Modellistica matematica
Giorgio Israel
Mimmo Iannelli
Caratteristiche e origini
di Giorgio Israel
Un modello matematico è uno schema espresso in linguaggio matematico e volto a rappresentare un fenomeno [...] per la descrizione di un fenomeno oscillatorio è data dall'oscillatore armonico lineare: di qui il ruolo quasi universale che esso ha assunto nella fisica matematica (v. oscillazioni e vibrazioni, XXV). Tuttavia, molti processi oscillatori periodici ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Ricerca
Massimiano Bucchi
di Massimiano Bucchi
Ricerca, politica della
L'ambito tematico
L'espressione 'politica della ricerca' (research policy) viene generalmente a comprendere l'insieme delle misure [...] istituzione e la successiva gestione del premio Nobel nella neutrale Svezia ha sempre teso a enfatizzare questo carattere 'universale' della pratica della scienza, il suo essere al di sopra delle divisioni e degli schieramenti politici anche nei ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Relazioni culturali fra Est e Ovest
Juan Vernet Ginés
Julio Samsó
Charles S.F. Burnett
Pietro B. Rossi
Tzvi Langermann
Relazioni [...] . Nel primo, Isḥāq ben Sīd, non avendo a disposizione un trattato arabo da tradurre sulla costruzione della lámina universal, vi adattò il trattato di al-Zarqalī sulla costruzione della açafeha; nel secondo i collaboratori alfonsini, non riuscendo ...
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Gli strumenti dello scambio: i sistemi di misura
Maria Giovanna Biga
Lorenza-Ilia Manfredi
Nicola Parise
Annalisa Polosa
Maria Emanuela Alberti
Paolo Güll
Daniele Castrizio
Maria Giovanna Stasolla
Liliana [...] conservati nel tempio di tale dio. È ben probabile che questi pesi standard fossero conservati nei templi a garantire valore universale per quel periodo e sotto quel sovrano ad uno specifico sistema di misura e che quindi corrispondessero ai pesi di ...
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Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] , D.E. Viganò, cit., II, pp. 287-301; E. Flaiano, La porta del cielo, in Benedetta Celluloide! L’esperienza Orbis-Universalia negli anni del Neorealismo, «Ciemme. Ricerca e informazione sulla comunicazione di massa», 138-139, settembre 2002, pp.74-75 ...
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Antropologia ed etnologia
Fred W. Voget
Introduzione
Il termine antropologia deriva dal greco ἄνθϱωποϚ, uomo, e da λόγοϚ, discorso. Il termine etnologia deriva da ἔθνοϚ, popolo o razza. Alla lettera, [...] più tardi, come la caucasica.
La sintesi biologica, psicologica e sociale di Spencer
Herbert Spencer delineò (1876-1896) una storia universale nella quale la materia, gli organismi e le società passano da uno stato omogeneo instabile ad uno stato di ...
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L'editoria cattolica dall'Unita alla fine del fascismo
Albertina Vittoria
Tipografi e libri di argomento religioso dopo l’Unità
L’unificazione del paese comportò conseguenze anche sul versante della [...] importante, che segnò la svolta nella storia della Libreria editrice fiorentina, fu la pubblicazione della Storia universale della Chiesa, del cardinalJoseph Hergenröther, riordinata da monsignor Johann Peter Kirsch, tradotta dal futuro direttore de ...
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Il movimento e l'organizzazione cooperativa
Luigi Trezzi
Questo contributo vuole mostrare quanto fecero i cattolici italiani per la diffusione delle cooperative, accennando all’ipotesi che esse fossero [...] Lazio. Come per il rapporto cassa rurale-banca non si può dire che sia stato adottato nei fatti un modello universale. Sino ad ora abbiamo considerato come la banca assicurasse direttamente il finanziamento; in altri casi venne utilizzato un apposito ...
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Scienze sociali
Pietro Rossi
Le scienze sociali come 'famiglia' di discipline
Definire che cosa siano le scienze sociali è assai più arduo che non definire, per esempio, che cosa siano la geometria [...] della società. Questo ordine era concepito come un ordine valido normativamente, e anzi fornito di una validità universale; ma in seguito poté essere inteso come una struttura sottostante alla variabilità dei fenomeni economici e politici, da ...
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Economia pubblica
Ruggero Paladini
Premessa
Un'analisi dell'economia del settore pubblico presuppone lo sviluppo delle moderne nazioni europee e quindi di strutture statali in cui le spese e le entrate [...] la loro attenzione sui meccanismi politici di determinazione delle scelte pubbliche in regimi di democrazia e di suffragio universale. Una prima formulazione può essere considerata quella di Allan Peacock e Jack Wiseman (v., 1961) che stabilisce una ...
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universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...
universale2
universale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – Strumento, detto anche u. geodetico, fondamentale in passato nella geodesia e astronomia geodetica per misurare angoli orizzontali e verticali, attualmente per lo più sostituito...