CAETANI, Enrico
Gaspare De Caro
Secondogenito di Bonifacio, signore di Sermoneta, e di Caterina di Alberto Pio, contedi Carpi, nacque nel 1550. Nel 1560 ricevette la tonsura e gli ordini minori; in [...] sbrigativamente, un vecchio feudatario, il conte Giovanni Pepoli, sospettato di aver offerto asilo ai banditi, ricomponendo ad unità l'intera nazione francese. E il trionfale ingresso in Parigi di Enrico, nel marzo del 1594, aprì di fatto il nuovo ...
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Identità
Roberto Beneduce
Identità (dal latino tardo identitas, derivato di idem, "stessa cosa") indica in senso lato la perfetta uguaglianza, la qualificazione di una persona o di una cosa per cui [...] G. Thomann sulla base di una presunta unità linguistica e di una comune origine geografica contodi fatti in apparenza contraddittori, è necessario avvalersi non di una singola teoria bensì di una serie di teorie. In quanto arbitraria e bisognosa di ...
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Musulmani
Bruna Soravia
Se la seconda metà del sec. XII aveva conosciuto una ripresa parziale dell'offensiva musulmana contro la minaccia cristiana, con la cacciata dei normanni dalle coste nordafricane [...] derivava suscitò tuttavia un sentimento di ostilità e l'appello all'unità del mondo islamico contro la contodi al-Kāmil e da Tommaso di Acerra per contodi Federico, prevedeva probabilmente, oltre all'astensione dalla crociata, l'appoggio di ...
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COPPINI, Francesco (in religione Ignazio)
Anna Imelde Galletti
Nacque a Prato agli inizi del sec. XV da Guccio di Tommaso di Giusto. Le fonti lo qualificano iuris utriusque doctor, ma non si hanno testimonianze [...] una paziente opera di ricucitura dei rapporti internazionali, nel tentativo di varare un'unità almeno provvisoria dell' mentre a Calais lo attendeva John Neville contedi Warwick, il paladino della fazione di York, insieme con i partigiani più ...
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SICILIA, REGNO DI, CHIESA
CCosimo Damiano Fonseca
L'eredità normanna consegnò a Federico II una mappa compiuta delle istituzioni ecclesiastiche del Regno; gli assetti circoscrizionali faticosamente [...] Matera che fu successivamente unita a quella di Acerenza (ibid., 1962, IX, pp. 453-454).
I rapporti di Federico II con le Chiese del Regno costituivano un passo obbligato della politica dell'imperatore, tenuto contodi due essenziali fattori connessi ...
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MILZIADE, santo
Angelo Di Berardino
M. (variante Melchiade): le fonti latine usano normalmente Miltiades (Catalogo Liberiano del 336, Depositio episcoporum, il Liber pontificalis [con varianti], Ottato [...] alla legge veneranda. Perché di tutte queste cose possiate avere la più completa conoscenza, sono unite alla mia lettera copie degli direttamente alla Sede apostolica, ma procederà per suo conto tramite i suoi consiglieri. Aveva troppo confidato nel ...
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DATI, Leonardo
Paolo Viti
Nacque a Firenze da Stagio, o Anastasio, e da Ghita di Ridolfo Taoni intorno al 1365; fu fratello di Gregorio detto Goro, mercante e scrittore. Entrato nell'Ordine domenicano [...] soprattutto l'intenzione, ora che l'unità era finalmente tornata, di fare il possibile per riformare l stor., a cura di G. Aiazzi, Firenze 1840, p. LVI; per le ambascerie per conto della Repubblica fiorentina cfr. Arch. di Stato di Firenze, Signori. ...
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Possessione
Cecilia Pennacini
Il termine possessione designa fenomeni abnormi dell'esperienza e del comportamento, dovuti a presunti influssi esercitati sul corpo umano da forze soprannaturali. I sintomi [...] a cadere preda di crisi di tipo isterico (Kehoe-Giletti 1981). La scarsità di risorse alimentari, unita a regole di considerare la possessione e le sue diverse fasi nei termini di una rappresentazione teatrale profonda, utile per rendere contodi ...
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CORSINI, Edoardo (Odoardo)
Ugo Baldini
Nacque da Pellegrino il 4 ott. 1702 a Fellicarolo di Fanano (Modena) e fu battezzato con il nome di Silvestro, mutato poi all'ammissione tra gli scolopi in Eduardus [...] del C. in questi anni si può capire solo tenendo contodi ciò che per "filosofia" si intendeva ancora nella didattica trattava d'una sintesi "scientifica" il cui presupposto era l'unità del sapere, in una strutturazione piramidale al cui vertice si ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1574; studiò diritto civile ed ecclesiastico a Bologna e a Pisa, dove si addottorò. Intrapresa la carriera ecclesiastica, ottenne la carica di [...] dai suoi primi contatti con il sovrano e con il conte duca di Olivares, egli ottenne repliche estremamente fredde, se non addirittura ruolo di vittima della preminenza della ragion di Stato sulle esigenze della fede e dell'unità cattolica di cui nel ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
conto2
cónto2 s. m. [lat. tardo compŭtus]. – 1. Nome generico per indicare ogni calcolo aritmetico: fare un c. o i c.; sbagliare un c.; il c. non torna; fam., saper fare di conto, conoscere l’aritmetica elementare, le operazioni; fare il c.,...