Arabo musulmano di Spagna, illustre filosofo, giurista e medico, cultore anche d'astronomia teorica, nato a Cordova nel 520 èg., 1126 d. C., morto a Marrākush nel Marocco nel 595 èg., 10 dicembre 1198, [...] d'Averroè attualmente esistenti v. M. Bouyges nei Mélanges de l'Université Saint-Joseph de Beyrouth, VIII e IX (1922 e 1924).
Le più spinto fu Marc'Antonio Zimara, napoletano, che insegnò a Napoli e a Padova, al quale si debbono, oltre che annotazioni ...
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TERRORISMO
Domenico Caccamo
Il terrore, impiegato a difesa dello stato giacobino, fu legittimato da Robespierre come "emanazione della virtù", "giustizia pronta, severa, inflessibile", che è necessario [...] attività nel biennio 1974-75 (dinamite nelle carceri di Napoli, Roma e Milano, tragico tentativo di rapina a una (Saggi e ricerche dell'Istituto di scienze politiche "G. Solari", Università di Torino, n. 5).
Sulla guerriglia urbana e sul t. ...
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RISORGIMENTO
Giuseppe Talamo
(XXIX, p. 434; App. III, II, p. 622)
Gli studi sul R. hanno ricevuto un innegabile impulso dalle celebrazioni centenarie dell'unificazione politica italiana, che diedero [...] storia del Risorgimento italiano tenutisi a Milano nel 1959, a Palermo-Napoli nel 1960 e a Torino nel 1961) ma anche a importanti come ''rivoluzione passiva'', in Annali della Facoltà di Magistero dell'Università di Lecce, 1 (1970-71), pp. 6-47; P ...
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MARCHE (XXII, p. 219; App. II, 11, p. 262; III, 11, p. 28)
Peris Persi
Liliana Mercando
Tradizionale regione agricola, e come tale interessata da un forte esodo demografico, le M. da alcuni anni registrano [...] del Neolitico Medio di Ripabianca di Monterado (Ancona), in Annali dell'università di Ferrara, sez. XV, vol. I, n. 7 di Ancona, in Rend. Acc. di Archeologia lettere e belle arti di Napoli, XXXII (1957), p. 150 segg.; id., Gruppo bronzeo di Cartoceto. ...
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GIOBERTI, Vincenzo
Giuseppe Saitta
Nacque a Torino il 5 aprile 1801 da Giuseppe, di condizione non agiata. Ricevette la prima istruzione dai padri dell'Oratorio, e segnatamente dal p. Fontana e dal [...] 11 agosto 1825) venne aggregato al Collegio teologico dell'università di Torino dopo avervi sostenuto una tesi così brillante pensiero filosofico del G. vedi: B. Spaventa, La filosofia di G., Napoli 1863; G. Gentile, Rosmini e G., Pisa 1898; G. Saitta ...
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PASCOLI, Giovanni
Umberto Bosco
Nacque a San Mauro di Romagna il 31 dicembre 1855, quarto dei numerosi figli di Ruggero e di Caterina Vincenzi Alloccatelli: Margherita (nata nel 1850), Giacomo (1852), [...] 1897 insegnò per incarico grammatica greca e latina nell'università di Bologna; dal 1897 al 1903, come titolare, . Serra, Scritti critici, Firenze 1910; E. Cecchi, La poesia di G. P., Napoli 1912; G. A. Borgese, La vita e il libro, 3ª s., Torino 1912 ...
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MONTECASSINO (A. T., 24-25-26 bis)
Vincenzo EPIFANIO
Mauro INGUANEZ
Caratteristica sporgenza calcarea, a SE. del M. Cairo (m. 1669), limitata a E. dal Rapido (affluente del Liri), a S. e a SO. dal [...] i monaci: tra costoro fu anche il giovinetto alunno Tommaso d'Aquino, che si rifugiò a Napoli e probabilmente frequentò in quell'università la scuola di teologia del monaco cassinese Erasmo. Il monastero risorse con l'abate Bernardo Ayglerio nativo ...
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Incidenza della giurisprudenza della Corte costituzionale sull'ordinamento sotto l'aspetto socio-politico. - Il sottotitolo della presente voce indica con precisione l'oggetto di essa, ossia la descrizione [...] Consiglio di Stato; Biagio Petrocelli, prof. di diritto penale all'università di Napoli; Costantino Mortati, prof. di diritto costituzionale italiano e comparato all'università di Roma; Luigi Oggioni, già Primo presidente della Corte di Cassazione ...
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. Religiosi appartenenti all'ordine dei predicatori fondato da S. Domenico di Guzmán nel 1206 e approvato da Onorio III il 22 dicembre 1216. La salvezza delle anime mediante la predicazione e l'insegnamento [...] Bologna, ai quali si aggiunsero nei primi del '300 Napoli, Firenze, Genova, Tolosa, Barcellona, Salamanca. Le scuole di teologia conventuali nelle città universitarie venivano incorporate alle università, e così accadeva che nella fondazione di nuove ...
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Nato il 27 luglio 1835 a Val di Castello, in quel di Pietrasanta, da Michele, medico di sentimenti liberali, e da Ildegonda Celli, crebbe nella Maremma pisana, a Bolgheri e a Castagneto, educato fortemente [...] allora in contesa. Dopo aver studiato lettere e filosofia nell'università di Pisa e in quella scuola normale superiore, dal 1853 1907, Milano 1907; F. Torraca, G. C. commemorato, Napoli 1907; F. C. Pellegrini, in Giornale storico della letteratura ...
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discussant s. m. e f. Chi affianca un relatore (o è chiamato a commentarne la relazione) o chi ha il compito di presiedere un dibattito, nell’àmbito di una conferenza, un convegno, un seminario e sim. ◆ Dibattito sul tema Il ruolo della magistratura...
non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. ◆ Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a...