritto gravato dal peso degli Cardinali di Curia e 'familiae' cardinalizie dal 1227 al 1254, I, Padova 1972, pp. 246, 320.
Id., I testamenti dei cardinali del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Scipione Maffei
Maria Teresa Fattori
Riformatore, polemista e trattatista, eclettico e collezionista, Scipione Maffei s’impegnò nell’opera di rinnovamento della cultura italiana con lo studio dell’antichità [...] umano nel quale è possibile l’indagine sui fatti ma rinunciando a «fabbricar sistemi».
I due Pareri rispettivamente per le Università di Padova e di Torino, scritti a breve distanza l’uno dall’altro tra 1715 e 1718, rinnovavano il modello tomista ...
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CANEPA, Giuseppe
Andreina De Clementi
Nacque a Diano Marina (Imperia) il 15 marzo 1865 da famiglia, agiata. Il padre Gerolamo, commerciante di olio, morì quando egli aveva solo due anni; la madre, Costanza [...] Mussolini si recò a Genova per tenere una conferenza all'università popolare la sera del 29 dic. 1914, seguito da una p. 92; G. Mammarella, Riformisti e rivoluzionari. P.S.I. 1900-1912, Padova 1968, pp. 234, 262 s., 270, 344, 349 s.; L. Cortesi, Il ...
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CONCINI, Concino
William Monter
Figlio di Giovan Battista, uditore e primo segretario del granduca di Toscana, e di Camilla Miniati, nacque a Firenze dopo il 1570. Già suo nonno Bartolomeo era stato [...] fu incerto sulla carriera da abbracciare: studiò all'università di Pisa e sembra che volesse divenire cappuccino; ; R. Belvederi, Guido Bentivoglio e la polit. europea del suo tempo, Padova 1962, pp. 714-726. I più import. studi moderni: F. Hayem ...
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patavino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Patavinus, der. di Patavium «Padova»], letter. – Sinon. di padovano, spec. in denominazioni e in contesti di tono aulico: l’università p.; Memorie p.; i monumenti p.; Accademia p. di scienze, letteratura...
ecofiction (eco-fiction) s. f. Ramo della letteratura che comprende le opere di narrativa incentrate sulla natura e sull'ecosistema, intesi come elementi costitutivi del racconto, o del punto di vista, o del messaggio; in senso concreto, opera...