BASILICA
M. Cecchelli
Il termine b. per qualificare l'edificio di culto cristiano si trova menzionato a partire dal sec. 3° (Recognitiones pseudo-clementinae, X, 71, PG, I, col. 1453; pseudo-Giustino, [...] Solo nel sec. 7° comparve un tipo di b. a tre unità distinte, sperimentata anche in ambito monastico (Kvelazminda, sec. 9°) (od. Cirenaica), compresa nella prefettura d'Oriente, dipese strettamente da Roma e dall'Italia, ma le relazioni e i traffici ...
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L'Europa in eta protostorica. La civilta di La Tene
G. Bergonzi
P. Piana Agostinetti
La civiltà di la tène
La Tène è una stazione sulla riva orientale del Lago di Neuchâtel, nella Svizzera occidentale, [...] ” della civiltà di La Tène. Nell’ambito dell’unità rappresentata da questa civiltà si è tentato di individuare 311.
A.L. Prosdocimi, Note sul celtico in Italia, in StEtr, 57 (1991), pp. 139-77.
D. Vitali, Tombe e necropoli galliche di Bologna e ...
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] complesso, una chiesa-martyrium, la c.d. tribuna di s. Primiano - ciò coro rettilineo, che doveva essere unita a un convento altrettanto modesto. pp. 139-148: 146-147; R. Longhi, Un dossale italiano a St. Jean-Cap-Ferrat, Paragone 12, 1961, 141, pp ...
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IDRAULICA
M. Barceló
L'Antichità costituì il periodo aureo dell'evoluzione tecnica dell'i., in particolare per quanto concerne la distribuzione di acqua potabile alle popolazioni del bacino del Mediterraneo [...] ai birrifici.In Italia, a Siena, si trova un dispendioso sistema di approvvigionamento idrico sotterraneo, i c.d. bottini, entrambe compatibili; turni e avvicendamenti generavano complesse unità locali di distribuzione, insieme a un lessico molto ...
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Abbazia
Marina Righetti Tosti-Croce
Il termine a., che deriva dal lat. tardo abbatia (da abbas, -atis 'abate'), indica sia un monastero sui iuris, cioè autonomo, sufficiente a se stesso, che possiede [...] proprio nell'816 dallo stesso Benedetto d'Aniane e consacrata nell'817 il grande blocco abbaziale; la terza unità è composta più a E dal . M. Romanini, Le abbazie fondate da san Bernardo in Italia, in S. Bernardo di Chiaravalle, Firenze 1975, pp. 281 ...
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Scienza greco-romana. Ingegneria
Serafina Cuomo
Pietro Dominici
Ingegneria
A rigore, un'ingegneria greco-romana antica non esiste. Esistevano ed erano oggetto di definizione e di trattazione specifica [...] . ‒ i Romani si servirono delle cosiddette 'unità latine' e 'unitàitaliche'; le prime erano di origine schiettamente locale, per il modius (il peso di un modius d'acqua).
d) Unità di peso. Unità fondamentale era la latina libbra (libra, passata ai ...
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Le Paleoscienze. Le origini delle attivita cognitive
Margherita Mussi
Le origini delle attività cognitive
I dati archeologici sono discontinui nel tempo e nello spazio, specie per quanto riguarda le [...] più o meno grandi trasportati dai corsi d'acqua e rideposti durante le alluvioni. La . Così, a Fontana Ranuccio presso Anagni, nell'Italia centrale, circa 450.000 anni fa si è riconoscibile come tale, a cui è unita all'altezza della testa, delle ...
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TETTO
A. Peroni
Copertura di un edificio in quanto protezione superiore esterna dalle intemperie. Nelle forme più complesse il t. può comunemente essere inteso come autonomo elemento strutturale, equivalente [...] unità M. Romanini, Arnolfo di Cambio e lo "stil novo" del Gotico italiano, Milano 1969; H. Dellwing, Zur Wölbung des Paduaner 'Salone', MKIF 240; M. Hermite, Les toitures de la cathédrale d'Albi, Les monuments historiques de la France, n.s ...
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CREMONA
G. Voltini
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, presso la riva sinistra del Po.La scelta del sito destinato ad accogliere il centro urbano di C., dedotta colonia nel 218 a.C. dai Romani [...] testimoniate nella plastica dell'Italia settentrionale da esempi come il pulpito di S. Giulio d'Orta (Cochetti Pratesi, che volgarizza i caratteri della cultura postgiottesca settentrionale unitamente a influssi riminesi. Un S. Francesco ...
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Agnello
F. Nikolasch
G. G. Pani
F. Panvini Rosati
SIMBOLOGIA E ICONOGRAFIA
di F. Nikolasch
L'a., al pari della pecora e dell'ariete, è tra i simboli principali dell'arte cristiana, soprattutto come [...] vada consumato in una sola casa (Es. 12, 46) allude all'unità della Chiesa alla quale sono legate sia la fede, sia l'eucaristia. una serie di monete d'oro, da Luigi IX a Carlo VII, dette per il loro tipo 'montone d'oro'. In Italia l'a. è raffigurato ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
d, D
D (di, ant. o region. de 〈dé〉) s. f. o m. – Quarta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva, attraverso il delta greco (Δ), dal dalet fenicio; dall’originaria capitale si sono svolte poi, tanto nell’alfabeto latino...