CAPITELLO
C. Barsanti
Modulo architettonico fondamentale connesso con un sostegno (colonna, pilastro, lesena, anche eventualmente addossati a pareti, nel qual caso si ha un semicapitello) e con altre [...] Autun.In Inghilterra dopo il 1066 vale la stretta unità politica e culturale con la Normandia (da cui il ruina docet": l'uso dell'antico nel Medioevo, in Memoria dell'antico nell'arte italiana, a cura di S. Settis, I, L'uso dei classici, Torino 1984, ...
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ASIA
C. Silvi Antonini
L'attuale distinzione, convenzionale, fra Europa e A. risale al congresso di Vienna del 1815, nel quale furono fissati i confini della Russia europea sulla linea Ural-Caspio-Caucaso [...] Cambridge 19512 (1938), p. 369 ss.; C. Morandi, L'idea dell'unità politica d'Europa nel XIX e XX secolo, in Questioni di storia contemporanea, influsso dell'Estremo o del Vicino Oriente sull'arte italiana e neppure di adozione di un motivo atto a ...
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CROCE
M. della Valle
Nell'ambito delle aree geografiche, delle società, delle culture nelle quali ha avuto corso la storia del cristianesimo, la c. è il segno specifico della fede cristiana, centro [...] tutte le cose dell'universo si reggono e sono unite secondo la struttura della c.; anche i principali a cilindro, in La terra fra i due fiumi. Vent'anni di archeologia italiana in Medio Oriente. La Mesopotamia dei tesori, cat., Torino 1985, pp. ...
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CAROLINGIA, Arte
A. Petrucci
Il concetto di arte c. si riferisce all'arte prodotta durante la dinastia carolingia, così definita dal nome del più eminente fra i suoi rappresentanti, Carlo Magno. Sotto [...] fin dal 1840 e a cui venne in seguito unito quello di renovatio, impiegato in ambito scientifico a partire coniò anche con il successore Lotario I. Le monete coniate dalle zecche italiane nella seconda metà del sec. 9° aumentarono di diametro fino ad ...
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FEDERICO II, Imperatore
M. Di Berardo
F., della casata degli Hohenstaufen duchi di Svevia, nacque il 26 dicembre 1194 a Jesi e morì il 13 dicembre 1250 a Fiorentino, nel territorio dell'od. comune di [...] Le cinte non sono concentriche, ma delimitano tre unità che si integrano reciprocamente, distinte e separate in stata rintracciata nell'avvio dell'arte gotica di altre regioni italiane. Una sua prosecuzione si può intravedere in terra meridionale in ...
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SIENA
E. Guidoni
I. Moretti
V. Ascani
E. Carli
A. Capitanio
(lat. Saena Etruriae, Sena Iulia)
Città della Toscana, posta in una zona collinare tra le valli dell'Arbia e dell'Elsa.
Urbanistica
Lo [...] loggia dei Mercanti, monumento-simbolo, a sua volta, dell'unità cittadina. Lo schema a triangolo dei tre principali Ordini 1994, pp. 589-612; J. Domenge i Mesquida, Una croce italiana del primo Trecento nella cattedrale di Maiorca, ivi, pp. 613-628; ...
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UMBRIA
P. Scarpellini
Regione dell'Italia centrale, tra Toscana, Marche e Lazio, compresa nell'alto e medio bacino del Tevere e limitata verso E dalla catena appenninica.
Storia e urbanistica
I confini [...] nastro bisolcato, di rigoroso modulo geometrico, unito a motivi decorativi cristologici di contenuto salvifico, . Bellosi, La pecora di Giotto, Torino 1985a; id., Su alcuni disegni italiani tra la fine del Due e la metà del Quattrocento, BArte, s. VI ...
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MARCHE
E. Simi Varanelli
Regione dell'Italia centrale, bagnata a E dal mare Adriatico e confinante a N con la Romagna, a O con la Toscana e l'Umbria, a S con il Lazio e l'Abruzzo. Esteso dallo spartiacque [...] nel ducato longobardo di Spoleto. Una certa unità sembrò essere raggiunta quando, con la donazione del Rimini 1980; O. Rossi Pinelli, S. Severino Marche, in Storia dell'arte italiana, VIII, Inchieste su centri minori, Torino 1980, pp. 163-195; M.L ...
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PALAZZO
E. Zanini
Il termine, che dal punto di vista artistico designa "qualsiasi abitazione sontuosa, notevole per dimensione e per lusso, di ogni tempo e civiltà" (Samonà, 1935, p. 953; Zieger, 1949), [...] intervennero a dare veste unitaria all'accorpamento di più unità abitative, case o case-torri, sia nel caso età gotica, in A.M. Romanini, Il Medioevo (Storia dell'arte classica e italiana, 2), Firenze 1988, pp. 373-428; J. Clark, Saxon and Norman ...
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DOMENICANI
S. Romano
L'Ordine religioso dei Frati Predicatori (Ordo Praedicatorum) fu fondato da s. Domenico di Guzman (ca. 1175-1221) e dal suo nome deriva la denominazione di D. con cui esso è comunemente [...] murario che divide lo spazio mononave in due unità nettamente distinte è ancora presente in due edifici dell'Associazione internazionale per gli studi di lingua e di letteratura italiana, Toronto-Hamilton-Montreal 1985", a cura di A. Franceschetti ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....