Ogni amministrazione economica presuppone un'organizzazione di persone e di beni economici che la costituiscono. "Questa organizzazione di persone e di beni economici ehe è indispensabile per il raggiungimento [...] suoi elementi, venga in considerazione. Nell'ipotesi di successione ereditaria, che è la sola ipotesi di trasmissione a titolo universale, l'azienda è trasmessa come parte di quell'universum ius che è l'hereditas, e l'erede liberamente determinerà ...
Leggi Tutto
URBANISTICA (XXXIV, p. 768)
Luigi Piccinato
L'intensificazione, il rafforzamento ed il continuo allargarsi dei rapporti di interdipendenza tra tutte le sfere dell'attività conseguenti alla prima rivoluzione [...] del progresso tecnico - in gran parte fortemente divisi nel campo delle singole specializzazioni - non sono ancora diventati patrimonio universale di cultura, per cui è ben difficile oggi parlare della città quale opera d'arte collettiva. Di qui uno ...
Leggi Tutto
(fr. chèque; sp. cheque; ted. Scheck; ingl. cheque check: il vocabolo inglese, derivato da to check "controllare", si è diffuso in tutto il mondo, sia nella forma originaria, cheque, check, sia nella forma [...] chiarisce l'intero ordinamento, e determina le note essenziali dell'assegno sbarrato. La pratica dello sbarramento, per quanto universale non è la sola rivolta allo scopo. Il gruppo legislativo tedesco ha così adottato uno chèque per conteggio, col ...
Leggi Tutto
È una delle fonti di diritto positivo (ius non scriptum): quella, cioè, che si concreta nell'osservanza costante, uniforme e generale di una norma di condotta, compiuta dai membri di una comunanza sociale [...] Codex iuris canon., Torino 1925, pag. 119).
La consuetudine può essere fonte sia di diritto generale nei confronti della Chiesa universale, sia di diritto particolare in quelli di collettività minori, ed è in questo secondo campo che essa esplica più ...
Leggi Tutto
. È l'idoneità a essere soggetto di diritto, ossia persona in senso giuridico. Nel diritto moderno, ogni uomo è persona, ossia soggetto capace di diritti: ma ciò è il risultato di un lungo svolgimento [...] quasi tutte, con effetti diversi, ma sostanzialmente corrispondenti, negli ordinamenti degli altri stati.
È assolutamente universale l'esclusione degli stranieri dai diritti politici. Quanto ai pubblici impieghi, pur essendo egualmente regola l ...
Leggi Tutto
Il ruolo dei poteri pubblici
Wayland Kennet
(Master of Arts in History, University of Cambridge, Cambridge, Gran Bretagna)
Joseph Thornton
(Bachelor of Arts in History, University of Oxford, Oxford, [...] e dei principi democratici e che vi siano rappresentati tutti i pertinenti gruppi di interesse;
3) ritiene che, in vista dell'universalità dei principi relativi alla dignità dell'essere umano, l'Unione Europea, i suoi stati membri e le Nazioni Unite ...
Leggi Tutto
I problemi religiosi
Antonio Rigon
Il quadro normativo
Fra XIII e XIV secolo si sviluppa un'intensa attività disciplinatrice che mira a dare ordine al clero e alle strutture della Chiesa veneziana. [...] nell'età dello scisma a favore dell'antipapa (55).
La divisione non coinvolgeva però solo i vertici della Chiesa universale e locale. Ripercussioni negative vi furono ai più diversi livelli della società. A Venezia, nei primi anni del Quattrocento ...
Leggi Tutto
Divorzio
Giovanni B. Sgritta
Introduzione: il costume e le regole
Il divorzio è, sotto il profilo giuridico, l'atto emesso da un'autorità riconosciuta con il quale si pone termine al vincolo matrimoniale [...] secolare (v. Lichtenberger, 1931). A partire dall'XI secolo il principio dell'indissolubilità del vincolo si poteva dire universalmente ammesso nei paesi di tradizione cristiana, anche se restavano qua e là antichi costumi popolari o se erano ammessi ...
Leggi Tutto
Breve storia della liberta religiosa in Italia. Aspetti giuridici e problemi pratici
Michele Madonna
Premessa
La libertà religiosa, secondo una celebre definizione di Francesco Ruffini, è la «facoltà [...] alla «libertà nella ricerca del vero» (n. 7). Si tratta di un primo importante riconoscimento del carattere universale della libertà di coscienza. Sulla scia del magistero giovanneo, la dichiarazione Dignitatis Humanae, del 7 dicembre 1965, contiene ...
Leggi Tutto
Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Giuridico, ragionamento
Riccardo Guastini
'Ragionamento'
Il vocabolo 'ragionamento' è ambiguo: talvolta sembra riferirsi ad un atto o processo: l'atto o processo (mentale) del ragionare; talaltra sembra [...] e discusso soprattutto in metaetica), che consiste nel ricondurre congetturalmente una decisione individuale sotto una norma generale (o universale) che la giustifichi. Per illustrare il punto, si può addurre un semplice esempio, sovente citato nei ...
Leggi Tutto
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...
universale2
universale2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – Strumento, detto anche u. geodetico, fondamentale in passato nella geodesia e astronomia geodetica per misurare angoli orizzontali e verticali, attualmente per lo più sostituito...