BORGHI, Armando
Giovanna Procacci
Nacque il 6 apr. 1882 a Castel Bolognese (Ravenna) da Domenico e da Antonia Ortolani.
Il padre, piccolo negoziante di pellami e di ferraglie, mazziniano e poi bakuniano, [...] ", e aver inutilmente proposto nel giugno '46 un blocco delle "sinistre malcontente", nel '48 faceva ritorno negli Stati Uniti.
Di nuovo in Italia pochi giorni prima del V congresso della FAI (Civitavecchia, 19-22 marzo 1953), vi faceva approvare ...
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FEDELI
Paolo Peretti
Famiglia di organari marchigiani ("oriunda veneziana", secondo quanto scrisse Zeno F., in una lettera del 1880 a P. C. Remondini) variamente presente con diversi rami nelle regioni [...] fu presente alle prime esposizioni industriali che ebbero luogo nell'Italiaunita: a Milano (1881), dove espose un "organo corale citare i numerosi archivi ecclesiastici e civili dell'Italia centrale che conservano documenti relativi all'attività ...
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PIO VI, papa
Marina Caffiero
PIO VI, papa. – Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e [...] della Chiesa come il resto dell’Italia. Da tesoriere operò con competenza, preoccupandosi del risanamento finanziario dello di rompere l’unitàdella Chiesa cattolica e di destabilizzarla dall’interno. Secondo una fonte dell’epoca, era intenzione ...
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D'ADDA, Carlo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 24 nov. 1816, figlio cadetto del marchese Febo e di Leopolda Khevenhüller.
Il padre (1772-1836) era stato uno degli allievi prediletti del Parini, [...] Raponi, Politica e amministrazione in Lombardia agli esordi dell'Unità, Milano 1967, pp. 160, 245, 247 s.; 368 n.; B. Gille, Les investissements français en. Italie (1815-1914), in Arch. economico dell'unificaz. ital., s. 2, XVI, Torino 1968, pp. 300 ...
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BORDIGA, Amadeo
Luigi Agnello
Nacque a Resina (Napoli) il 13 giugno 1889 da Oreste e da Zaira Amadei.
Il padre (1852-1931), novarese, massone, fu uno dei più apprezzati studiosi italiani dei suo tempo [...] per lui una stima contraccambiata, e in un articolo inviato all'Unità l'8 febbr. 1925 (La quistione Trotsky, la cui pubblicazione mondiale degli USA e contro le nuove istituzioni dell'Italia repubblicana, le loro radici nell'antifascismo e nella ...
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GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] contributi, ma anche, e soprattutto, di garantire un'unità armonica dei diversi elementi, di vigilare sulla coerenza formale del G. continuò tuttavia a operare per una pace separata dell'Italia con l'Austria, che considerava un primo passo verso una ...
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LANDO, Ortensio
Simonetta Adorni Braccesi
Simone Ragagli
Nacque a Milano da Domenico, originario di Piacenza e forse appartenente alla nobile famiglia Landi, e da Caterina Castelletta, milanese. L'anno [...] , come Giulio da Milano e Girolamo Seripando, da umanisti dell'Italia settentrionale, quali Gaudenzio Merula e Bassiano Lando, o lionesi un vitale ma ingovernabile disordine, in contrapposizione all'unità aristocratica di lingua e di vita elaborata in ...
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PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] la revoca dell’interdetto e il ristabilimento delle relazioni diplomatiche.
L’instabilità politica dell’Italia padana anni tra l’arciduca Alberto d’Austria e le Province Unite, particolarmente attraverso l’azione del nunzio a Colonia Antonio ...
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ROBERTO d'Angio, re di Sicilia-Napoli
Jean-Paul Boyer
ROBERTO d’Angiò, re di Sicilia-Napoli. – Nacque nel 1278 nella torre di Sant’Erasmo nell’antica Capua (Santa Maria Capua Vetere), da Carlo principe [...] un forte legame con gli ambienti culturali più vivaci dell’Italia centrale e comunale. Petrarca giunse a Napoli nel cruciale la necessità di governi temporali che assicurassero la riduzione all’unità per il bene comune. Con questo obiettivo il re di ...
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CARANTI, Biagio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sezzè Monferrato, oggi Sezzadio (prov. di Alessandria), nel 1839 da Giuseppe, magistrato, e da Emilia Groppello. Dopo aver compiuto i primi studi a Castelnuovo [...] e invocando l'intervento inglese. Lucidamente proponeva ancora di fissare come obiettivo immediato l'indipendenza dell'Italia piuttosto che l'unità, contro cui si sarebbero coalizzati "gl'istinti municipali, gl'interessi dei vari principi, la gelosia ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
spacca-Italia (spaccaItalia) s. m. inv. Nella polemica politica, soggetto, evento e, in partic., provvedimento legislativo che attenta all’unità d’Italia, minacciando di dividerla in due o più parti. | Usato anche in funzione di agg. inv. sempre...