Statista (Pieve Tesino, Trento, 1881 - Sella di Valsugana 1954). Studente in lettere a Vienna, partecipò nel 1904 alle dimostrazioni universitarie di Innsbruck per l'istituzione d'una facoltà giuridica [...] essere annesse all'Italia. Dopo l'annessione egli, tra i membri più in vista del Partito popolare italiano, fu deputato alla estera fu inoltre risolutamente tesa all'inserimento dell'Italia nell'ambito dell'Alleanza atlantica e alla realizzazione ...
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Dall’originario significato di dischetto di metallo coniato per le necessità degli scambi, avente lega, titolo, peso e valore stabiliti, per estensione tutto ciò che, nei vari periodi e paesi, funge da [...] . art. 1470, 1498 e 1515 c.c.).
Oltre alla funzione di unità di conto la m. adempie a quella di essere un mezzo di pagamento . medievale e la m. moderna. In Italia, e in seguito Oltralpe, la lira d’argento andò a rimpiazzare le piccole m. precedenti ...
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MAFIA
Giuseppe Giarrizzo
(XXI, p. 863)
La parola e l'immagine. − La storia della m. è stata, e continua a essere in gran parte, storia del ''concetto'' di m. − un concetto in cui peraltro l'immagine [...] tra il 1890 e il 1910, gli anni in cui si afferma nella Conca d'Oro la ''m. dei giardini'' che controlla i fitti, la guardiania, l'irrigazione avviene il rientro (per espulsione dagli Stati Uniti) in Italia e in Sicilia di mafiosi siculo-americani, ...
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Geografia umana ed economica
di Stefania Montebelli
L'andamento demografico delle nove province (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell'Emilia e Rimini) ha presentato [...] ritmo inferiore a quello del commercio mondiale) dopo una battuta d'arresto iniziata attorno al 2000.
Il settore agricolo, dopo l 3,3%; Forza Italia 21,2%; Alleanza nazionale 11,4%; Centro cristiano democratico 2%; Cristiani democratici uniti, CDU, 1, ...
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GENOVA (XVI, p. 547; App. I, p. 644)
Claudia MERLO
Emilio LAVAGNINO
Arturo CODIGNOLA
Durante la seconda Guerra mondiale la città e il porto hanno costituito uno dei principali obiettivi dell'offesa [...] quasi interamente dovuta alla mancanza delle grandi unità italiane di linea e non ha ripercussioni .
Danni ai monumenti e alle opere d'arte. - Circa settanta chiese e centotrenta prima fra le città dell'Italia settentrionale, iniziava l'insurrezione ...
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FRONTI POPOLARI
Arturo CODIGNOLA
. Nome dato, a partire dal 1934, in varî paesi europei ed extraeuropei, a una costellazione politica, non del tutto nuova per la qualità dei componenti, ma sì per i [...] ogni ragion d'essere a fronti popolari; e non nei paesi più o meno totalitarî (URSS, Italia, Germania, ma più in quello franchista, di elementi stranieri, valsero a tenere unite tutte le forze del Frente popular, scisse soprattutto fra le tendenze ...
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Generale, nato a Torino il 28 luglio 1879. Partecipò, come comandante di squadrone, alla campagna di Libia (1912-13). Nella prima Guerra mondiale fu capo di S. M. della 3a divisione di cavalleria, che [...] . Dopo aver tenuto per tre anni il comando del corpo d'armata della Sicilia, allo scoppio della seconda Guerra mondiale fu italiana: distaccare l'Italia dal fascismo e dalla Germania, richiamare in patria le grandi unità sparse ancora in metà ...
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Cattaneo, Carlo
Storico, filosofo, economista e uomo politico (Milano 1801 - Castagnola, Lugano, 1869). Formatosi alla scuola di Romagnosi, dal 1833 al 1838 collaborò agli «Annali universali di statistica», [...] economicamente e socialmente). Dopo il 1848 si fece sostenitore di un assetto federale dell’Italia e anche dell’Europa (gli Stati Unitid’Italia e d’Europa). Il suo atteggiamento laico e illuministico, la sua radicata avversione all’idea del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Il Medioevo
Giuseppe Galasso
Un nuovo paesaggio storiografico
La storiografia dal 6° sec. in avanti (per il senso che questo termine poteva allora avere) è quella che qui possiamo considerare il punto [...] e del Soratte; e le cronache di altri monasteri di varie parti d’Italia. Tra l’una e l’altra di queste cronache non vi che soltanto «mentre ch’ebbono un signore [i fiorentini] furono uniti»; o che «meglio mena una faccenda uno signore, ch’è ...
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DEPRETIS, Agostino
Raffaele Romanelli
Nacque a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottarone (oggi Brèssana Bottarone), il 31 genn. 1813, unico figlio maschio di Francesco e di Maria Antonia [...] di combinazione ministeriale fra M. Minghetti e A. D. (24-29 giugno 1873), in Strenna stor. bolognese, VI (1956), pp. 7-15; Id., La Destra storica dopo l'unità, II, Italia legale e Italia reale, Bologna 1965; A. Salvestrini, Imoderati toscani e ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
d, D
D (di, ant. o region. de 〈dé〉) s. f. o m. – Quarta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva, attraverso il delta greco (Δ), dal dalet fenicio; dall’originaria capitale si sono svolte poi, tanto nell’alfabeto latino...